Lente di ingrandimento

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi - Campionato Europeo in Sardegna

Campionato europeo in Sardegna.

Un appuntamento di grande prestigio, fortemente voluto dalla FPI e organizzato dalla OPI 82, che rientra tra le manifestazioni attraverso le quali la Federazione celebra i suoi 110 anni di storia.

La Sardegna, Cristian Zara, Salvatore Contino e tutti gli altri pugili inseriti nell’evento meritavano un evento di questo livello e la Federazione ha scelto di sostenerlo concretamente, anche sotto il profilo economico.

Siamo certi che il pubblico e lo spettacolo sul ring sapranno ripagare gli sforzi e il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Dal 2021, la FPI sta portando avanti un impegno preciso: riportare il pugilato italiano al centro dell’attenzione, valorizzandone la storia, la tradizione e quei sani valori che da sempre ne rappresentano l’essenza.

Il pugilato italiano va raccontato, valorizzato e promosso. Dobbiamo lavorare per avvicinare nuove generazioni a questa disciplina, ampliare il bacino di utenza delle nostre palestre e creare nuove opportunità per tutto il movimento.

Oggi lo sport è un mercato globale e anche il pugilato deve sapersi presentare, comunicare e promuovere nel modo più efficace, incontrando le aspettative del pubblico, degli stakeholder e di tutti coloro che possono contribuire alla sua crescita.

Il 18 settembre sarà una festa per Cristian Zara, per la Sardegna e per il pugilato italiano.

Forza pugilato italiano!

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi - Via barriere e limiti all’attività Pro

Via barriere e limiti all’attività Pro

Nell’ultima seduta, il Consiglio Federale ha deliberato di ridurre a soli 10 match il requisito per il passaggio al circuito Pro, eliminando contestualmente anche la percentuale minima di vittorie.

In linea con la volontà di sostenere e implementare ulteriormente tale circuito, il prossimo 17 settembre il Consiglio Federale sarà chiamato a deliberare sull’abolizione di alcuni dei requisiti previsti dall’art. 13 del Regolamento del Settore Pro - concernente l’attività dei pugili italiani con licenza straniera- tra cui quello relativo ai tre match da disputare all’estero prima di poter combattere in Italia.

Tali vincoli erano stati introdotti con l’obiettivo di evitare che i giovani pugili Pro fossero incentivati ad acquisire una licenza straniera presso un’altra Federazione. Una propensione determinata, all’epoca, proprio dall’elevato numero di match richiesti per accedere al circuito Pro.

Oggi quei vincoli non hanno più ragione di esistere proprio in virtù dei più favorevoli requisiti per il passaggio dei pugili al mondo Pro.

La loro abolizione dovrà rappresentare un ulteriore e concreto segnale di apertura e di impulso all’attività Pro, che rimane la vera vetrina della nobile arte.

Il nostro obiettivo è chiaro: abbattere barriere, ampliare le opportunità e creare le condizioni affinché i nostri pugili possano esprimere al meglio il proprio talento anche nel circuito Pro.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Incontro tra il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi e le Società del CR Toscana

Il movimento pugilistico toscano è compatto con la Federazione.

