Lente di ingrandimento

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: Nuovi progetti e nuovo valore per il movimento pugilistico italiano.

Nuovi progetti e nuovo valore per il movimento pugilistico italiano.

 

Ancora una volta, mi sono recato a Milano per promuovere e lanciare nuove iniziative finalizzate alla crescita della qualità e dell’immagine del pugilato italiano.

 

In questa prospettiva, la Federazione ha individuato proprio in Lombardia nuovi impianti sportivi che, a breve, potranno essere messi a disposizione delle Nazionali Azzurre e utilizzati per l’organizzazione di stage dedicati alla ricerca e alla valorizzazione del talento nelle regioni del Nord Italia.

 

Nel corso della visita, ho inoltre incontrato il dott. Piersilvio Berlusconi, con il quale sono state individuate aree di comune interesse su cui costruire possibili convergenze e partnership, in particolare per il rilancio dell’immagine del pugilato e del brand FPI.

 

Questo orientamento strategico sarà determinante anche per attrarre nuove risorse, attraverso politiche di marketing più incisive e una rinnovata capacità di coinvolgere sponsor.

 

Grazie a una governance federale attenta e lungimirante, il pugilato torna ad essere protagonista.

Forza pugilato italiano.

 

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Incontro tra il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi e il CR FOI Sicilia

La Sicilia è con la FPI

Dopo molti anni, un Presidente federale torna in Sicilia per incontrare direttamente le società del territorio.
Un momento significativo, reso possibile grazie all’impegno e all’organizzazione del Presidente del Comitato Regionale, Giancarlo Ranno.
Nel corso dell’incontro - a cui hanno partecipato tantissimi tecnici - ho avuto modo di illustrare le numerose misure di sostegno adottate nel 2025 a favore dell’intero movimento pugilistico nazionale.
L’intervento è stato accolto con grande partecipazione ed entusiasmo, e sono stati particolarmente apprezzati i chiarimenti forniti su temi centrali quali la nuova formula dei Campionati Italiani, il sostegno economico alle società e i percorsi di formazione dedicati agli aspiranti tecnici.
Ho inoltre evidenziato le importanti risorse economiche di cui hanno beneficiato le società siciliane, così come quelle già programmate per il futuro.
Un futuro che intendiamo costruire su basi solide, fondate su qualità, trasparenza e imparzialità.
Per troppo tempo, infatti, meritocrazia e oggettività hanno ceduto il passo a logiche orientate prevalentemente alla ricerca del consenso.
Oggi il pugilato italiano ha bisogno di credibilità, e questa passa necessariamente attraverso una gestione federale efficace ed efficiente.
In questa prospettiva, le risorse economiche devono essere destinate a premiare le società più virtuose, affinché possano rappresentare un modello di riferimento per l’intero sistema. Solo così sarà possibile creare un movimento armonico, capace di esprimere qualità tecnica e solidità organizzativa.
Diventa quindi indispensabile superare, soprattutto a livello territoriale, logiche di distribuzione “a pioggia” delle risorse, non più funzionali alla crescita del pugilato.
Le classifiche generali basate su criteri oggettivi e trasparenti, la ranking list dei pugili élite e l’introduzione del voto elettronico nelle assemblee elettive – strumento che eliminerà il ricorso alle deleghe e favorirà una partecipazione più ampia e consapevole – rappresentano alcune delle riforme già avviate per garantire un futuro più certo e credibile.
L’incontro si è concluso con un rinnovato clima di fiducia e collaborazione tra la Federazione e le società siciliane, che hanno dimostrato un forte senso di appartenenza alla grande famiglia del pugilato italiano.
Un segnale importante, anche in vista della costruzione di un futuro patto di governo condiviso.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi

Resoconto Consiglio Federale - Roma 9/4/2026

L’integrità dei pugili. Priorità del Consiglio federale 

 

In data odierna si è riunito il Consiglio federale che ha ribadito la necessità di un’incessante opera di prevenzione a tutela dell’integrità dei pugili.

