LE RIFORME NON SONO PIU’ RINVIABILI
Forse qualcuno non lo ha ancora compreso. Il futuro del pugilato italiano è in bilico. Le riforme di un vecchio modello gestionale, ormai non più funzionale al moderno assetto del mondo sportivo, sono imprescindibili ancorché possano apparire, adesso, impopolari.
Nonostante l’infausta data della passata assemblea elettiva, imposta da miseri interessi particolari, il sottoscritto ed i dirigenti federali stanno lavorando, e lo hanno fatto anche nel periodo natalizio, per attivare tutti i processi riformatori che devono partire immediatamente.
Ricordo a me stesso che è in corso una profonda ristrutturazione concernente i contributi statali che, già nell’immediato, saranno compressi e la cui erogazione, da parte della società Sport e Salute, sarà sempre di più connessa a criteri di meritocrazia ed efficienza. Criteri che, ad oggi, la nostra Federazione non può vantare a causa di decenni di irragionevoli politiche di distribuzione a pioggia delle risorse economiche e di una totale mancanza di politiche di autofinanziamento.
Anche se già nel quadriennio precedente sono state messe in cantiere diverse riforme ed attuati importanti iniziative - che hanno permesso al pugilato nazionale uno straordinario incremento di risultati sportivi ed un record di affiliazioni e tesseramenti – ciò non è ancora sufficiente per affrontare le impervie sfide che ci attendono.
A fronte di questo complesso e delicato quadro situazionale, si stanno programmando degli interventi, improcrastinabili, che dovranno assicurare lo sviluppo e l’implementazione della qualità del pugilato italiano. Interventi che riguarderanno le Squadre Azzurre, i Campionati italiani, l’attività professionistica, il settore arbitri giudici, il settore sanitario, la formazione, il sostegno economico alle società affiliate, la formazione e la comunicazione.
Per quanto concerne le Squadre Azzurre, si sta imponendo rigore e serietà agli atleti che indossano la maglia Azzurra e che ne devono essere onorati. In tale ottica, non appare più condivisibile lo “stipendificio” delle diarie giornaliere che non premia i risultati sportivi ma la mera presenza agli allenamenti! Noi vogliamo, invece, motivare gli atleti Azzurri a conquistare risultati, anche attraverso cospicui premi in denaro legati al raggiungimento di obiettivi nelle competizioni internazionali.
Relativamente ai Campionati italiani, siano essi di categoria o assoluti, è assolutamente necessario introdurre una formula organizzativa che garantisca qualità e razionalizzazione di spesa per tali competizioni. In particolare, v’è l’esigenza di comprimere la durata delle fasi finali – diventate una “vacanza valtur” di una settimana – a soli tre giorni in cui vengano celebrati quarti, semifinali e finali tra i migliori 8 pugili d’Italia. Nel contempo, tale formula deve assicurare, dalle fasi regionali, la massima partecipazione di tutti i pugili.
In merito al settore Pro, è in corso la realizzazione di una nuova struttura che dovrà occuparsi di gestire e governare, in tutti i suoi aspetti, il movimento Pro. Struttura in cui dovranno essere rappresentante tutte le figure che lavorano in tale movimento (società promoter, atleti, tecnici, procuratori, ecc.).
Anche negli altri settori – con particolare riferimento a quello arbitrale e sanitario – sono in atto profonde misure di rinnovamento che, nelle intenzioni, saranno dirette ad eliminare le criticità registrate negli anni precedenti tra cui la mancata corrispondenza tra verdetto ed andamento del match e la cronica mancanza di medici di bordo ring unita a tariffe mediche spesso non sostenibili dalle società organizzatrici.
Stiamo lavorando intensamente per il futuro del pugilato italiano non per gli interessi dei singoli che saranno sicuramente soddisfatti se corrispondenti all’interesse generale del movimento pugilistico nazionale.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
Resoconto CF 11/1/2025 - il Punto del Presidente Flavio D’Ambrosi
La nuova formula dei Campionati italiani e la divulgazione del Consiglio federale via streaming.
In data odierna, si è svolto il primo Consiglio federale del 2025. Tra i provvedimenti adottati, mi preme segnalare, di seguito, quelli di più stretto interesse delle nostre società. In particolare, il Consiglio ha deliberato:
1) la calendarizzazione dei Campionati italiani, che prevede anche la reintroduzione del Torneo "Alberto Mura" riservato agli atleti/e under 17.
2) la nuova formula organizzativa dei Campionati italiani, di categoria ed assoluti, articolati su 2 fasi (regionale e nazionale). Tra le novità, la redazione di una ranking list o classifica, utilizzata per l'accesso alla fase nazionale, che sarà composta dai pugili finalisti di ciascuno dei 16 raggruppamenti regionali. Dalla Ranking list verranno presi 8 pugili per ogni categoria di peso, che accederanno alla fase finale dei Campionati.
