Lente di ingrandimento

IL PUNTO DEL PRESIDENTE FLAVIO D'AMBROSI: La Sardegna guarda al futuro.

La Sardegna guarda al futuro.

In data odierna, si è svolto - a Roma, presso i locali della Federazione - l’incontro tra il sottoscritto ed il nuovo Presidente del Comitato regionale Sardegna Guido Sarritzu.

Da subito si è mostrata la piena sintonia e convergenza tra il Comitato Regionale e la Federazione.

In particolare, con il

Presidente Sarritzu si è condivisa la necessità di proiettare nel futuro il movimento pugilistico sardo, superando vecchi modelli gestionali.

Il sottoscritto ha auspicato un Comitato coeso ed una Sardegna unita. Inoltre, chi scrive ha offerto tutto il sostegno necessario al Comitato ed alle società, per affrontare le problematiche accumulate negli anni passati tra cui quelle dei medici di bordo ring e del ricambio dell’organico degli arbitri giudici.

Finalmente la Sardegna guarda con più ottimismo al futuro del movimento pugilistico locale.

In netta discontinuità con il passato, il Presidente Sarritzu vuole attuare politiche federali che esaltino meritocrazia e trasparenza.

In tale ottica, la nuova ritrovata sintonia con gli

Organi centrali della Fpi, è certamente frutto della capacità di sintesi del Presidente Sarritzu e dei nuovi componenti del Comitato tra i quali l’amico Sindaco di Calangianus, Fabio Albieri.

Insomma, un incontro e delle premesse che fanno bene al pugilato.

Prossima tappa Regione Puglia.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

RESOCONTO CONSIGLIO FEDERALE - ROMA 14/6/2025

Nuovi spazi per le Nazionali Azzurre.

Nella giornata odierna si è svolto, presso la Fpi, il Consiglio federale che, come di consueto, ha trattato diverse tematiche al centro d’interesse del movimento pugilistico italiano.

Tra gli argomenti discussi è stata posta l’apertura di nuovi Centri federali ovvero spazi sportivi dove far allenare i pugili Azzurri. Al riguardo, mi preme evidenziare che è stato individuato - grazie ad interlocuzioni istituzionali - un impianto sportivo, dove già si ospitano eventi Pro, che prossimamente sarà aperto anche alla Nazionale.

La predetta struttura - che si trova a Milano - rappresenterà un centro di convergenza di tutte le Regioni del nord che finalmente avranno una struttura della Nazionale vicino ai loro territori. La cura e la gestione del nuovo spazio sportivo delle Nazionali, verranno affidati al Presidente federale ed a tesserati lombardi scelti dal Consiglio federale.

Sempre in tema di nuovi Centri federali, è stata approvata la Convenzione per l’utilizzo del Centro federale della Filjkam, ubicato ad Ostia (Roma).

Nel corso del Consiglio sono stati esaminati, inoltre, la formula organizzativa e l’affidamento degli eventi nazionali 2026, tra cui i Campionati italiani, e nuovi corsi per medici di bordo ring.

Il sottoscritto ha chiesto al coordinatore del settore sanitario, Prof. Mario Sturla, di intervenire sul competente @dicastero per velocizzare l’approvazione dell’inizio dell’attività pugilistica agonistica nell’anno solare in cui si compiono 13 anni e non come previsto adesso al compimento dei 13 anni.

In relazione ai Giochi del Mediterraneo 2026, è stato pianificato un sopralluogo in Puglia per verificare location ed organizzazione della manifestazione internazionale.

Relativamente alla figura del cutman, il Consiglio federale ha dato mandato al settore Pro e sanitario di redigere apposito regolamento ed avviare corsi di formazione entro il mese di novembre p.v.

Il Consiglio ha deciso, infine, che nei prossimi mesi sarà rivista anche tutta la struttura organizzativa relativa alla formazione che per il momento verrà coordinata dallo scrivente.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

IL PUNTO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI - La vitalità delle Squadre Azzurre

La vitalità delle Squadre Azzurre

Da gennaio ad oggi, le Nazionali, élite e di categoria, sono state impegnate in diversi tornei internazionali. Le varie compagini hanno mostrato una buona crescita dei pugili azzurri che in ogni occasione sono stati all’altezza dei loro avversari.

Per le Squadre élite, maschili e femminili, mi preme segnalare le 13 medaglie, tra cui 4 Ori, ottenute nelle due prime fasi della Coppa del mondo dove hanno partecipato diversi atleti di caratura internazionale.

