La FPI rende noto che è stato indetto un Corso Nazionale Addetti al Cronometraggio, che avrà luogo il prossimo 14 marzo 2026.
Di seguito circolare con tutte le info e requisiti per iscriversi
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Roma 19/02/2026. Superare e abbattere le barriere fisiche e culturali, promuovendo un percorso di crescita e partecipazione attiva. Questo è stato il focus del Convegno “Il ring oltre la disabilità”, incentrato sulla ParaBoxe (Pugilato e Disabilità) e organizzato oggi presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati dalla Federazione Pugilistica Italiana, su proposta dell’Avvocato Tiziana Colamonico, insieme e con il prezioso supporto del Vice Presidente della Camera dei Deputati On. Sergio Costa.
Il convegno ha trattato le innovazioni e le esperienze nel campo del pugilato che promuovono l’inclusione sociale con particolare attenzione alla ParaBoxe, che ha dato accesso agli atleti diversamente abili, secondo i regolamenti tecnici e le classificazioni introdotti dalla Commissione di Studio Pugilato e Disabilità FPI, in collaborazione e con la supervisione del Comitato Italiano Paralimpico. Con l’obiettivo di sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica su quest’argomento, il primo a prendere la parola è stato l’On. Sergio Costa: "Per me oggi rappresenta un momento importante, un incontro utile per parlare di ParaBoxe e del lavoro straordinario che sta svolgendo la Federazione. In Italia si contano 13 mln di persone diversamente abili, di cui solo il 9% pratica sport. È un argomento che va affrontato. Il pugilato, che sta vivendo un risorgimento a livello numerico, cerca di andare incontro a tutta una fascia di popolazione vogliosa di svolgere attività sportiva per il raggiungimento del benessere psico-fisico. C’è la volontà, da parte di tutti i partiti, di fare qualcosa in più e la proposta che lancio è quella di prevedere un emendamento alla prossima legge di bilancio per finanziare la boxe e ParaBoxe, che possa impegnare anche la prossima legislatura, soprattutto avendo come obiettivo le Paralimpiadi di Brisbane 2032. La FPI è stata la prima Federazione di pugilato in Europa a pensare alla ParaBoxe, per questo ringrazio il Presidente Flavio D’Ambrosi.”
La Federazione si pone come apripista a livello internazionale riguardo a questa disciplina che, al momento, non è ancora paralimpica: “Il nostro sistema sport Italia – afferma il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi - è diventato ecosistema, che dà un senso di aggregazione. Noi come FPI ci siamo preoccupati anche di questo, dimostrando che lo sport è inclusione, per sfuggire a degli stereotipi che circondano il nostro sport, attraverso una serie di progetti che svolgiamo nelle scuole, negli Istituti Penitenziari e negli oratori. Uno dei primi passi che abbiamo fatto è stato aprire il tesseramento a tutte quante le disabilità, arrivando a più di quattrocento atleti tesserati e volendo dimostrare che l’integrazione può essere unita alla competitività e lo dimostrano le nostre competizioni nazionali di ParaBoxe. Abbiamo rinnovato la convenzione con il CIP, prevedendo l’apertura inclusiva della Gym Boxe. Quando si parla di disabilità, è nostro dovere abbattere non solo le barriere fisiche, che purtroppo sono presenti nel nostro paese, ma soprattutto quelle culturali, normalizzando la disabilità e non creando differenze sul fronte dell’utenza.”
Un obiettivo, quello del cambiamento a livello culturale, su cui si sta impegnando al massimo anche il Segretario Generale FPI Walter De Giusti: “Siamo lieti e onorati di aver trovato un professionista illuminato come il Presidente Costa. Stiamo sviluppando progetti sia a livello nazionale che internazionale, come il progetto con Scholas Occurrentes per il benessere e la rinascita degli assistiti INAIL Campania e il programma Erasmus Sport, per esportare il nostro modello e dare maggiore dignità a questo sport. Il nostro obiettivo è quello di creare una federazione internazionale di ParaBoxe, passaggio fondamentale per l’accesso ai Giochi Paralimpici”.