Le fasi regionali maschili e femminili - di ogni Campionato italiano, assoluto e di categoria - si svolgeranno entro il primo semestre dell'anno mentre le fasi finali da ottobre a dicembre. Alle fasi regionali Elite potranno partecipare anche gli youth diciottenni che abbiano raggiunto il punteggio ritenuto adeguato per tale competizione.
In tal modo, le fasi finali inizieranno dai quarti e lo svolgimento dei Campionati italiani si ridurrà al weekend (venerdì, sabato e domenica). Una formula che garantirà qualità, processo selettivo ed avvicinerà, attraverso il metodo della classifica, i dilettanti ai Pro;
3) la proposta di redazione delle classifiche generali delle società attraverso cui la Federazione erogherà i contributi in funzione dell'attività svolta nel 2024;
4) l'approvazione dei premi da erogare ai pugili Azzurri ed alle loro società, in funzione dei risultati raggiunti. Il Consiglio federale ha anche approvato la proposta di premiare, con adeguati contributi, i Campioni italiani di pugilao olimpico, di categoria ed assoluti, ed i vincitori dei Titoli italiani Pro insieme ai loro tecnici;
5) la completa riorganizzazione del Comitato esecutivo degli arbitri giudici, che dovrà portare avanti un programma innovativo di reclutamento, formazione e verifica delle prestazioni fornite dagli arbitri;
6) il progetto mirato al supporto degli atleti Pro di alto livello, che potranno fruire gratuitamente di assistenza sanitaria, fisioterapica qualora scelgano di allenarsi, anche per brevi periodi pre competizione internazionale, presso i Centri federali Fpi. All'interno di tale Centri, la Fpi potrà ospitare anche sedute di guanti con sparring partner scelti dal pugile italiano, spesati dalla Federazione.
7) la fissazione del nuovo Consiglio federale, nel corso del quale sarà approvato il bilancio preventivo 2025.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
L’anno che verrà...il pugilato che vorremmo.
Ci siamo. Il 2024 sta terminando e per il pugilato italiano si apre uno scenario pieno di sfide che non possono essere vinte con le vecchie logiche spartitorie e di tutela degli interessi particolari.
Piuttosto, negli anni che verranno quelle logiche dovranno essere convertite in funzionalità e meritocrazia: due aggettivi imprescindibili di cui non si potrà fare a meno nelle scelte e nel governo di questa Federazione.
L’incerta situazione internazionale concernente la presenza del pugilato ai prossimi Giochi olimpici, la necessità di un nuovo assetto delle Squadre Azzurre in un’ottica di alta competitività, il sostegno al movimento pugilistico Pro, l’incremento della qualità degli arbitri/giudici nonché la riorganizzazione dei Campionati italiani finalizzata all’incremento della qualità ed alla ricerca del talento, sono solo alcune delle principali sfide che ci attendono.
Sfide che potranno essere vinte solo con professionalità, determinazione e coraggio, anche a costo di scelte che a prima vista potrebbero risultare impopolari.
La salvaguardia delle nostre società e dei nostri tesserati - patrimonio insostituibile del nostro movimento - dovrà avere la precedenza su tutto. Su di loro convergerá la massima attenzione.
Con tale premesse, l’anno che verrà dovrà caratterizzarsi per il forte impegno a rilanciare la nobile arte italiana, proiettandola in un futuro di crescita e vigorosa solidità.
Tutti noi dobbiamo comprendere che, nei prossimi anni, si determineranno le sorti del pugilato italiano, glorioso e tangibile patrimonio dello sport nazionale.
Per questo anche nel periodo delle festività natalizie stiamo lavorando, ininterrottamente, per la nostra disciplina.
Per adesso, auguriamo a tutto il movimento pugilistico un anno di felicità e successi affinché nell’anno che verrà ci sia il pugilato che vorremmo.
Ad maiora semper.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
Il primo Consiglio federale del quadriennio ci regala una sorpresa per il movimento pugilistico italiano.
In data odierna si è riunito - a Roma, presso la Fpi - il primo Consiglio federale del nuovo quadriennio.
Il sottoscritto ha aperto il Consiglio con una rilevante notizia. Grazie alle interlocuzioni istituzionali tenute dallo scrivente, il bilancio preventivo 2025 non subirà la temuta decurtazione dei contributi statali erogati da Sport e Salute che ha confermato lo stanziamento 2024. Anche se la posizione del pugilato a livello internazionale non è ancora chiara, con particolare riferimento alla partecipazione ai prossimi Giochi olimpici 2028, il sottoscritto ha ottenuto, con l'impegno personale, che i contributi non fossero intaccati.
Il movimento pugilistico italiano può respirare.