Mi preme sottolineare che in altre Federazioni - come quelle della scherma, del judo, degli sport invernali, ecc. - anche una sola medaglia in Coppa del mondo, è accolta positivamente e viene valorizzata. Ciò è segno di rispetto per le Nazionali e per gli atleti che tanto danno per l’Italia.

Per quanto riguarda le Nazionali di categoria, nei prossimi mesi saranno impegnate nei Campionati europei mentre gli Élite affronteranno due fasi di Coppa del mondo, il Campionato Mondiale e la fase finale della stessa Coppa del Mondo.

Intanto, mi sto dirigendo al Torneo Alberto Mura dove incontrerò le società ed il Comitato regionale del Piemonte.

Il Presidente Fpi

Dott. Flavio D’Ambrosi

IL PUNTO DEL PRESIDENTE FLAVIO D'AMBROSI: Il pugilato ritrova il suo respiro internazionale

Il pugilato ritrova il suo respiro internazionale

Dopo le vicissitudini degli ultimi anni ed il pericolo di fuoriuscita dai Giochi olimpici, il pugilato sta tornando da protagonista sulla scena internazionale, con un programmato iter di competizioni. Alla luce del riconoscimento della World Boxing da parte del CIO e quindi del ritorno nel programma olimpico, la nobile arte è stata nuovamente inclusa ai “Giochi del Mediterraneo” che si svolgeranno nel mese di giugno 2026, in Puglia. La Federazione sarà chiamata a fare la sua parte nell’organizzazione della kermesse di boxe che dovrebbe svolgersi a Taranto.

Peraltro, fin dal mese di marzo dello stesso anno, partiranno le celebrazioni dei 110 anni della Fpi. Per l’occasione, la Federazione avrà anche un nuovo “brand” che esprimerà la storia e l’identità del pugilato italiano rilanciandone l’immagine.

Sempre per onorare i 110 anni, si sta cercando di portare in Italia un grande evento Pro da organizzare in una location particolare ed attrattiva per i nostri stakeholder e gli sponsor.

Tutti gli sforzi saranno profusi per rimettere il pugilato italiano al centro del palcoscenico dello sport nazionale ed internazionale. Lo faremo coinvolgendo le nostre società, i tecnici, gli atleti e gli altri tesserati.

Nel frattempo, entro il 30 giugno p.v. sarà approvato il bilancio consuntivo del 2024 e se dovesse maturare un saldo di gestione positivo, valuteremo in Consiglio federale come riversarlo a sostegno delle società e dell’attività pugilistica

Si continua a lavorare senza soste.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

#FPI #Pugilato

IL PUNTO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI: L'automazione del verdetto nei match di pugilato.

L'automazione del verdetto nei match di pugilato.

La tecnologia digitale è in continua, veloce evoluzione ed offre immense opportunità anche al mondo sportivo, sia in termini di supporto, di risoluzione di problematiche che di conseguente crescita di qualità.

Come nelle altre discipline sportive, è opportuno che anche il pugilato ricorra, sempre di più, alla tecnologia. In tale ottica, sarebbe utile, al fine di comprimere il margine di errore nelle valutazioni dei match, utilizzare la tecnologia attraverso sensori o mezzi visivi che "catturino" le azioni tecniche dei pugili.

In analogia al VAR (video assistant referee) del calcio o ai corpetti elettronici usati in altri sport da combattimento, i match di pugilato potrebbe essere oggetto di una scandagliata, precisa ed oggettiva valutazione tecnologica a supporto degli arbitri giudici.

Pertanto, alla luce delle istanze che provengono dal territorio, la Federazione ha iniziato un processo di studio ed analisi sulla possibile applicabilità di misure tecnologiche da affiancare alla già esistente revisione del verdetto voluta fortemente dal sottoscritto ed ampliata, nel suo utilizzo, a tutte le eliminatorie delle fasi finali dei Campionati italiani.

Nuove tecnologie che dovranno essere utilizzate, ovviamente, anche nei match Pro al fine di rendere piena giustizia agli sforzi dei pugili e di supportare il difficile compito degli arbitri giudici.

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D'Ambrosi

Incontro istituzionale tra il Presidente FPI Flavio D’Ambrosi e quello del CR FPI Sicilia Giancarlo Ranno

Nella serata di ieri, 14/5, a Catania il Presidente FPI, Flavio D’Ambrosi, ha avuto un incontro istituzionale con il Presidente CR FPI, Giancarlo Ottavio Ranno. Meeting cui ha preso parte anche il Maestro Giovanni Cavallaro. 