Oggi é ripreso il mio percorso di visita e confronto con le realtà pugilistiche delle diverse Regioni d’Italia.
La Toscana é la prima tappa di questo nuovo e sempre affascinante itinerario all'interno del movimento pugilistico nazionale.
Quello che fu il territorio etrusco, incarna la testimonianza verace di quanto il pugilato italiano sia cresciuto negli ultimi anni.
Dal 2021 ad oggi, il movimento pugilistico locale si é espanso - in termini di affilizioni, tesseramenti ed eventi - di oltre il 40%. Piú di tutte le altre Regioni che pure vantano crescite significative.
D'altronde non poteva essere altrimenti con societá e tecnici di qualitá e con un Comitato regionale - capitanato dall'amico Franco Pierazzoli - attento alle esigenze del territorio e soprattutto fedele alle strategie federali dettate dal Consiglio e dal sottoscritto.
L’incontro con le società e con i numerosi tesserati presenti ha rappresentato un momento di confronto concreto e costruttivo. La partecipazione attenta ha testimoniato la vitalità di un movimento che dimostra di avere basi solide e una forte volontà di guardare al futuro.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le iniziative già intraprese e i progetti in programma, delineando le linee di un’azione orientata a rafforzare ulteriormente il ruolo delle società, sostenere il lavoro di tecnici e dirigenti e creare sempre maggiori opportunità per i nostri atleti.
Ascolto, confronto e programmazione sono gli strumenti attraverso i quali intendiamo accompagnare la crescita del pugilato italiano, valorizzando le peculiarità di ogni territorio e rafforzando il senso di appartenenza a un movimento comune.
La Toscana ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Tutti i partecipanti hanno fortemente apprezzato l’intervento del sottoscritto. La Toscana è compatta con la Federazione e la sua governance.
È da questa energia e dalla capacità di lavorare insieme, che dobbiamo costruire il prossimo passo verso il futuro del pugilato italiano.
Il pugilato cresce quando crescono le sue società, i suoi tesserati ma soprattutto la sua capacità di fare squadra.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: DAL 1° SETTEMBRE 2026 LA FPI RIDUCE LE QUOTE DI TESSERAMENTO

DAL 1° SETTEMBRE 2026 LA FPI RIDUCE LE QUOTE DI TESSERAMENTO 

Preme rammentare che nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Federale, è stata approvata una riduzione delle quote di tesseramento, con l’obiettivo di favorire ulteriormente la partecipazione e la diffusione della pratica pugilistica.

A decorrere dal 1° settembre e fino al 31 dicembre 2026, la quota di tesseramento amatoriale sarà ridotta da 7,00 euro a 3,50 euro, mentre quella giovanile passerà da 10,00 euro a 7,00 euro.

La medesima agevolazione sarà estesa anche ai tesseramenti delle categorie Under 15, Under 17 e Under 19, le cui quote saranno ridotte di 5,00 euro rispetto agli importi attualmente previsti. Una misura pensata per incentivare e sostenere l’avviamento dei giovani all’attività pugilistica agonistica.

Preme evidenziare che sempre a partire dal 1° settembre 2026, sarà inoltre modificata la disciplina relativa al passaggio alla categoria Atleti Pro: il passaggio potrà avvenire al raggiungimento di 10 match, anziché degli attuali 25. Non sarà, inoltre, più richiesta una specifica percentuale minima di vittorie.

Nel corso della medesima seduta, il Consiglio Federale ha altresì richiesto alla Commissione Bilancio di valutare la possibilità di prevedere, per la classifica generale 2027, un budget complessivo di 250.000,00 euro, destinato a premiare i risultati e le attività realizzate dalle società nel corso del 2026.

Per favorire il raggiungimento di tale importo, il trattamento economico riservato al sottoscritto in qualità di Presidente federale, pari ad euro 36.000,00 annue, sarà devoluto per quella classifica generale. 

La classifica sarà basata su criteri di premialità legati, tra gli altri, all’organizzazione di eventi, ai tesseramenti, all’attività giovanile, ai campioni italiani e alle ulteriori attività svolte a sostegno del movimento pugilistico.

In tal modo, le società maggiormente virtuose e impegnate nella promozione e nello sviluppo del pugilato potranno beneficiare di contributi di rilevante entità.

Ancora una volta, il Consiglio Federale conferma il proprio impegno a sostegno degli autentici baluardi del pugilato italiano: le società, i tecnici e gli atleti.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

COMUNICATO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI - Giochi del Mediterraneo. Buona la prestazione dei pugili Azzurri

Giochi del Mediterraneo. Buona la prestazione dei pugili Azzurri

Sette medaglie, di cui ben 4 ori, conquistate dai pugili Azzurri ai Giochi del Mediterraneo.

I pugili italiani hanno onorato una prestigiosa manifestazione internazionale – a cui hanno partecipato 125 atleti (uomini e donne) in rappresentanza di 15 Paesi - affrontandola con determinazione, convinzione e grande preparazione fisica.