Sul punto, il Consiglio ha approvato uno specifico testo normativo finalizzato a disciplinare il calo del peso dei pugili Pro chiamati a combattere per il Titolo italiano.

In particolare, la nuova norma che entrerà in vigore dal 1 giugno, prevede i seguenti tre step temporali prima del match:

1) 30 giorni prima del match, il peso non dovrà superare l’8% di quello previsto per la categoria di appartenenza;

2) 7 giorni prima del match, il peso non dovrà superare il 3% di quello previsto per la categoria di appartenenza;

3) il giorno dopo il peso ufficiale ovvero il giorno del match il peso non potrà eccedere il 4% di quello previsto per la categoria di appartenenza. 

La verifica dei tre step, avverrà sotto il controllo della Fpi e con procedure regolamentate e standardizzate che saranno descritte con apposita circolare.

Occorre dire che tale regolamentazione è già esistente a livello internazionale ed applicato, anche se in maniera diversificata, dalle maggiori sigle professionistiche (EBU, WBC e IBF).

Qualora il peso non fosse raggiunto seguendo le procedure descritte, verranno applicate le sanzioni già previste dai vigenti regolamenti e l’impossibilità di combattere per il Titolo italiano.

L’applicazione della norma - valida per i Titoli italiani che si svolgeranno dal 1 luglio 2026 - verrà illustrata anche attraverso appositi corsi di aggiornamento organizzati in presenza ed online.

Tra gli altri provvedimenti approvati dal Consiglio federale, si segnalano:

1) il consuntivo di spesa trimestrale visionato dal Collegio dei revisori contabili, in linea con il bilancio preventivo 2026;

2) rinvio del riconoscimento della sigla professionistica Ubo, per mancanza di documentazione;

3) riconoscimento contributi a pugili Pro impegnati in attività di alto livello ed alle società organizzatrici. Il contributo deliberato è pari a 135.000,00 euro complessivi più 80.000,00 euro per i Titoli italiani;

4) riconoscimenti di premi pari complessivamente a circa 40.000,00 euro per i vincitori dei Campionati italiani élite, under 19 e 17;

5) approvazione del torneo under 23 articolato in quarti, semifinali e finali;

6) aggiornamenti sugli eventi pugilistici legati ai 110 anni.

L’11 aprile p.v., lo scrivente si recherà in Sicilia per incontrare le società locali ed il locale Comitato regionale.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi - FINALMENTE LA CLASSIFICA DEI PUGILI ELITE

FINALMENTE LA CLASSIFICA DEI PUGILI ELITE

 

Dopo diversi anni in cui le precedenti Commissioni Tecniche Nazionali (CTN) non erano riuscite nell’intento, oggi la Classifica generale dei pugili elite è realtà.

Grazie all’attuale CTN, tutti i pugili elite – nelle diverse categoria di peso - sono classificati in base a criteri oggettivi che ne determinano la posizione e quindi il valore a livello nazionale.

Come il raking internazionale dei pugili Pro, la Classifica generale dei pugili elite sarà utile a determinare in maniera trasparente ed oggettiva:

1)    le teste di serie in Tornei e Campionati;

2)    la partecipazione agli eventi nazionali ad invito;

3)    eventuali premi in denaro che la Federazione volesse assegnare ai pugili migliori alla fine dell’anno.

La predetta Classifica generale sarà uno strumento fondamentale anche per supportare i responsabili delle varie Nazionali Azzurre, nella scelta delle convocazioni.

Ovviamente, la Classifica generale – pubblicata sui social FPI e sul sito federale – sarà periodicamente aggiornata in considerazione dei risultati raggiunti dai pugili.

Peraltro, la stessa Classifica sarà migliorata ed implementata nei criteri, qualora la fase sperimentale e l’applicazione pratica ne facessero emergere la necessità.

