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Il Consiglio federale elabora il piano generale 2023 di sostegno alle società ed al movimento pugilistico.

Il Consiglio federale elabora il piano generale 2023 di sostegno alle società ed al movimento pugilistico.

Nella giornata odierna si è svolto, in modalità conference call, il Consiglio federale. Tra i provvedimenti esaminati merita particolare menzione il piano generale di sostegno economico, per il 2023, al movimento pugilistico italiano.
Il piano prevede l'ipotesi di contributi da erogare, direttamente ed indirettamente, alle società e sostegni all'attività giovanile, Aob e Pro.
I singoli provvedimenti di sostegno saranno esaminati ed approvati prima della fine del 2022, in coerenza con il bilancio preventivo 2023.
Per quanto concerne le altre questioni affrontate dal Consiglio federale, si segnalano:
1) l'istituzione di corsi di formazione per dirigenti sportivi societari e federali. Il primo corso partirà nel mese di marzo 2023;
2) il conferimento benemerenze e onorificenze ai tecnici sportivi;
3) il riconoscimento della possibilità di far operare i tesserati arbitri/giudici come addetti al cronometraggio, in alternativa ai cronometristi della Ficr.
Ciò permetterà di far risparmiare le società sul costo del servizio di cronometrista che, se effettuato dagli arbitri/giudici, aspiranti ed effettivi, sarà soltanto di euro 25,00 per ciascuna riunioni pugilistica. Resta ferma la possibilità di impiegare i cronometristi delle società affiliate, formati dalla Fpi;
4) l'approvazione del calendario degli eventi nazionali 2023 (Tornei e Campionati italiani). Nell'ottica di ricerca del talento, il 2023 prevede anche due specifici Tornei nazionali, Centro nord e Centro sud, riservati agli schoolboys, junior e youth. Il 2023 prevede ben 14 eventi nazionali comprensivi delle competizione nazionali giovanili;
5) l'assegnazione del Titolo italiano, per il 2023, dovrà avvenire con la presenza di almeno 4 partecipanti al sorteggio nella fase finale del Campionato Italiano. 


Il Presidente Fpi 
Dott. Flavio D'Ambrosi

Il Punto del Presidente FPI D'Ambrosi: Ricerca del talento e zona di sviluppo prossimale.

Ricerca del talento e zona di sviluppo prossimale.

Sono da poco terminati i Campionati italiani schooboys-girl e youth. Ben 325 giovani atleti provenienti da tutta l'Italia - in rappresentanza di 205 società - si sono confrontati in 280 match.

Numeri straordinari che testimoniano, ancora una volta, la vitalità del movimento pugilistico nazionale e l'importanza dei Campionati italiani come processo per l'individuazione, la selezione e la crescita dei giovani talenti.

I Campionati italiani possono inserirsi, come competizione di alto livello, nella "zona di sviluppo prossimale" dell'atleta; zona che si colloca tra l'area delle capacità e delle abilità gia acquisite, e l'area delle potenzialità che l'atleta può ancora esprimere.

In particolare, per "zona prossimale" intendo quella dove l'atleta può crescere, sviluppando le sue intrinseche potenzialità, con l'allenamento, il supporto psicologico ed appunto le competizioni di alto livello.

Per questo motivo i Campionato italiani dovranno essere riservati sempre di più, nel prossimo futuro, agli atleti già oggetto di processi selettivi svolti a monte dei Campionati e propedeutici agli stessi (collegiali regionali, incontri interregionali, dual match internazionali e round robin).

Ciò rivaluterá, tra l'altro, i Titoli italiani la cui vittoria deve testimoniare, con certezza, l'alto livello raggiunto dall'atleta ed essere il parametro per le convocazioni nelle Squadre Azzurre.

In tale ottica, la Federazione avrà l'onere di investire e prendersi in carico, come ha fatto fino ad oggi, tutti gli oneri di vitto, alloggio e viaggio di atleti e tecnici, tenendo indenni le società affiliate dai citati costi.