L’evento rappresentava anche un importante banco di prova in vista dei prossimi Campionati Europei e, soprattutto, dell’obiettivo prioritario di questo quadriennio: la qualificazione olimpica. I risultati conseguiti mi sembrano di ottimo auspicio per il percorso che ci attende.

Tutti gli atleti, anche quelli che non sono riusciti a salire sul podio, hanno dimostrato grande determinazione e convinzione, confermando la bontà del lavoro svolto.

Desidero ringraziare tutto lo Staff Azzurro, a cominciare dal Direttore sportivo Biagio Zurlo, il Direttore Tecnico Giovanni De Carolis ed il responsabile della squadra Elite uomini Clemente Russo. Si può vincere quando si fa squadra, e quello che sta accadendo nel Team Azzurro ne è una concreta dimostrazione.

Un grande ringraziamento anche al Vice presidente vicario e a tutti i consiglieri federali presenti che hanno rappresentato la Fpi ed incitato i nostri pugili.

Vorrei sottolineare, infine, che il pugilato Azzurro ha ottenuto, sempre sotto la mia presidenza, 10 medaglie di cui 3 ori ai Giochi del Mediterraneo 2022, record storico per la FPI, e 7 medaglie in questa edizione ma con meno pugili Azzurri partecipanti (15 contro gli attuali 11) e più ori (4).

Un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma la solidità del lavoro intrapreso ma senza eccessivi proclami.

P.S.: molti cercano di capire chi abbia rigenerato Irma Testa, convincendola che è ancora la più performante a livello internazionale. Ovviamente, il sottoscritto è fuori da ogni pronostico poiché le sconfitte sono solo di un uomo e le vittorie di tutti.

Forza pugilato italiano!

Il PRESIDENTE FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi - Difendere e valorizzare il lavoro di società, tecnici e atleti

Difendere e valorizzare il lavoro di società, tecnici ed atleti.

Ancora una volta mi sento in dovere di difendere il lavoro quotidiano di società tecnici ed atleti ed il loro valore che spesso viene sminuito senza le giuste ragioni.

In tale ottica, vorrei provare ad offrire una rappresentazione completa e soprattutto equilibrata del movimento pugilistico pro italiano, grazie ai dati forniti dal Coordinatore della CTP Avv. Rolando Grossi.

Oggi sono oltre 400 i Pugili Pro tesserati alla FPI. Questo dato assume un particolare rilievo se inserito nel contesto pugilistico europeo all’interno del quale l’Italia è seconda, per numero di pugili pro tesserati, dietro all’United Kingdom (England, Ireland, Galles e Scotland) – che conta circa 1.100 tesserati – e subito prima della Francia (circa 350 tesserati), della Germania (circa 350 tesserati) e della Spagna (circa 250 tesserati).

La dimensione del movimento pugilistico pro italiano, ha quindi rilevanza anche per la posizione all’interno dell’European Boxing Union (EBU) - a cui sono affiliati ben 48 Paesi europei - dove la FPI dispone attualmente di 35 voti nell’Assemblea Generale risultando terza dietro al Regno Unito, con 58 voti, ed alla Spagna, con 40 voti.

Non si tratta di un riconoscimento casuale. La rappresentatività all’interno dell’EBU è collegata a parametri concreti quali: la presenza dei nostri Pugili nei ranking europei, il numero dei titoli EBU disputati e conquistati e l’attività organizzativa sviluppata.

Certamente gli 88 pugili italiani (61 uomini e 27 donne) inseriti nei Ranking EBU (in tutte le categorie di peso) hanno la loro valenza nel determinare la posizione del pugilato pro italiano, anche perché essi rappresentano ben il 22% di tutti i 400 Pugili tesserati alla FPI.