La Federazione ha raggiunto un altro risultato straordinario grazie ad una serie di qualità che oggi caratterizzano la FPI tra cui:

1)    una visione nazionale integrata;

2)    capacità di problem solving reale;

3)    competenze manageriali, non solo tecniche;

4)    senso delle istituzioni e responsabilità del ruolo;

5)    saper gestire organizzazioni complesse;

6)    leggere contesti normativi e finanziari;

7)    costruire reti e relazioni istituzionali.

Avanti pugilato italiano ed auguri di una Santa e serena Pasqua.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del presidente FPI Flavio D’Ambrosi- La Rivoluzione dei processi formativi

La rivoluzione dei processi formativi 

 

La riforma dei processi formativi si sta rilevando un vero successo.

Il corso nazionale riservato agli aspiranti tecnici - che ha preso il via proprio oggi - sta registrando oltre 300 partecipanti, nonostante le iniziali perplessità e ritrosie.

Come più volte ribadito, la maggior parte delle lezioni saranno online con l’eccezione delle materie relative alla tecnica e tattica. 

Ciò garantirà, a differenza dei precedenti anni, omogeneità e qualità dei contenuti didattici e qualità dei docenti.

Nella riforma dei processi formativi è previsto anche che gli esami finali dei vari corsi siano accentrati in un’unica sede per assicurare rigorose ed attente valutazioni dei discenti.

Insomma, terminerà il pericolo di avere nei prossimi anni un ingresso indiscriminato nel ruolo dei tecnici che nel recente passato ha avuto come conseguenza di inflazionare il citato ruolo e dí diminuirne il tasso di qualità.

Grazie alle spinte propulsive del sottoscritto e del Consiglio federale nonché all’eccellente opera del Comitato esecutivo dei tecnici, la formazione è tornata al centro delle politiche federali.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: Collaborare con la Federazione é premiante

Sinergie premianti

 

Collaborare con la Federazione é premiante. Lo testimonia, ancora una volta, lo stanziamento di ben 80.000,00 euro che la Fpi erogherá alle 33 societá affiliate che hanno collaborato all'attuazione del progetto "boxando s'impara".

Con tale progetto, la Federazione sta divulgando, in centinaia di istituti scolastici, la vera identitá del pugilato che sempre di piú é considerato - soprattutto per i giovani praticanti - strumento di socializzazione, formazione e di benessere psicofisico.

Come dicevo, le 33 societá che hanno colloborato al progetto - inserite nell'elenco - riceveranno dei contributi proporzionati al numero di istituti scolastici coinvolti.

Peraltro, nel corso di svolgimento del progetto, ho notato la collaborazione di tecnici - operanti nelle societá beneficiarie dei contributi - che spesso assumono atteggiamenti di ipertrofica contrapposizione alle politiche federali. Questa volta hanno sostenuto con vigore ed enfasi il progetto federale!

Anche nel 2026, la Fpi parteciperá ai bandi di Sport e Salute per rifinanziare l'ormai collaudato progetto "boxando s'impara" e chiamerá a collaborare altre societá affiliate, premiandole sempre con contributi.

Mi preme evidenziare che  dall’inizio dell'anno ad oggi, in soli 3 mesi, la Fpi ha erogato circa 400.000,00 di contributi diretti ed indiretti a cui si aggiungeranno, a breve, i premi per i pugili Pro, che nel frattempo hanno acquisito il Titolo italiano, e successivamente i premi per i pugili che diventeranno Campioni italiani under 19.

Avanti pugilato italiano.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: IL PUGILATO ITALIANO È AI VERTICI MONDIALI CON MAGNESI

IL PUGILATO ITALIANO È AI VERTICI MONDIALI CON MAGNESI

 

Il pugilato italiano sta tornando, passo dopo passo, ai vertici internazionali.

