Ennesimo successo della Principe Boxing Events e della Opi 2000, sabato 7 novembre, al teatro Principe di Milano. I cinque incontri proposti non hanno deluso le aspettative del pubblico. Anzi, i milanesi erano entusiasti e lo hanno dimostrato incitando a gran voce i loro beniamini. Il coro “Antonio, uno di noi” ha accompagnato la vittoria di Moscatiello che ha fatto assaggiare diverse il volte il tappeto a Sasa Janjic. Dopo ogni atterramento, il serbo sembrava in procinto di abbandonare, ma le urla e i gesti del suo allenatore lo incitavano a rialzarsi e Janjic riprendeva a combattere dando prova di grande coraggio e resistenza fisica. Terminare in piedi dopo sei riprese contro un picchiatore come Antonio, per il serbo, è un ottimo risultato. Moscatiello ha impressionato per il gran numero di pugni al bersaglio grosso e sono stati proprio quelli a provocare gli atterramenti di Janjic. Se Big avesse centrato con un gancio la mascella del serbo, quest’ultimo sarebbe finito al tappeto per ben oltre i dieci secondi necessari. Ora il record di Moscatiello è di 20 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari. Nel prossimo combattimento affronterà il francese Mohamed Mimoune per il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi welter.
Anche il peso superwelter Maxim Prodan ha lavorato molto al bersaglio grosso e la potenza dei suoi pugni è risultata impossibile da assorbire per Stanislav Sakic che è stato messo knock out al terzo round. Prodan diventa sempre più sicuro dei propri mezzi, ogni volta che sferra un pugno sembra che cerchi la soluzione prima del limite, la sua potenza è percepibile anche dal pubblico in sala. Chi lo vede combattere, sa che l’ucraino ha un futuro roseo. Quella di sabato è stata la sua quinta vittoria prima del limite in altrettanti incontri. Maxim abita a Milano e si allena alla Opi Gym sotto la direzione tecnica del maestro Franco Cherchi.
Più faticosa del previsto la vittoria del mediomassimo Luca Podda, a causa di una ferita sopra l’occhio sinistro che ha sanguinato copiosamente. “Mile Nikolic mi ha colpito con la testa, ma sono sicuro che non lo ha fatto intenzionalmente” ha commentato Luca dopo la fine dell’incontro. Luca ha vinto ai punti portando il suo record a 7 vittorie consecutive. Il peso medio Catalin Paraschiveanu ha impiegato solo due round per sbarazzarsi del serbo Aleksandar Cigaranovic. Il rumeno Paraschiveanu abita a Milano e si allena alla Opi Gym e sta conquistando i milanesi con la sua bravura. Il record di Catalin è ora di 10 vittorie in 10 match. Il peso superwelter Diego Di Luisa ha superato ai punti il serbo Bojan Radovic vincendo tutte le riprese e portando il suo record a 4-0.
“Sono lieto che il pubblico sia venuto anche se l’europeo dei supermedi è saltato all’ultimo momento – commenta il presidente della PBE Alessandro Cherchi - e sono sicuro che gli spettatori di sabato 7 novembre parleranno con entusiasmo della manifestazione ai loro amici. Ancora una volta, abbiamo proposto match spettacolari ed è questo che conta per chi compra il biglietto. Torneremo presto a fare il tutto
esaurito, come abbiamo fatto con Moscatiello-Pintaudi, Di Rocco-Bruun e Malignaggi-Fazekas. Per conoscere la data della prossima manifestazione, guardate la pagina Facebook del teatro Principe.”
FONTE UFFICIO STAMPA PBE
Sabato 7 novembre al teatro Principe di Milano, nel corso della manifestazione organizzata dalla Principe Boxing Events e dalla Opi 2000, l’imbattuto peso mediomassimo Luca Podda (6 vittorie consecutive) sosterrà un incontro sulle sei riprese contro il serbo Mile Nikolic (16 vittorie, 27 sconfitte, 1 pari e 1 no- contest). Nato a Cagliari il 22 novembre 1987, alto 184 cm, residente a Tarquinia (nel Lazio) professionista dal giugno 2013, Luca Podda ha alle spalle una lunga carriera da dilettante. Lasciamo che sia lui stesso a parlarne:
Sabato 7 novembre al teatro Principe di Milano, nel clou della manifestazione organizzata dalla Principe Boxing Events e dalla Opi 2000, Giuseppe Brischetto sfiderà il campione d’Europa dei pesi supermedi Hadillah Mohoumadi. Brischetto ha colto al volo un’opportunità inattesa. Avrebbe dovuto affrontare Valerio Ranaldi per il vacante titolo italiano dei supermedi venerdì 6 novembre a Caltanissetta, ma quando gli è stato chiesto di sostituire l’italo-senegalese Mouhamed Ali Ndiaye non ha esitato. Nato a Catania il 4 giugno 1977, alto 180 cm, professionista dal luglio 2008, Giuseppe Brischetto ha sostenuto 16 incontri: 13 vinti, 7 prima del limite, e 3 persi. Ha messo knock out in due riprese nientemeno che Orial Kolaj, poi diventato campione d’Italia e dell’Unione Europea dei mediomassimi. Il 30 agosto 2014, in Germania, Brischetto ha affrontato l’astro nascente della boxe tedesca Enrico Koelling (che era imbattuto, 14-0) per il titolo intercontinentale dei mediomassimi WBA. Koelling ha vinto per ko tecnico all’ottava ripresa.
Cambiano alcuni protagonisti della manifestazione che sarà organizzata dalla Principe Boxing Events e dalla Opi 2000 sabato 7 novembre al teatro Principe di Milano.

Sabato 17 ottobre i milanesi hanno nuovamente dimostrato la loro passione per la nobile arte riempiendo il teatro Principe di Milano per una serata dedicata ai giovani pugili del territorio lombardo. “Il pubblico ha capito la qualità del nostro lavoro – spiega il presidente della Principe Boxing Events Alessandro Cherchi – e non ha esitato a comprare il biglietto anche per una manifestazione priva di un titolo italiano o europeo. Il parterre e la balconata erano pieni. Inoltre, gli spettatori hanno fatto un tifo scatenato. Anche i media milanesi ci hanno sostenuto: Radio Milan Inter ha intervistato Matteo Rondena (lunedì 12 ottobre, alle 09.30, nel corso del programma Big Match) e Shakib El Kadimi (mercoledì 14, alle 08.45, all’interno di Calcio d’inizio), il quotidiano Il Giorno ha pubblicato un pezzo sulla manifestazione ed uno su Shakib, il quotidiano Mi-Tomorrow (distribuito gratuitamente di fronte alle fermate della metropolitana) ha pubblicato un articolo di apertura della pagina sportiva sull’evento. Avremmo meritato la copertura televisiva, anche nel resto d’Italia avrebbero potuto constatare come la boxe stia riguadagnando popolarità nel capoluogo lombardo. Infine, i combattimenti sono stati davvero spettacolari: il peso superwelter Maxim Prodan ha messo ko Ivo Gogosevic al secondo round con un gancio sinistro al volto ed anche i pugili neo-pro hanno fatto divertire il pubblico, in particolare la battaglia (la definisco così perché è stata proprio una battaglia) tra Shakib El Kadimi e Francesco Lomasto (che ha vinto ai punti).” 