A questo punto è interessante un confronto con le altre Nazioni affiliate all’EBU, da dove emerge chiaramente che, in termini percentuali, l’Italia ha più pugili nei Ranking EBU di tutto il continente europeo:

1. Pugili Italia presenti nel Raking EBU 88 pari a circa il 22% dei pugili tesserati FPI;
2. Pugili U.K. presenti nei Ranking EBU 171 ovvero il 15,55 % di tutti i pugili tesserati UK (tutte le Nazioni UK);
3. Pugili Spagnoli presenti nei Ranking EBU 50 pari al 20% di tutti i pugili tesserati con la Federazione spagnola;
4. Pugili Francesi presenti nei Ranking EBU 70 pari al 20% di tutti i pugili tesserati con la Federazione francese;

In altre parole, quei 35 voti rappresentano anche la fotografia della forza, della presenza e della credibilità continentale del Pugilato Pro italiano.

Dal 2025 ad oggi, l’attività dei nostri Pugili nei titoli europei EBU restituisce il seguente quadro:
Titoli Europei EBU “Full” disputati 18 incontri per il titolo, con
· 8 vittorie italiane;
· 8 sconfitte;
· 2 pareggi.
Titoli Europei EBU Silver disputati 20 incontri valevoli per il titolo con
· 13 vittorie italiane;
· 7 sconfitte.

A questi risultati si aggiunge un elemento che non può essere ignorato: molti dei confronti per il titolo EBU Silver sono stati derby italiani, circostanza che dimostra ulteriormente la consistenza numerica e qualitativa del nostro movimento.

Mi sembra altrettanto necessario contestualizzare il rendimento dei nostri Pugili quando combattono all’estero. Al riguardo, è noto che disputare un incontro per un titolo internazionale fuori dal proprio Paese, può rappresentare una difficoltà oggettiva. Ma questa difficoltà non riguarda soltanto gli Italiani. Anche i pugili di altri Paesi incontrano maggiori difficoltà quando combattono fuori dai rispettivi Paesi. Persino i forti pugili del Regno Unito, quando sono chiamati a confrontarsi lontano dal proprio territorio, vedono modificarsi il proprio rendimento.

Peraltro, nel periodo considerato, il Pugilato Professionistico italiano ha avuto protagonisti anche sul palcoscenico mondiale con 5 sfide legate a titoli del mondo (Magnesi, Ohlia, Noutcho e Silva). Un titolo conquistato e quattro tentativi mondiali affrontati fuori casa, con prestazioni che hanno comunque dato lustro al nostro movimento.

Certo, il pugilato pro italiano non è una realtà perfetta. Non è una realtà nella quale non esistano criticità, perché sarebbe irrealistico sostenerlo. Ma è sicuramente una realtà viva, numerosa, competitiva ed in crescita che deve essere accompagnata verso ulteriori traguardi.

Difendere il movimento non significa negarne le criticità. Significa evitare che le criticità vengano utilizzate per nascondere i progressi raggiunti. E soprattutto significa impedire che il lavoro quotidiano di centinaia di Pugili, Tecnici, Società e Organizzatori venga svilito.

Siamo coscienti che il Pugilato Pro italiano ha bisogno di investimenti, programmazione, organizzazione e maggiore capacità di valorizzazione dei propri protagonisti. C’è ancora molto da fare e pochi sono gli imprenditori veri pronti a scommettere nel circuito pro. Ma è altrettanto evidente che la direzione intrapresa è quella giusta e la FPI è pronta a svolgere il suo ruolo di stimolo e sostegno.

Il Presidente della FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi

COMUNICATO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI - Tre prestigiose medaglie agli Europei Under 19

