Sabato 26 settembre, la Principe Boxing Events e la OPI 2000 organizzeranno al teatro Principe di Milano una manifestazione nel cui main event Paul Malignaggi combatterà sulla distanza delle sei riprese. Il nome dell’avversario sarà reso noto nei prossimi giorni. Paul Malignaggi è sicuramente il nome più altisonante della boxe americana arrivato in Italia da molti, troppi, anni. Il suo arrivo a Milano può essere paragonato a quello di Bob McAdoo all’Olimpia negli anni Ottanta e a quello di Metta World Peace a Cantù quest’anno. Un campione NBA – McAdoo è anche stato ammesso nella Hall of Fame – in una squadra di pallacanestro italiana è un evento rarissimo. Nella boxe, Malignaggi è l’equivalente di quei due fuoriclasse. Magic Man ha combattuto grandi match, contro grandi campioni, in grandi arene, di fronte a un grande pubblico ed ha vinto il titolo mondiale in due categorie di peso: il titolo dei superleggeri IBF e quello dei pesi welter WBA.
Nato a New York il 23 novembre 1980, alto 173 cm, campione degli Stati Uniti da dilettante, professionista dal luglio 2001 con un record di 33 vittorie e 7 sconfitte, Paul si è fatto conoscere sulla scena internazionale il 10 giugno 2006 quando ha sfidato il campione del mondo dei pesi superleggeri WBO Miguel Angel Cotto al Madison Square Garden di New York di fronte a quasi 15.000 spettatori. In molti pensavano che Malignaggi non sarebbe durato a lungo contro il più esperto ed imbattuto portoricano (che aveva ed ha il pugno pesante). Invece, Malignaggi ha combattuto senza paura per dodici riprese, riuscendo diverse volte a centrare Cotto con delle combinazioni rapidissime, e suscitando l’ammirazione del pubblico che urlava “Paulie, Paulie”. Ammirazione condivisa dal commentatore tecnico, il leggendario George Foreman che esclamò “La boxe americana aveva bisogno di match come questo. Quando riesci a far alzare in piedi i newyorkesi, significa che hai combattuto davvero. E’ il pubblico più esigente del mondo. I newyorkesi conoscono la boxe. Malignaggi ha dimostrato di essere un duro, ha combattuto bene” (controllare su You Tube per credere).
Il 16 giugno 2007, al Mohegan Sun Casino di Uncasville (Connecticut, USA), Paul Malignaggi è diventato campione del mondo dei pesi superleggeri IBF surclassando Lovemore Ndou (120-106, 118-108 e 120- 106). Ha vittoriosamente difeso la corona due volte prima di sfidare il campione del mondo dei superleggeri IBO Ricky Hatton per una borsa di 1.200.000 dollari all’MGM Grand di Las Vegas. L’inglese vinse per ko tecnico all’undicesimo round. Ennesima grande sfida per Magic Man il 15 maggio 2010, al Madison Square Garden di New York: contro il campione del mondo dei pesi superleggeri WBA Amir Kahn, che vinse per ko tecnico all’undicesimo tempo.
Il 29 aprile 2012, a Donetsk in Ucraina, Malignaggi ha conquistato il titolo mondiale dei pesi welter WBA battendo per ko tecnico al nono round Vyacheslav Senchenko (che nel match successivo ha chiuso la carriera di Ricky Hatton demolendolo in nove riprese). Malignaggi svolse la parte finale della preparazione alla OPI Gym di Milano. Paul ha perso il titolo WBA alla seconda difesa contro Adrien Broner. L’ultimo grande match di Malignaggi risale al 1° agosto scorso, al Barclays Center di Brooklyn, contro il picchiatore di Philadelphia Danny Garcia che ha vinto per ko tecnico al nono round (ma Paulie era inattivo da oltre 15 mesi).
In definitiva, sabato 26 settembre, i milanesi avranno la possibilità di ammirare dal vivo uno di quei campioni che pensavano di poter vedere solo in televisione.
Oltre a Magic Man, anche Antonio Moscatiello (18 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari) e Renato De Donato (15-3) combatteranno sulla distanza delle sei riprese.
I biglietti saranno in vendita da mercoledì 9 settembre presso la OPI Gym (Corso di Porta Romana 116/A, telefono 02-89452029, sito web www.opigym.com) e il negozio della Leone 1947 (Via Crema 11, telefono 02-90725198, sito web www.leone1947.com).
Grande colpo della Principe Boxing Events: sabato 26 settembre, al teatro Principe di Milano, farà il suo debutto su un ring italiano uno dei più grandi nomi della boxe internazionale: l’ex campione del mondo dei pesi superleggeri IBF e dei pesi welter WBA Paul Malignaggi. “Sono molto orgoglioso di essere riuscito a portare in Italia un fuoriclasse come Paul Malignaggi – commenta il presidente della Principe Boxing Events Alessandro Cherchi – e devo ringraziare l’Opi 2000 presieduta da mio padre Salvatore e mio fratello Christian che negli ultimi mesi ha lavorato con gli americani per ottenere questo risultato. Nella prima stagione di attività della PBE sono già andato oltre le mie previsioni organizzando i titoli europei di Michele Di Rocco e di Emanuele Blandamura e il titolo silver di Luca Giacon. Il match di Malignaggi è un ulteriore passo in avanti per me ed il mio socio Silvio Rognoni. Sono sicuro che tutti gli appassionati di boxe di Milano compreranno il biglietto per non farsi sfuggire l’opportunità di vedere in azione un grande campione come Paul.”