Peraltro, le impellenti necessità e le importanti sfide che attendono il movimento pugilistico italiano, impongono immediate scelte strategiche ed operative. Il 2025 sarà un anno in cui si decideranno le sorti della nobile arte italiana.
Per tale motivo il sottoscritto ed il Consiglio federale non hanno perso tempo e, da subito, hanno deliberato i primi provvedimenti urgenti tra i quali la nomina del Vice Presidente Vicario Mariangela Verna e del Vice Presidente Rosario Africano.
1) l'approvazione, entro il 31 gennaio p.v., del bilancio preventivo 2025 che dovrà garantire l'adeguato sostegno all'attività pugilistica - regionale, nazionale ed internazionale - ai Comitati regionali ed alle società;
2) l'attuazione della riforma degli organi di governo del movimento Pro. Entro il 31 marzo 2025, sarà realizzata una nuova struttura organizzativa, sul modello Lega, che dovrà gestire l'attività dei professionisti, gli eventi, i Titoli italiani, i passaggi di serie, la ricerca di sponsor, ecc. L'intenzione è quella di mettere a disposizione del mondo Pro un organo che governi in movimento in maniera efficiente ed efficace e soprattutto con la giusta attenzione;
3) l'attuazione della riforma del reclutamento dei medici da inserire nel settore sanitario Fpi, approvata nel mese di maggio u.s. Tale riforma darà la possibilità di inserire medici nell'organico federale non necessariamente tesserati con la Fmsi e soprattutto non specializzati in medicina dello sport. In tal modo, le società potranno fruire, per gli eventi pugilistici, di più medici e soprattutto residenti nella Regione dove si svolge la riunione, abbassando le tariffe legate al servizio di bordo ring;
4) l'attuazione della riforma che prevede la possibilità per il tecnico di ricoprire il ruolo di Presidente della società. Probabilmente, per attuare questa riforma la Fpi convocherà un'assemblea straordinaria, nel corso del 2025, finalizzata anche ad altre modifiche statutarie. Ciò nonostante, la Federazione dovrà formare i dirigenti per affrontare tutte le problematiche gestionali concernenti le società;
5) la ripresa dell'attività delle Squadre Azzurre élite già dal mese di gennaio 2025, con la convocazione di un collegiale gestito dal Direttore sportivo il Consigliere Maestro Biagio Zurlo e dal nuovo Direttore tecnico il Consigliere Giovanni De Carolis;
6) il rinvio della nomina dei componenti delle altre commissioni federali e degli altri tecnici delle Squadre Azzurre, al prossimo Consiglio federale che si svolgerà dopo l'Epifania;
7) alcuni Consigli federali saranno divulgati via streaming per garantire la massima trasparenza dei processi decisionali;
8) fissate le assemblee per l'elezione del Comitato esecutivo dei tecnici e per la Commissione esecutiva arbitri giudici.
Il prossimo Consiglio federale si svolgerà l'11 gennaio 2025.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
La prima iniziativa del Presidente - Quadriennio Olimpico 2025/28
L’art. 25 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n.36, prevede che tutti i dipendenti pubblici, compresi gli appartenenti alle Forze di polizia, possano percepire compensi erogati da associazioni sportive, Federazioni e CONI.
La citata normativa smentisce quando detto da qualcuno in assemblea sulla impossibilità del sottoscritto di percepire l’indennità riservata al Presidente Federale. Tale indennità è stata da me liberamente donata, nel quadriennio appena concluso, al pugilato italiano.
Peraltro, anche nel quadriennio 2025/2028 il trattamento economico del Presidente - pari a 36.000,00 annui ovvero a 144.000,00 per i 4 anni - sarà devoluto liberamente dal sottoscritto al movimento pugilistico italiano.
Questa è la mia prima iniziativa da Presidente del nuovo quadriennio.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D’Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
L'ultimo Consiglio federale del quadriennio.
In data odierna si è svolto l'ultimo Consiglio federale del quadriennio, nel corso del quale sono state approvate le seguenti delibere e trattate le tematiche come sotto riportate:
1) approvazione della variazione di bilancio a seguito della quale potranno essere erogati i contributi, pari a 150.000,00 euro, alle società, legati alle classifiche generali 2024. Nella variazione è stato approvato un incremento di costo pari a circa 1.750.000,00 finalizzati all'attività del movimento pugilistico italiano;
2) approvazione della nota formale di distacco definitivo della Fpi dall'Iba, sulla base delle direttive fornite dal Cio e dal Coni. La Federazione Pugilistica Italiana rimarrà affiliata soltanto alla WorldBoxing;
3) nomina collaboratori e coordinatori attività regionali;
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
L'importanza dell'ultimo Consiglio federale del quadriennio.
Il 18 ottobre p.v., si svolgerà, dalle ore 14.30, l'ultimo Consiglio federale del quadriennio. Tra i punti all'ordine del giorno, lo scrivente ha posto la variazione di bilancio ed il distacco definitivo della Federazione Pugilistica Italiana dall'IBA.