Tre prestigiose medaglie agli Europei Under 19

Il pugilato italiano cresce e guarda al futuro.
Le 3 medaglie conquistate ai Campionati Europei Under 19 — 1 oro, 1 argento ed e 1 bronzo — insieme alle prestazioni dell’intero Team Azzurro, rappresentano un importante segnale di fiducia e confermano la qualità del percorso intrapreso.
Questi risultati sono il frutto del lavoro quotidiano delle società affiliate, dove i giovani pugili costruiscono, attraverso impegno, sacrificio e passione, il proprio percorso sportivo.
Un ringraziamento particolare va al responsabile delle Nazionali maschili Under 17 e Under 19, maestro Franco Federici, per la competenza, la professionalità e la dedizione con cui ha guidato i nostri giovani talenti. Un sentito grazie anche ai tecnici della Nazionale femminile Under 19, Giulio Monselesan e Anastasia Dresda, per il prezioso lavoro svolto con le nostre atlete, culminato nella conquista di un meritato bronzo.
A loro, così come a tutti i tecnici federali e societari, va la riconoscenza della Federazione per il contributo fondamentale offerto ogni giorno alla crescita del movimento.
Dopo gli anni più difficili e le deludenti esperienze olimpiche, queste ulteriori tre medaglie europee si inseriscono in un percorso di progressiva crescita che, dal 2021 a oggi, ha portato i pugili Azzurri, uomini e donne, a conquistare 200 podi tra Campionati Europei, Campionati Mondiali — Elite e di categoria — e, dal 2025, nelle fasi di Coppa del Mondo.
Un dato significativo, che assume ancora maggiore valore se letto alla luce della crescita complessiva del movimento: aumentano le società affiliate, crescono i tesserati e si amplia il calendario degli eventi pugilistici. È la fotografia di un movimento vivo, dinamico e capace di rinnovarsi, sostenuto da una programmazione federale sempre più attenta ed efficace.
Alle spalle delle nostre Nazionali sta crescendo una nuova generazione di pugili, pronta a raccogliere il testimone e a scrivere nuove pagine della storia del pugilato italiano.
Perché questo processo possa ulteriormente consolidarsi, è fondamentale che ai risultati degli atleti e alle strategie federali si affianchi un costante rafforzamento della preparazione e della qualità del lavoro tecnico svolto nelle società. È proprio nei club, infatti, che il talento nasce e si sviluppa, grazie all’impegno quotidiano di tecnici e dirigenti che rappresentano il primo e indispensabile motore del nostro movimento.
Ora guardiamo con fiducia ai prossimi appuntamenti: il Campionato Europeo di Dario Morello e i Giochi del Mediterraneo.
Forza pugilato italiano.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
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Comunicato del Presidente FPI D’Ambrosi: FORZA ETINOSA. REGALACI UN SOGNO

FORZA ETINOSA. REGALACI UN SOGNO

L’8 agosto il pugilato italiano vivrà un appuntamento di straordinaria importanza. A poche settimane dalla sfida mondiale disputata da Michael Magnesi, sarà Etinosa Oliha a rappresentare i colori dell’Italia in un incontro che può entrare nella storia della nostra boxe.

Di fronte avrà il forte Aaron McKenna, in una sfida valida per il titolo mondiale IBF dei pesi medi, una delle cinture più prestigiose e ambite del panorama pugilistico internazionale.

Raggiungere un traguardo di questo livello non è mai frutto del caso. È il risultato di anni di sacrifici, disciplina, dedizione e lavoro quotidiano, affrontati con umiltà e professionalità insieme al proprio staff tecnico. Etinosa Oliha ha costruito il proprio percorso passo dopo passo, conquistando sul ring il diritto di competere per il massimo riconoscimento mondiale.

Questa sfida rappresenta non solo un momento fondamentale nella carriera dell’atleta, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero movimento pugilistico nazionale. Il pugilato professionistico italiano sta vivendo una fase di crescita, nella quale sempre più atleti dimostrano di poter competere ai massimi livelli internazionali, contribuendo a rafforzare il prestigio della boxe italiana nel mondo.

Raccontare e valorizzare imprese come questa significa dare il giusto riconoscimento ai sacrifici degli atleti e offrire alle nuove generazioni esempi autentici di impegno, determinazione e meritocrazia.

La FPI è vicina a Etinosa e al suo tecnico, il maestro Davide Greguoldo, sostenendoli attraverso gli strumenti previsti per gli atleti di alto livello inseriti nel Club Pro, nella convinzione che investire sui propri talenti rappresenti una scelta strategica per il futuro dell’intero movimento.