Per chi avesse bisogno ancora di conferme, oggi è arrivata la notizia che certifica la qualità dei nostri pugili:

il 20 giugno Magnesi sfiderà Garner per il mondiale WBC dei superpiuma ad interim.

L’incontro si svolgerà in Gran Bretagna e vedrà confrontarsi il numero 1 con il numero 3 del ranking.

Non c’è regalo più bello per i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana.

Il livello qualitativo del pugilato nazionale sta tentando, dal precedente quadriennio, di risalire faticosamente le scalette del proscenio internazionale e la Federazione sta supportando tale percorso.

Uniti possiamo ancora sperare in un futuro positivo per la nobile arte italiana ma servirà coraggio e misure di sostegno che non sono solo economiche. Misure che mirino a selezionare i percorsi ed i pugili migliori da supportare nella crescita fino alle vette internazionali delle maggiori sigle professionistiche.

L’avvio di tali percorsi dovrà necessariamente partire dalle Nazionali Azzurre che dovranno, come nei decenni passati, tornare ad essere i migliori serbatoi per il professionismo italiano. 

A ciò dovrà aggiungersi un politica federale tesa al drenaggio di risorse, attraverso marketing e nuove sponsorizzazioni, nonché al lancio definitivo della TV del pugilato italiano sulla piattaforma streaming di Sportface senza ovviamente sottrarre gli eventi pugilistici ai tradizionali canali digitali che attualmente li ospitano.

Avanti pugilato italiano.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

Incontro tra il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi e il CR FPI Sardegna

La Federazione sostiene il movimento pugilistico sardo.

Amo e desidero il confronto dialettico poiché é l'unico strumento per dare valore, senso e significato alle proprie idee ed al loro effetto su cosa si sta facendo.
Cosí, oggi sono andato per l'ennesima volta sul territorio ed ho incontrato, su invito del Presidente del Comitato regionale l'amico Guido Sarritzu, le societá ed i tesserati della regione Sardegna.
Non erano presenti i pochi contestatori che sui social sono onnipresenti ma poi evitano il confronto dialettico.
La riunione è stata aperta dal
Presidente regionale Guido Sarritzu che ha evidenziato i provvedimenti e le positive iniziative del nuovo Comitato regionale.
Subito dopo, il sottoscritto ha illustrato il "focus" dell'attuale politica federale condensandolo nei seguenti punti:
1) incremento qualitativo del livello agonistico e della competitivitá del pugilato italiano, soprattutto attraverso mirati investimenti nella ricerca del talento;
2) esaltazione e comunicazione della gloriosa identitá e storia del pugilato italiano, al fine di promuovere e stimolare la pratica pugilistica nelle palestre affiliate, aumentando il loro bacino d'utenza;
3) sostegno economico alle societá ed ai tesserati, implementando il drenaggio di nuove risorse con mirate strategie di marketing e ricerca sponsor.
Insieme ai presenti alla riunione abbiamo ripercorso tutti i provvedimenti e le misure adottate dalla Federazione, fino ai 170.000,00 euro erogati alle societá sulla base della classifica generale 2025, e lo straordinario Torneo Mura che ha visto la partecipazione gratuita di oltre 180 pugili provenienti da tutte le Regioni d'Italia.
Le societá hanno fortemente apprezzato anche gli sforzi fatti dal Consiglio federale per sostenere il movimento pugilistico sardo.
Per supportare le societá sarde ed i disagi che incontrano negli spostamenti ultraregionali, in un recente Consiglio federale si é deliberato di portare i rimborsi per le spese di viaggio (dalla Sardegna alla Penisola) a 200,00 euro.
Il sottoscritto ha garantito che anche nel futuro le societá sarde ed il locale Comitato regionale - guidato egregiamente dal Presidente Sarritzu - potranno contare sul pieno sostegno della Fpi.
L'incontro si é concluso con un nuovo e rinnovato patto tra la Federazione, il Comitato regionale e le societá che finalmente - dopo tanto tempo - sono libere di guardare con ottimismo nel futuro.
Ricordate sempre, é l'amore per la veritá che nobilita l’uomo. Mistificare la realtá vuol dire disprezzarla.