A portare la loro preziosa e fondamentale testimonianza sono stato alcuni dei migliori atleti di ParaBoxe d’Italia: il tre volte Campione Italiano e Ambassador FPI Simone Dessì, Lorenzo Spadafora, Gianluca Perale, Filippo Pinto e Fabio Pinto (atleta non classificato). Tutti gli atleti, dopo aver raccontato a tutta la platea ognuno la propria storia, hanno manifestato entusiasmo per il lavoro che sta svolgendo la Federazione, condividendo che il pugilato è uno sport che ben si lega a tutte le disabilità, e sarebbe molto importante se venisse riconosciuto come sport Paralimpico.
La messa a terra dei progetti federali è merito del Vice Presidente Vicario FPI Mariangela Verna, i cui saluti sono stati portati dall’ideatrice del convegno Tiziana Colamonico, avvocato esperto in diritto sportivo, che ha sottolineato “quanto la riforma dello Sport e la modifica dell’art 33 Cost. siano un comune denominatore dell’inclusività e di quell’azione che deve aprirsi al confronto e che oggi ha messo in luce quanto il pugilato sia realmente uno strumento di prevenzione e benessere psico-fisico, entusiasta di poter contribuire a questo processo storico che significa soprattutto impegno e condivisione”.
A nome di tutti i medici ed esperti che lavorano a supporto della Para Boxe, sono intervenuti il Prof. Mario Ireneo Sturla, Coordinatore Settore Sanitario FPI e Presidente Sezione Studi e Ricerche FPI, il Dott. Italo Guido Ricagni, Pres. Comm. Medica Federale e Resp. Comm. Classificazione Atleti con disabilità, e la Dott.ssa Antonella Galvan, Componente Commissione Classificazione Atleti con disabilità. “In qualità di responsabile del Settore Sanitario FPI – ha ribadito il Prof. Sturla - mi sono posto l’obiettivo di abbattere alcune barriere che sembravano insormontabili: metodologiche, strutturali, mediche. Ci tengo a ringraziare la Federazione Pugilistica Italiana e il CIP per avermi supportato. Con i colleghi abbiamo stilato un testo unico in Europa, diffuso in molte parti del mondo, di classificazione dei diversamente abili che permette a tutti gli atleti di confrontarsi in modo equo, nonché il regolamento tecnico e sanitario che con monitoraggio quinquennale per la tutela della salute, con possibilità di apertura ad altre disabilità”.
“Dobbiamo puntare ad una maggiore comunicazione e diffusione della ParaBoxe, con la possibilità di introdurre un settore dedicato e intensificare i collegiali, prevedendo sempre nei training camp un medico con competenze specifiche e un classificatore, nonché implementare la formazione di tecnici, medici, arbitri e commissari di riunione”: obiettivi che Luca Tassi, Coord. Comm. di Coord. ParaBoxe e membro Comm. Classificazione Atleti con disabilità, ha messo in luce e su cui sta lavorando concretamente la FPI, di concerto con tecnici di grande valore come i presenti Simone Vannuzzi, Nicola Masiero, ed Eugenio Dragone.
Oltre al Vice Presidente Sergio Costa, erano presenti e hanno portato il loro saluto anche il Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati Comm. Affari Sociali Forza Italia On. Annarita Patriarca, il Coord. Comitato Salute e Inclusione Sociale M5S, Comm. Affari Sociali M5S On. Andrea Quartini e l’Onorevole Ilenia Malavasi della Commissione Affari Sociali del PD.
Si rende noto che, causa problemi tecnici, i telefoni degli uffici FPI di Roma sono temporaneamente fuori Servizio. La FPI si scusa per il disagio.
Richiamato il Comunicato n. 81 del 25 novembre 2025 (Aggiornamento Albo formatori), il Settore Tecnici Sportivi comunica che sabato 28 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 12:30, è programmato il Corso in videoconferenza tramite piattaforma Zoom, rivolto a tutti i candidati che hanno presentato richiesta di inserimento nell’Albo Formatori.
Il Settore Tecnici Sportivi informa inoltre che, in considerazione del processo di revisione strutturale e qualificazione dell’Albo Formatori attualmente in atto, a titolo di agevolazione straordinaria il Corso oggetto del presente Comunicato sarà svolto senza oneri di iscrizione a carico dei partecipanti.
La sessione avrà l’obiettivo di fornire indicazioni di carattere organizzativo, nonché chiarimenti in merito al sistema didattico federale e ai contenuti delle materie oggetto di insegnamento. Le modalità di accesso alla videoconferenza saranno comunicate successivamente all’indirizzo e-mail indicato nel modulo candidatura da ciascun candidato.