Qualunque sia l’esito dell’incontro, il percorso che lo ha condotto fino a una finale mondiale IBF costituisce già un risultato di assoluto prestigio e un motivo di orgoglio per tutto il pugilato italiano.

L’8 agosto salirà sul ring un atleta. Ma con lui saliranno anche il lavoro della sua squadra, la passione di chi crede nella boxe e l’orgoglio di un’intera comunità sportiva.

Forza Etinosa. L’Italia pugilistica è con te.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI a Flavio D’Ambrosi - Resoconto CF 30/7/2026

Comunicato del Presidente FPI a Flavio D’Ambrosi 

LA FPI RIDUCE LE QUOTE DI TESSERAMENTO E RAFFORZA IL SOSTEGNO AL MOVIMENTO PUGILISTICO

Nel corso dell'odierna seduta del Consiglio Federale, sono state approvate una serie di iniziative e misure a sostegno del movimento pugilistico nazionale.

Tra i principali provvedimenti adottati figurano:

  • Riduzione delle quote di tesseramento: dal 1° settembre 2026 e fino al 31 dicembre 2026, la quota di tesseramento amatoriale sarà ridotta da 7,00 euro a 3,50 euro, quella giovanile da 10 a 7 euro. La stessa agevolazione sarà estesa anche ai tesseramenti delle categorie Under 15, Under 17 e Under 19 - che saranno ridotte di 5 euro rispetto a quelle attualmente previste - con l’obiettivo di favorire l’avviamento dei giovani all’attività pugilistica agonistica.
  • Maggiori risorse per tornei e Campionati Italiani: è stata approvata una variazione di bilancio che incrementa, tra l'altro, di circa 70.000 euro il budget destinato all’organizzazione dei tornei e dei Campionati Italiani. Questo consentirà di confermare la partecipazione gratuita di atleti e tecnici alle fasi finali dei Campionati Italiani. Tale variazione avrá luogo grazie a dei maggiori ricavi e a dei risparmi di spesa e quindi non determinerá una riduzione degli utili accantonati pari a circa 916.263,00;
  • approvata la convenzione con il poliambulatorio del Foro Italico (Roma), che permette di ottenere la cerctificazione d'idoneitá all'attivitá agonistica del pugilato in tempi brevi e con prezzi molto vantaggiosi. La convenzione sará divulgata a tutte le societá;
  • il Consiglio chiede alla commissione bilancio di valutare la possibilitá di prevedere un budget di euro 250.000,00 per la classifica generale 2027 basata su criteri di premialitá acquisiti nel 2026 (organizzazione di eventi, tesseramenti, attivitá giovanile, campioni italiani, ecc.). In tal modo le societá piú virtuose potranno beneficiare di contributi elevati;
  • Premio per i Campioni Italiani 2026: i Campioni Italiani 2026, sia uomini che donne, potranno partecipare gratuitamente ai Campionati Italiani 2027, dalla fase interregionale fino alla finale. L’agevolazione comprende l’esenzione dalla quota di iscrizione e la copertura delle spese di vitto e alloggio, sia per gli atleti sia per i rispettivi tecnici, durante la fase interregionale;
  • dal 1 settembre p.v., il passaggio ad atleta Pro avverrá con 10 match e non con 25. Non sará piú necessaria, altresí, la percentuale di vittorie;
  • approvato l'emendamento allo Statuto federale, per permettere ai tecnici di essere anche presidenti di societá. Tale emendamento sará inviato al Coni con la richiesta di un Commissario ad acta per la modifica dello Statuto;
  • Contributi alle società sarde: è stato approvato il riparto dei contributi derivanti da un bando regionale, per un importo complessivo di circa 95.000 euro, destinati alle società pugilistiche della Sardegna secondo i criteri definiti dal locale Comitato Regionale.

Nel mese di settembre 2026, la Regione Sardegna ospiterà inoltre il Campionato Europeo dei pesi gallo tra gli italiani Zara e Contino, evento organizzato dalla società Opi Since 82 con il supporto economico della Federazione Pugilistica Italiana.