Prossima tappa la Sicilia.


Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi

COMUNICATO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI - APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO 2026 E PRIMI SOSTEGNI ALLE SOCIETÀ

APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO 2026 E PRIMI SOSTEGNI ALLE SOCIETÀ

Il Coni ha comunicato che nella seduta di Giunta del 9 marzo u.s., è stato approvato il bilancio preventivo 2026 della Federazione pugilistica italiana.

Tutto procede come il sottoscritto ed il Consiglio federale avevano già anticipato.

Nel frattempo, la Fpi ha erogato, proprio in attuazione del predetto bilancio, ben 170.000,00 di euro attraverso la classifica generale annuale, premiando le migliori 400 società del 2025.

Oltre a tale stanziamento, la Federazione ha supportato l’organizzazione del Torneo Mura, con un budget di circa 100.000,00 euro, permettendo la partecipazione gratuita di oltre 180 giovani pugili e di altrettanti tecnici.

La nuova formula del Torneo (round robin) si è rilevata un successo strepitoso, dando la possibilità ai giovani talenti di esibirsi in più match.

Sempre nel primo bimestre, la Federazione ha cambiato il proprio logo, lanciando la campagna di rebrandig, le celebrazioni dei 110 anni ed esaltando l’identità, la storia ed i successi straordinari del pugilato italiano.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: IL CONSIGLIO FEDERALE SOSTIENE LE SOCIETA’ PUGILISTICHE

IL CONSIGLIO FEDERALE SOSTIENE LE SOCIETA’ PUGILISTICHE

 

Importanti novità dal Consiglio federale celebrato in data odierna. Mostrando una compattezza granitica, tutti i Consiglieri hanno approvato diversi interventi, di carattere economico, a sostegno delle societá.

In particolare, il Consiglio ha approvato:

1) la classifica generale 2025 attraverso cui la Fpi erogherá ben 170.000,00 distribuiti a 400 società affiliate. Intervento che premierá le societá piú virtuose nell'attivitá agonistica, organizzativa e promozionale. Le societá sono state premiate anche per i tesseramenti effettuati (amatoriali, giovanili ed agonisti). In tal senso, le societá che non hanno effettuato almeno 10 tesseramenti nel 2025, sono state escluse dalla classifica generale. I contributi saranno erogati entro metá marzo;

2) la formula organizzativa del Torneo Mura, basata sul round robin, che vedrá la partecipazione di 190 pugili, uomini e donne. Per la prima volta tra gli under 15 ci saranno anche i pugili dell'etá di 12 anni che nell'anno solare compiranno 13 anni. La partecipazione di pugili e tecnici al  Torneo sará totalmente a carico della Federazione che erogherá circa 100.000,00 di contributi indiretti proprio per sostenere tali spese. La manifestazione sarà l’occasione per i nostri giovani pugili di mettersi in mostra e per la Federazione di attuare in pieno la ricerca del talento;

3) per le societá affiliate residenti sulle isole, il Consiglio ha approvato un rimborso spese fino ad un massimo di euro 200,00. Tali rimborsi si cumuleranno con gli ulteriori contributi stanziati per le societá e con gli stanziamenti delle Regioni forniti alle medesime societá;

4) oltre ai contributi sopra illustrati, la Federazione fornirà oltre 10.000 euro di contributi – già stanziati nel 2025 - a 14 società appartenenti alla Lombardia, Toscana e Marche, individuate dai rispettivi Comitati regionali. 

Complessivamente, in appena due mesi la Federazione ha messo a disposizione delle società circa 280.000,00, tra contributi diretti ed indiretti.

Fatti non parole.

 

Il Presidente della FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

 

 

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