Dobbiamo comprendere che elevare il talento di oggi equivale a costruire il campione del domani ed il futuro del pugilato italiano.

Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell'evento.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Il Punto del Presidente FPI D'Ambrosi: Piano di sostegno economico alle società: priorità della Federazione Pugilistica Italiana.

Piano di sostegno economico alle società: priorità della Federazione Pugilistica Italiana.

Siamo entrati in un periodo cruciale dell'anno. Come di consueto, la FPI dovrà predisporre il bilancio preventivo, tenendo conto anche della delicata situazione economica che si riverbera sul mondo sportivo.
Per tale motivo ritengo che tra le priorità federali vi sia il sostegno economico e l'erogazione di contributi, diretti ed indiretti, alle società affiliate. Contributi finalizzati ad ammortizzare le spese sostenute dalle società per promuovere e svolgere l'attività pugilistica nonché per crescere i nostri giovani talenti.
Nel mese di novembre p.v., verrà presentata la strategia d'intervento che il sottoscritto sta elaborando, con il prezioso ausilio della squadra di governo, proprio per soddisfare le esigenze delle nostre società affiliate.
Nulla può essere lasciato al caso o ai messia di turno!
Questi delicati processi gestionali vanno governati con capacità manageriali, competenza e, soprattutto, con l'intento di garantire la crescita generale del movimento pugilistico nazionale
e non l'interesse di quelle pochissime foglie secche che, dimostrando di non amare la famiglia del pugilato ed il patrimonio di valori che da essa promana, transitano in aridi deserti.
Un vecchio maestro, orbitante nell'area pugilistica romana, diceva spesso ai suoi allievi: "Amico mio non sei adatto al pugilato. Se non sai combattere devi andartene"


Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi

Il Punto del Presidente FPI D'Ambrosi:I talenti assicurano il futuro. La politica sportiva che costruisce il domani della nobile arte italiana.

I talenti assicurano il futuro. La politica sportiva che costruisce il domani della nobile arte italiana.

Proiettare nel futuro il pugilato italiano, garantendone qualità, competitività internazionale ed incremento del bacino di praticanti.
Questo è l'elemento nevralgico della politica sportiva che la Fpi sta adottando, in sinergia con il territorio, attraverso programmate fasi temporali.
La ricerca del talento è il delicato punto di partenza. Lo "start" del motore che richiede la compresenza della nostra grande tradizione pugilistica con l'esercizio di "specifiche competenze" da parte dei tecnici.
Nel "core" della politica sportiva si pongono, come momenti imprescindibili, i "processi selettivi" ed il "consolidamento del talento"
I processi selettivi operano come necessari filtri e momenti di crescita dell'atleta. Il consolidamento del talento è l'approdo definitivo all'alto livello che viene certificato con le affermazioni internazionali.
In queste fasi si deve operare con il massimo dell'efficienza e dell'efficacia.
Da ultimo, il possibile transito, da parte del talento già affermato, nel mondo Pro. Con questa ultima fase si costruisce la vetrina del pugilato italiano come la storia ci tramanda.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi

IL PUNTO DEL PRESIDENTE D'AMBROSI: Campionati europei junior. Trionfo Azzurro

Campionati europei junior. Trionfo Azzurro

Continua la straordinaria crescita dei nostri giovani.

Sull'onda lunga dei successi ottenuti in questo ultimo anno e mezzo dalle varie squadre Azzurre, anche ai Campionati europei junior, disputati a Montesilvano (Ab), la Nazionale italiana maschile e femminile ha conquistato ben 11 medaglie (2 ori, 1 argento e 8 bronzi).

Al termine della competizione europea, il Team Azzurro è risultato essere - con gli 11 podi conseguiti - il più medagliato tra tutte le squadre continentali partecipanti.

Gli 84 podi ottenuti dalle squadre Azzurre (elite e di categoria), dal 2021 ad oggi, dimostrano chiaramente che il pugilato italiano è vivo e sta costruendo basi solide per il suo futuro.