Successivamente, in data sabato 14 marzo, dalle ore 9:00, si svolgeranno, in presenza a Roma presso il Palasport A. Santoro – Via Vertumno 30-36, gli esami per i Formatori dell’Area Tecnica, dell’Area Metodologica e dell’Area Ordinamento Giuridico e Carte Federali, articolati come segue:
AREA TECNICA: prova scritta, prova orale e prova pratica.
AREA METODOLOGICA: prova scritta e prova orale.
AREA ORDINAMENTO GIURIDICO E CARTE FEDERALI: prova scritta e prova orale
INFO:
La livrea di un aereo della Ita Airways avrà impresso il nome del nostro Patrizio Oliva. La medaglia d’oro Olimpica Mosca’80 é entrato nel ristretto gruppo di grandi atleti azzurri cui la compagnia aerea tricolore ha dedicato un proprio aeromobile.
Il Team Ambassador FPI, Roberto Cammarelle, è stato ieri, 3/2, l’ospite d’onore di un evento, organizzato dal Comune di Parma e dalla Boxe Parma, per la lotta e il contrasto al fenomeno del “Bullismo”
La prima parte della giornata, svoltasi presso la sala consiliare del comune parmense, ha visto l’oro Olimpico Pechino 2008 presenziare a un dibattito su questa delicata tematica cui hanno preso parte anche: Marco Bosi, Assessore alla Sport, Oronzo Pinto, Consigliere, Carmine Rocco Grassi, Questore di Parma, Magg. Ottavio Tosoni, Comandante dei Carabinieri di Parma. Dopo la Conferenza, il Campionissimo si é recato alla Boxe Parma dove, coadiuvato per la parte atletica dal Prof. Vincenzo Pincolini, ha allenato un folto gruppo di giovanissimi Boxer.
Il suggestivo scenario del Museo Dello Sport - Stadio Domiziano di Roma é stato il ringside della due giorni conclusiva del Corso Team Ambassador FPI, relativo al progetto RING per la professionalizzazione dei Campioni in ambito comunicativo aziendale, istituzionale e sociale.
Tutti i Campioni e Campionesse Ambassador, che hanno attentamente seguito le lezioni tenute da Giorgia Venerandi, Luca Rigoldi e Francesco Franzoso, hanno superato i test finali, conseguendo il prezioso attestato.
Campionissimi dentro e fuori il Ring
Corso Team Ambassador FPI
A Roma, nella suggestiva cornice del Museo dello Sport - Stadio di Domiziano - si é svolta oggi, 31/1, la Prima giornata di lezione per i Campioni Ambassador FPI.
5 e ultimo modulo che ha visto salire in cattedra i docenti di BeOx Luca Rigoldi e Francesco Franzoso e l’Avv. Giorgia Venerandi.
Si rende noto che il regolamento della Paraboxe, aggiornato alla seduta del CF svoltasi lo scorso 24/1/2026, è stato pubblicato sul sito federale nella sezione "Statuto e Regolamenti"
David Adeyola, giovane pugile della Pug. Jesina, salva una donna sui binari alla stazione di Jesi
nella serata del 16 gennaio us, giovane boxer si trovava nella stazione della citta di jesi, dove si trova la sua palestra, quando ha notato una donna sdraiarsi al centro dei binari. Accortosi del pericolo, ha subito contattato la PolFer e, seguendone le indicazioni, é riuscito a mettere in sicurezza la donna, Scongiurando il peggio.
David, dopo che era stato disposto il blocco della circolazione e aiutato da altre persone presenti, compreso un capotreno FS, é riuscito a tranquillizzare la donna, rimanendole accanto fino all’arrivo dei soccorsi.
il DR. michele De Tullio, dirigente del Comp. Polfer Marche-Umbria-Abruzzo, ha successivamete voluto incontrare e premiare David per l’altissimo senso Civico e gran coraggio dimostrati in questa vicenda.
David, colpito ed emozionato per questo riconoscimento, ha detto di aver agito senza pensarci visto il pericolo che stava correndo quella donna e che desidera esporre l’attestato ricevuto insieme alle cinture che vincera nella sua carriere di pugile…
una bella Storia di altruismo e Boxe