Dopo la manifestazione allestita al Pispino di Porto Santo Stefano la promoter internazionale, la grossetana Rosanna Conti Cavini, sta preparando un rientro in grande stile, al Timecity di Ancona, con una notte di pugni in programma venerdì 28 agosto, con inizio alle 21, e imperniata sul campionato italiano (titolo vacante) dei pesi piuma, tra Nicola Cipolletta, assistito dalla manager Monia Cavini, che affronterà sulla distanza delle dieci riprese Michele Crudetti (manager Maurizio Di Clemente). L’annuncio ufficiale del ritorno di Rosanna Conti Cavini arriva a sei mesi esatti dalla scomparsa del marito Umberto, venuto a mancare lo scorso 9 febbraio.
Sabato 15 agosto al Bell Centre di Montreal (Canada), Andrea Di Luisa sfiderà l’idolo locale Lucian Bute sulla distanza delle dieci riprese. Una bella opportunità per il pugile della OPI 2000 di farsi conoscere in un mercato pugilistico ben più ampio del nostro, in cui le riunioni si svolgono in impianti enormi come il Bell Centre (la cui capienza arriva ad oltre 21.000 posti per l’hockey su ghiaccio) e con una grande risonanza mediatica. Sul sito web del palasport la riunione è pubblicizzata come “il ritorno di Lucian Bute”, che ha conquistato il pubblico del Quebec combattendo moltissime volte proprio al Bell Centre, ed è presente un video promozionale incentrato sulla battaglia tra il rumeno e l’italiano. Bute è stato campione del mondo dei pesi supermedi IBF dal 19 ottobre 2007 al 26 maggio 2012 perdendo il titolo alla decima difesa contro Carl Froch. Nel 2013 è stato inattivo, nel gennaio 2014 ha perso ai punti contro l’ex campione del mondo dei mediomassimi WBC/IBO Jean Pascal, quello contro Andrea Di Luisa è un modo per dimostrare di essere ancora valido ad alto livello. Il record di Lucian Bute è composto da 33 incontri: 31 vinti e 2 persi. Andrea Di Luisa ha sostenuto 19 combattimenti (17 vittorie e 2 sconfitte ) ed ha vinto i titoli di campione d’Italia e dell’Unione Europea dei pesi supermedi. Bute è alto 187 cm, Di Luisa 182 cm. Bute ha 35 anni, Di Luisa ne ha 33. Il limite di peso per la sfida è fissato a 171 libbre = 77,727 kg (pesi mediomassimi).
Stasera (Venerdì 31 Luglio 2015) Francesco LEZZI dopo la conquista del Mondiale Youth IBF pesi Superwelter lo scorso 21 Febbraio contro Ibrahim Maokola e l’entusiasmante vittoria contro Tobia Loriga a Roma, torna sul ring del Palamartino di Bari nel tentativo di conquista del Campionato del Mediterraneo IBF pesi Superwelter contro il temutissimo tunisino Soufiene Ouerghi. Il match è sulla distanza delle dodici riprese. Francesco Lezzi è l’unico pugile professionista barese. Ha iniziato da dilettante nel 2007, disputando 40 match. Un grande campione come Michele Piccirillo ha scritto di Francesco: “Ha stoffa e voglia di sacrificarsi per raggiungere prima questo obiettivo per poi tentare quello di Campione Italiano, anche se l’incontro più importante lo ha già vinto. Il suo passato di ragazzo difficile ormai è alle spalle. Nel pugilato ha trovato il riscatto personale e uno stile di vita durissimo, ma sano: quattro ore di allenamento al giorno, dieta ferrea, pochi svaghi”. Ouerghi 27enne vive e si allena a Rimini. E’ un picchiatore che vanta importanti vittorie contro Felice Moncelli ed il forte Campione tedesco Dominick Britsch. Dodici incontri in carriera per ciascuno pugile. Lezzi ha vinto 7 match, persi 4 e pareggiati uno. Lo sfidante, invece ne ha vinti 10 e persi 2
Si è svolta presso il Leonardo Da Vinci Rome Airport Hotel in Via Portuense 2470 a Fiumicino la conferenza stampa di presentazione della sfida tra Emiliano Marsili e Gamaliel Diaz per il vacante titolo silver dei pesi leggeri WBC che avrà luogo sabato 1 agosto allo stadio comunale Vincenzo Cetorelli di Fiumicino. Il presidente della OPI 2000 Salvatore Cherchi ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione: “Si tratta di un evento di prim’ordine, sia dal punto di vista della copertura mediatica e televisiva che per la qualità del combattimento principale. Marsili-Diaz sarà un grande match, perché Emiliano e Gamaliel sono due campioni veri. Ringrazio il comune di Fiumicino, la Lega Pro Boxe, Federico Zampaglione, il Leonardo Da Vinci Rome Airport Hotel (per la grande ospitalità che ci ha dato) ed in particolare Enrico Tantussi che ha fatto in modo che l’evento si svolgesse sabato 1° agosto invece che a settembre”.