Ringrazio gli atleti e gli staff tecnici delle Squadre Azzurre, maschile e femminile, guidati rispettivamente dai Maestri Franco Federici e Valeria Calabrese che hanno saputo gestire con padronanza, alta professionalità e determinazione i giovani atleti.

Ovviamente ringrazio le società ed i tecnici che ogni giorno sono impegnati - all'interno delle loro palestre - a ricercare e modellare talenti, garantendo un prospero futuro alla nobile arte italiana.

Voglio ringraziare, in ultimo, tutti coloro che si sono impegnati per l'ottima riuscita dei Campionati europei junior, tra cui il LOC Pugilistica d'Abruzzo.

Anche grazie alle manifestazioni internazionali che la Fpi ospita annualmente in Italia, il movimento pugilistico nazionale sta acquisendo sempre più prestigio e credibilità nell'organizzazione di grandi eventi sportivi.

Adesso proiettiamoci - con determinazione e grinta - verso le prossime sfide.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Resoconto Consiglio federale FPI - MONTESILVANO 1/10/22

PHOTO 2022 10 01 10 51 46Abbattuto l'ultimo ostacolo. La certificazione del sesso diventa un ricordo.

In data odierna si è svolto, a Montesilvano (Abruzzo), il Consiglio federale nel corso del quale sono stati deliberati importanti provvedimenti tra cui:

1) alla prima visita di idoneità per l'attività agonistica, le donne non avranno più la necessità di produrre la certificazione del sesso. Viene così abbattuto l'ultimo ostacolo che comportava un aggravio dei costi per il rilascio dell'idoneità all'attività agonistica;

2) approvata la variazione di bilancio che ha formalizzato un ulteriore incremento di spesa per il corrente anno - pari a circa 1.000.000,00 - destinato all'attività pugilistica nazionale ed internazionale. La Fpi ha aumentato, quindi, il gettito di risorse economiche per sostenere le società e l'attività pugilistica;

3) parte la "società di servizi Fpi" che dovrà essere uno strumento di razionalizzazione di spesa e di incremento di proventi per la Federazione;

4) entro il 1 novembre pv., uscirà il calendario degli eventi nazionali 2023 Aob (Tornei e Campionati italiani), Coppa Italia giovanile e Campionato italiano Gym boxe;

5) conferma dei premi - derivanti dalle vittorie degli atleti Azzuri (Campionati europei, mondiali e Giochi olimpici) - alle società ed al tecnico che allenano l'atleta. Da tale contributo verranno esclusi i Gruppi sportivi dello Stato;

6) deliberata la costituzione di un'apposita commissione per redigere le categorie di disabilità ammesse all'attività pugilistica della Gym boxe e calendarizzazione di corsi di aggiornamento, per allenare i diversamente abili, riservati ai tecnici Fpi. Finalmente, a breve, daremo la possibilità ai diversamente abili - che già possono praticare l'attività prepugilistica - di salire sul ring e praticare l'attività di Gym boxe;

7) nomina del nuovo medico fiduciario regionale della regione Calabria;

conferimento benemerenze a tecnici sportivi;

9) reintroduzione della classifica Pro - basata sui titoli posseduti, sulla qualità e sulla quantità dei match svolti - per l'individuazione degli sfidanti, pugili prima serie, al Titolo italiano;

10) attraverso il progetto Erasmus Sport, verranno erogati circa 450.000,00 per la promozione dell'attività pugilistica. I fruitori di tale contributo saranno anche le società pugilistiche affiliate ed i tecnici;

11) lancio della campagna affiliazioni e tesseramenti attraverso la promozione Boxing Heroes.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Il Presidente FPI D'Ambrosi incontra le Società del CR Marche

Le Marche. Crescita pugilistica da incorniciare.

Con l'inizio della nuova stagione agonistica, il sottoscritto ha ripreso il programma di incontri con le società e con i Comitati regionali.