 

Resoconto CF FPI 10/5/2025

Innovazione ed evoluzione. Novità per il mondo Pro.

Il mondo del pugilato ha necessità di innovazione ed in tale ottica il Consiglio federale ha manifestato l'esigenza di realizzare nuove forme di comunicazione e soprattutto utilizzare nuovi strumenti di promozione della nobile arte, coinvolgendo tutto il movimento pugilistico italiano.
Il Consiglio federale ha quindi approvato i seguenti provvedimenti:
1) la preparazione delle celebrazioni dei 110 anni della Fpi con la programmazione di un evento internazionale Pro e la progettazione di un nuovo brand - marchio Fpi - che rappresenti l'identità ed i valori del pugilato. Per la creazione di tale brand, verrà chiesto l'intervento dei nostri atleti, tecnici, società che potranno creare e suggerire il brand più adatto. Il brand scelto verrà presentato alle celebrazioni dei 110 anni della Fpi e l'autore verrà premiato;
2) l'assegnazione delle fasi finali dei Campionati italiani e del Torneo femminile Wbl;
3) la costituzione del Club Italia Pro con cui sono stati individuati i pugili Pro d'eccellenza. L'entrata nel Club sarà determinata da criteri di premialitá e chi farà parte di tale Club - circa il 10% del pugili Pro attualmente tesserati - riceverà sostegni economici in occasione dello svolgimento di eventi pugilistici di livello tra cui il Titolo italiano;
4) i premi che saranno erogati ai pugili Pro, maschili e femminili, vincitori dei Titoli italiani, Ebu silver, Ebu gold, mondiali silver e gold. Per tali premi, la Fpi ha stanziato in via previsionale, per il corrente anno, oltre 100.000,00 euro. I premi verranno erogati anche per gli incontri effettuati dal 1 gennaio u.s. ad oggi;
5) i contributi alle società organizzatrici, promoter e non promoter, per gli eventi di alto livello tra i quali i Titoli italiani. Tali contributi verranno erogati se l'evento avrà determinate caratteristiche in termini di numero di match e di qualità degli stessi. Per tali contributi, la Fpi ha stanziato in via previsionale, per il 2025, oltre 170.000,00 euro;
6) la programmazione dei corsi di formazione nazionale riservati ai tecnici ed il conferimento delle benemerenze;
7) la pianificazione dei corsi di formazione ed aggiornamento riservati agli arbitri giudici. Tali corsi dovranno incrementare la qualità degli arbitri giudici. Per rendere celere il reclutamento degli arbitri, si svolgerà a breve un corso nazionale online, riservato agli aspiranti arbitri giudici;
8)  partecipazione dei componenti del Cesag, in qualità di osservatori, alle fasi regionali ed interregionali dei Campionati italiani;
9) approvazione regolamento tecnico paraboxe.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D'Ambrosi

Progetto “Ricerca del Talento 2025” - Boxe Femminile di alto livello.

Progetto “Ricerca del Talento 2025” - Boxe Femminile di alto livello.

Il 29 marzo u.s., il Consiglio federale ha approvato il progetto “ricerca del talento” finalizzato alla “Boxe Femminile di alto livello”.
Indirizzato alle atlete di pugilato olimpico, il progetto ha l’obiettivo di scansionare il territorio alla ricerca di nuovi talenti, attraverso raduni ovvero collegiali al termine dei quali verranno selezionate le atlete migliori, che saranno convocate nelle Nazionali Azzurre femminili di categoria.
In particolare, la “Commissione per la Boxe femminile” ha individuato – sotto la guida del Coordinatore Maestro Franco Piatti ed in collaborazione con la Commissione tecnica regionale - 4 raggruppamenti interregionali e per ciascuno di essi ha previsto 2 raduni: Zona A (Piemonte/VdA – Liguria – Lombardia – Friuli-Venezia Giulia – Veneto – Bolzano – Trento) • Zona B (Liguria - Toscana – Emilia-Romagna – Umbria – Marche) • Zona C (Campania – Abruzzo/Molise – Puglia/Basilicata – Calabria) • Zona D (Lazio – Sardegna – Sicilia).
Dopo i raduni interregionali sono previsti tre appuntamenti per aree geografiche - uno per il Nord, uno per il Centro e uno per il Sud - al termine dei quali la Commissione selezionerà le atlete con maggiore potenziale per successivi tre Stage nazionali. Ad alcuni raduni parteciperà anche il responsabile delle Squadre Azzurre di categoria Maestro Giulio Coletta.
Siamo certi che il progetto coinvolgerà moltissime giovani atlete provenienti da tutte le Regioni italiane. Un vero e proprio investimento per il futuro del pugilato nazionale.
Ovviamente, la riuscita del progetto richiederà la piena partecipazione di società, tecnici e Comitati Regionali che dovranno coadiuvare la Commissione nell’organizzazione dei raduni e nell’individuazione dei talenti femminili.
Avanti tutta.
Il Presidente della FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi

IL PUNTO DEL PRESIDENTE FPI FLAVIO D'AMBROSI: risultati della riforma del settore sanitario. Fatti non parole

risultati della riforma del settore sanitario. Fatti non parole

Attraverso la riforma del settore sanitario, approvata definitivamente dall’attuale Consiglio federale, la Fpi ha raggiunto 3 straordinari risultati:

1) l’incremento dell’organico dei medici tesserati con la Federazione, che eviterà le dispendiose trasferte, da una Regione all’altra, dei medici impegnati nei servizi di bordo ring;

2) la liberalizzazione delle tariffe applicate ai servizi di bordo ring, che permetterà alle società di fissare la tariffa direttamente con il medico;

3) la scelta del medico di servizio, individuato in un apposito elenco, effettuata direttamente dalla società organizzatrice.

Per quanto concerne il primo punto, il corso di formazione riservato ai medici - previsto per questo weekend - vedrà la partecipazione di ben 63 nuovi medici provenienti da 15 Regioni diverse. Dopo il superamento dell’esame del corso e l’affiancamento a bordo ring, i nuovi medici saranno disponibili per le riunioni, coprendo quelle carenze d’organico che, fino ad oggi, hanno causato seri problemi alle società organizzatrici.

Anche per i punti 2 e 3, la riforma si sta rilevando un vero successo e porterà sinergie positive tra società e medici.

Per lo straordinario risultato ottenuto voglio ringraziare il Consiglio federale, che ha creduto in tale cambiamento rivoluzionario, il Vice presidente vicario Mariangela Verna che ha fornito un supporto fondamentale alla riuscita del corso di formazione ed infine il Prof. Mario Sturla - medico federale di fama internazionale - ed il dott. Italo Ricagni attori imprescindibili nell’attuazione ed operatività della medesima riforma.

Auspico, ovviamente, una positiva progressione di carriera dei nuovi medici che potranno accedere, fermo restando il raggiungimento dei previsti requisiti, anche agli eventi pugilistici Pro ed internazionali.

Fatti non parole!

Il Presidente FPI

Dott. Flavio D’Ambrosi

#FPI #Boxing #Pugilato

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Il punto del Presidente FPI Flavio D’Ambrosi: CAMPIONATI ITALIANI. LE FASI INTERREGIONALI VALORIZZANO L’ATTIVITÀ ORDINARIA

CAMPIONATI ITALIANI. LE FASI INTERREGIONALI VALORIZZANO L’ATTIVITÀ ORDINARIA

Come è noto, da quest’anno i Campionati italiani (under 17, 19 ed élite) prevedono anche una fase interregionale che vedrà contrapporsi i campioni dei vari raggruppamenti regionali.
Tale formula sarà foriera di un positivo momento di confronto, tra pugili di diverse Regioni, e soprattutto veicolo di aggregazione per società e tecnici.
Inseriti in più riunioni ordinarie, i match interregionali arricchiranno l’evento pugilistico che diventerà più attrattivo e promozionale a tutto vantaggio della società organizzatrice e della Regione ospitante. In tal modo, il pugilato olimpico diventerà sempre più propedeutico al modello di organizzazione Pro - incontro secco che permette accesso al Titolo italiano - divenendo formativo per il pugile proiettato verso quel modello.
Peraltro, le fasi interregionali permetteranno anche una concreta razionalizzazione di spesa nonché un incremento della qualità delle fasi finali dei Campionati italiani che vedranno ridotta a soli tre giorni (quarti, semifinali e finali), la durata degli stessi Campionati.
Ovviamente, per garantire la massima imparzialità, la Federazione assicurerà il servizio arbitrale, designando una giuria neutra a spese della FPI.
La precedente circolare disciplina, altresì, l’eventuale sostegno della Fpi alle società ospitanti.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D’Ambrosi

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