L’appuntamento rientrerà nelle celebrazioni per i 110 anni della FPI e vedrà, nel sottoclou, la partecipazione di pugili del territorio sardo, a conferma della volontà della Federazione di sostenere e rilanciare il pugilato nella Sardegna.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

Comunicato del Presidente FPI a Flavio D’Ambrosi I NUMERI NON MENTONO

Comunicato del Presidente FPI a Flavio D’Ambrosi 

I NUMERI NON MENTONO

Al fine di fare chiarezza rispetto alle numerose e spesso confuse comunicazioni diffuse sui social network e tramite WhatsApp, talvolta strumentalmente utilizzate, si riportano i dati relativi alla dimensione dell’attività pugilistica e al sostegno fornito dalla Federazione all’intero movimento.

I dati, tratti da fonti pubbliche e verificabili (piattaforma Coninet e bilanci FPI approvati dai competenti organi di controllo), dimostrano in modo oggettivo la costante crescita del pugilato italiano.

Dati sull’attività federale (aggiornati al 27 luglio 2026)

1. Società affiliate: 1.125 (nuovo record storico della FPI).

2. Tesserati complessivi: 61.639, con un trend di crescita che lascia prevedere il superamento delle 90.000 unità entro la fine dell’anno, traguardo mai raggiunto nella storia della Federazione.

3. Eventi pugilistici organizzati: oltre 900, con una previsione di circa 1.500 eventi entro la fine dell’anno, anche questo un nuovo record federale.

4. Match disputati da pugili italiani: oltre 10.300, con una proiezione superiore ai 15.000 incontri entro la fine dell’anno.

5. Risultati delle Nazionali Azzurre (2025-2026): 51 podi conquistati tra Campionati Europei, Campionati Mondiali e tappe di Coppa del Mondo (assoluti e di categoria, maschile e femminile), di cui 10 medaglie d’oro.

6. Titoli professionistici italiani (maschili e femminili ) dal 2025 ad oggi 73;

7. Titoli continentali EBU (Gold e Silver, maschili e femminili) disputati dal 2025 a oggi 37 di cui 22 vinti;

8)finali per i titoli mondiali Pro disputati e da disputare da pugili italiani (maschili e femminili) dal 2025 ad oggi, 4.

Sostegno economico della FPI al movimento pugilistico (dal 2025 a oggi)

1. Contributi assegnati a società e tesserati per la partecipazione a eventi nazionali e per la classifica di merito: € 505.966,37.

2. Contributi alle società tramite i Comitati Regionali: € 551.658,20.

3. Contributi a società e atleti professionisti: € 220.000,00.

4. Stanziamenti per il funzionamento dei Comitati Regionali (rimborsi spese, collaboratori, ecc.): € 473.048,17.

5. Spese per i servizi arbitrali: € 960.000,00.

6. Spese per vitto e alloggio di atleti e tecnici partecipanti gratuitamente alle fasi finali dei Campionati Italiani 2025 e 2026: circa € 1.000.000,00.

7. Contributi erogati alle società derivanti dalle Regioni a Statuto Speciale: oltre € 300.000,00.

In un anno e sette mesi sono stati quindi destinati complessivamente circa 4.000.000,00 di euro in contributi diretti e indiretti al movimento pugilistico italiano. A tale importo si aggiungono circa 550.000,00 euro destinati alla copertura assicurativa di atleti, tecnici e dirigenti, interamente sostenuta dalla FPI.

Entro la fine dell’anno è prevista l’erogazione di ulteriori oltre 400.000,00 euro di contributi diretti e indiretti, in considerazione dello svolgimento delle finali dei Campionati Italiani Under 15 e Assoluti, nonché dei rimborsi spese di viaggio per atleti e tecnici.

Per il 2027, il sottoscritto ha già manifestato al Consiglio Federale la volontà di destinare 250.000,00 euro alla classifica generale delle società, calcolata sulla base dell’attività svolta nel 2026 (tesseramenti, organizzazione di eventi, titoli italiani professionistici e dilettantistici, attività giovanile e altri parametri di merito).

Avanti, pugilato italiano.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

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