Nella giornata odierna è stata la volta delle società marchigiane guidate dallo straripante Presidente del Comitato regionale l'amico Luciano Romanella.

I tesserati presenti hanno accolto lo scrivente con entusiasmo e calore, dimostrando una compatta vicinanza alla Federazione.

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati gli straordinari risultati raggiunti dalla FPI nel biennio 2021/2022.

Sono stati fortemente apprezzati gli interventi di sostegno economico forniti dal Consiglio federale alle società ed all'intero movimento pugilistico italiano.

Parimenti, le società hanno accolto con molta soddisfazione i nuovi obiettivi raggiunti nel corso dell'anno tra cui le affermazioni in campo internazionale delle Rappresentative Azzurre.

In prospettiva futura, è stato illustrato il nuovo piano di sostegno economico alle società, che sarà elaborato anche in funzione degli eventuali contributi straordinari erogati dalla Società "Sport e Salute".

Lo scrivente ha voluto evidenziare che la straordinaria crescita dell'attività pugilistica ha riguardato anche le Marche che, dal 2021, hanno registrato un significativo aumento delle società affiliate, dei tesserati e dell'attività organizzativa. Questo grazie alle società, ai tecnici, al Comitato regionale ed all'infaticabile attività di un grande Presidente come Luciano Romanella.

Il prossimo Comitato da visitare sarà il Piemonte dove mi recherò nel mese di ottobre p.v.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Il trattamento economico del Presidente alle società affiliate.

Il trattamento economico del Presidente alle società affiliate.

Come già fatto nel 2021 e nel corrente anno, il sottoscritto ha deciso di devolvere, al movimento pugilistico, il trattamento economico riservato al Presidente federale, pari a 36.000,00 euro.

L'importo sarà suddiviso tra le prime 100 società risultanti da una classifica generale, relativa al 2022, elaborata in funzione di alcuni criteri tra i quali i tesseramenti atleti, i Titoli italiani vinti e gli eventi pugilistici organizzati.

In particolare, ciascuna delle 100 società riceverà - all'inizio del nuovo anno, con accredito sulla piattaforma Coninet - la somma di euro 360,00. L'importo così determinato, sarà utile a coprire il costo dell'affiliazione 2023, il tesseramento dei dirigenti societari e del tecnico titolare.

In considerazione degli inevitabili disagi che anche il settore dello sport sta subendo a causa della crisi internazionale, sono particolarmente soddisfatto di dare il mio piccolo contributo alle società affiliate.

Ringrazio i Consiglieri federali che hanno accolto con vivo entusiasmo la mia decisione e che mi aiuteranno ad individuare, nel dettaglio, i criteri per elaborare la classifica generale utile all'individuazione delle 100 società.

Ovviamente, tale classifica si aggiungerà a quella che la Federazione elabora ogni anno per erogare i contributi in funzione dell'attività svolta dalle società affiliate, nel precedente anno.

La settimana entrante potrebbe riservare un'altra gradevole sorpresa...per adesso fermiamoci qui. Anzi ripartiamo con il solito vigore.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi.

Il Punto del Presidente FPI D'Ambrosi: Le nuove sfide del pugilato italiano. Sul ring per vincere

Le nuove sfide del pugilato italiano. Sul ring per vincere 

Si riparte dopo la breve pausa estiva. Il movimento pugilistico italiano è atteso da nuove sfide che la Fpi è fortemente intenzionata a vincere.

Il 30 agosto pv., il sottoscritto incontrerà tutti i Presidenti dei Comitati regionali. Nel corso dell'incontro saranno illustrate le tante novità che investiranno il movimento pugilistico italiano.

In particolare, nei prossimi Consigli federali la mia squadra di governo sarà chiamata ad elaborare, attraverso il nuovo bilancio preventivo, il piano di sostegno economico a supporto delle società affiliate.