La votazione da parte dei Consiglieri della variazione di bilancio, sarà fondamentale, tra l'altro, per erogare i contributi alle società, legati alle classiche generali.
Se tale variazione sarà approvata, lunedì saranno erogati i contributi alle società.
Per quanto riguarda la fuoriuscita dall'Iba, il Consiglio dovrà soltanto ratificare quanto deciso dal CIO e quindi dal Coni. Di conseguenza la Fpi invierà all'IBA una lettera con cui comunicherà il definitivo distacco da quella Federazione internazionale.
Per l'importanza delle tematiche, il Consiglio federale è stato convocato da tempo e sarà effettuato in modalità call conferenze per permettere a tutti i Consiglieri di essere presenti.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
I medici di bordo ring. La riforma nell'interesse delle società.
Sulla spinta delle indicazioni provenienti da società e tecnici, è stato cambiato il metodo di arruolamento dei medici tesserati Fpi. In particolare, il sottoscritto ha voluto eliminare alcuni paletti che condizionavano l'ingresso dei medici in Federazione.
Adesso tutti i medici, anche quelli generici, potranno tesserarsi con la Fpi ed operare a bordo ring, previa frequenza di un breve corso di aggiornamento in modalità streaming.
Peraltro, la riforma prevede anche la liberalizzazione delle tariffe mediche per i servizi di bordo ring. Le società potranno scegliere il medico, da un elenco tenuto presso il Comitato regionale, e con lui contrattare la giusta tariffa anche in relazione al tipo di evento pugilistico.
In attesa che il Coni approvi la citata riforma, sarà importante che le società ed i Comitati regionali ricerchino nuovi medici che vogliano far parte della grande famiglia pugilistica.
La predetta riforma agevolerá l'organizzazione di riunioni pugilistiche.
Dopo l'eliminazione della certificazione del sesso (i cui costi erano diventati un pesante aggravio per le atlete) e della presenza del medico specializzato in medicina dello sport nei servizi di bordo ring, un altro straordinario risultato è stato ottenuto in questo quadriennio, nell'interesse esclusivo delle società e degli atleti.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
Il Punto del Presidente Flavio D’Ambrosi
LA FEDERAZIONE PUGILISTICA ITALIANA GUARDA AL FUTURO
Anche quest'anno la Fpi è presente, con i suoi giovani tesserati, al Trofeo Coni ospitato in Sicilia.
L'evento coinvolge circa 3000 giovani atleti di molteplici discipline sportive tra cui il pugilato.
La Federazione Pugilistica Italiana, sempre presente dalla prima edizione del Trofeo, non poteva mancare all'appuntamento.
Gli 81 atleti, in rappresentanza di ben 19 Regioni, daranno vita a 81 confronti sul ring, 63 dei quali svoltisi in questa prima giornata.
Domani si svolgeranno altri.18 incontri, tra semifinali e finali, che decreteranno i vincitori di questa edizione: 3 atleti maschi e 3 atleti femmine.
Mi preme evidenziare che Il "settore giovanile Fpi" ha conosciuto, dal 2021 ad oggi, uno straordinario sviluppo, raggiungendo oltre 10.000 tesserati. Risultato impensabile solo qualche anno fa.
Ciò è sicuramente frutto delle vincenti politiche promozionali della Federazione e dell'impagabile impegno dei nostri tecnici.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi
Lente di ingrandimento: News & Approfondimenti
Oggi a Roma, presso la sede del Ministero dello Sport e dei Giovani, c’è stato un incontro tra il Ministro Andrea Abodi e il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi
Di seguito il comunicato del Presidente D’Ambrosi
“Prima la presenza, all’interno dell’ultimo Consiglio federale, del Presidente del Coni Giovanni Malagó poi l’incontro con il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ed in infine il Ministro dello Sport Andrea Abodi.
Dal 2021 lo scrivente sta incrementando i rapporti istituzionali della Federazione con tutti gli Organismi e le Autorità del mondo sportivo finanche con il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, alla luce del pieno coinvolgimento dei diversamente abili nella pratica pugilistica avvenuto in questo quadriennio.
D’altronde, l’assegnazione all’Italia del Torneo di qualificazione olimpica di Busto Arsizio, non è stata una casualità ma il risultato degli ottimi rapporti istituzionali.instaurati dallo scrivente.
Nel futuro il movimento pugilistico italiano dovrà affrontare molteplici sfide e la vicinanza delle Istituzioni sarà fondamentale per affrontarle nel miglior modo possibile.
Le società, I tecnici e gli atleti possono stare tranquilli: la Fpi saprà garantire le giuste risorse all’intero movimento pugilistico.
Allora avanti con determinazione e coraggio verso un nuovo futuro.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D’Ambrosi”