Sostegno la cui entità sarà fortemente condizionata dai contributi straordinari erogati dalla Società "Sport e Salute". Per tale motivo, la Federazione ha lavorato intensamente, anche nel mese di agosto, alla preparazione di specifici progetti richiesti dai bandi della predetta Società.

Altre importanti novità arriveranno dal settore sanitario, dalla formazione, dal settore tecnici sportivi, dall'implementazione dei collegiali interregionali nonché dall'assegnazione dei tornei di qualificazioni olimpica.

A fine settembre l'Italia ospiterà l'ennesimo evento internazionale: il Campionato europeo juniores. Grazie alla politica di ospitalità di eventi pugilistici internazionali - che in questo quadriennio si ripete con frequenza annuale - l'Italia pugilistica sta consolidando la sua credibilità ed il suo prestigio.

Non sarà di meno il settore Pro. Già da settembre i nostri pugili sono chiamati a delicate sfide internazionali. Alcuni di essi verranno monitorati anche per un possibile inserimento nella Nazionale Aob e per l'eventuale partecipazione ai prossimi tornei di qualificazione olimpica.

Il mese di settembre porterà anche una straordinaria innovazione: l'informatizzazione dei libretti cartacei dei pugili Aob.

Finalmente le società ed i tesserati potranno controllare, in tempo reale, la situazione tesseramento, visita medica, eventuali fermi, ecc., dei loro pugili con una semplicissima app - collegata al Coninet ed al sito istituzionale Fpi - da scaricare sul proprio cellulare.

Tale applicazione sarà utilizzata in sede in gara, eliminando l'obsoleto e fastidiosissimo rito del libretto cartaceo che più di una volta ha creato problemi ai nostri tesserati ed ai commissari di riunione.

Nel frattempo, lo scrivente ha riprogrammato la visita presso i Comitati regionali per incontrare le società affiliate. A settembre sarà la volta delle Marche, ad ottobre il Piemonte e poi la Lombardia.

Noi siamo pronti alle nuove sfide.

Allora guardia alta e coraggio.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

Il Punto del Presidente FPI D'Ambrosi: Il valore assoluto dei Campionati europei.

Il valore assoluto dei Campionati europei.

Adesso che le competizioni continentali sono tornate di attualità mediatica, vorrei rammentare che ai Campionati europei assoluti di pugilato maschile - svoltisi appena 3 mesi fa - la Nazionale Azzurra ha conquistato ben 7 medaglie (1 oro, 1 argento e 5 bronzi).

Nel pugilato bisogna tornare nel 1926 per rintracciare un analogo risultato e al 1998 per ritrovare una medaglia d'oro!

Forse in questo momento di esaltazione delle grandi imprese compiute dagli atleti italiani, si dovrebbe comprendere, fino in fondo, quale importante valore hanno anche le vittorie riportate in campo internazionale dai nostri pugili.

Certo le vittorie non possono essere l'unico parametro per misurare lo stato di salute e la proiezione futura della disciplina interessata. Ad esse si devono accompagnare efficienti e convincenti strategie di crescita come quelle che l'attuale governance federale sta cercando di attuare.

Tuttavia, le affermazione dei nostri atleti, in contesti di elevata competizione, sono sicuramente un buon indice della qualità tecnico tattica raggiunta e del grado di capacità delle nostre palestre di crescere giovani talenti.

Mi sembra che tale qualità sia testimoniata dai 73 podi (31 nel 2021 e 42 nel 2022) conquistati dall'Italia pugilistica ne vari Campionati europei e mondiali, assoluti e di categoria, che hanno avuto luogo in poco più di un anno e mezzo.

Per questo sono sempre più convinto che il pugilato italiano non è in crisi poiché ha grandi tecnici ed una formidabile dorsale di societa che quotidianamente lo fanno crescere.

Forse in questo momento il pugilato italiano necessità soltanto della giusta esaltazione dei suoi atleti e di una maggiore attenzione mediatica.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D'Ambrosi

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