Pro Boxe News

Alessandro Riguccini: “Il 26 aprile a Firenze sarà dura: Ivan Alvarez è un avversario ostico, ma ho la potenza per metterlo ko”

Venerdì 26 aprile alla Tuscany Hall di Firenze, l’imbattuto Alessandro Riguccini (22-0 con 18 vittorie per KO) difenderà il titolo Silver dei pesi welter WBC (ad interim) contro il messicano Ivan Alvarez (28-9-1) sulla distanza delle 12 riprese nel corso della manifestazione organizzata dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che la trasmetterà in diretta. Nato il 25 marzo 1988 a Firenze, alto 169 centimetri, professionista dal gennaio 2012, Alessandro ha vinto il titolo il 27 ottobre scorso, ad Ensenada in Messico, mettendo KO al terzo round il messicano Andres Villeman. Si tratta della prima difesa per Alessandro e non sarà facile perché i pugili messicani sono tutti pericolosi: si allenano per dodici mesi all’anno e sono abituati ad attaccare sempre portando tantissimi pugni sia al volto che al corpo. Infatti, quando l’Opi Since 82 ha portato in Italia dei pugili messicani questi ultimi hanno sempre dato spettacolo. Basti pensare alla battaglia tra Vissia Trovato ed Erika Cruz Hernandez lo scorso 8 marzo al Superstudio Più di Milano che il presidente della Matchroom Boxing Italy Eddie Hearn ha definito “la più bella della serata, ha rubato la scena a tutte le altre”. Per la cronaca, ha vinto ai punti Erika Cruz Hernandez. Alessandro Riguccini conosce bene i pugili messicani perché dopo aver debuttato da professionista ad Arezzo ha proseguito la carriera in Messico. Lasciamo che sia lui a raccontare la sua esperienza oltreoceano.

Alessandro, perché hai deciso di combattere in Messico?

“Perché c’ero già stato quando combattevo nella kickboxing. Ho avuto una lunga carriera agonistica nella kickboxing gareggiando nei tre stili a contatto pieno: full contact (calci e pugni al di sopra della cintola), low kick (permette anche i calci alle gambe) e K-1 (pugni, calci e ginocchiate). Ho vinto il titolo mondiale nelle categorie di peso tra i leggeri (61 kg) ed i medi (71 kg). Il mio record professionistico nella kickboxing comprende 52 incontri: 49 vinti, 46 prima del limite, e 3 persi. Quando sono andato a Città del Messico per un combattimento, mi sono trovato bene e mi sono reso conto che ci sono tante palestre famose di pugilato e che si organizzano tante manifestazioni. Ho iniziato a praticare pugilato per migliorare la mia abilità difensiva e per imparare a tirare pugni nel modo corretto visto che nella kickboxing questi due aspetti sono poco considerati. Con la pratica mi sono veramente appassionato al pugilato e considerato che le borse sono nettamente superiori a quelle della kickboxing ho deciso di diventare un pugile professionista. La mia prima palestra in Messico è stata quella in cui insegna Jorge Barrera, fratello del grande campione Marco Antonio Barrera. Con un maestro simile e con l’alto livello dei compagni di allenamento scegliere di rimanere a Città del Messico è stato naturale. Poi mi sono trasferito nello stato di Sinaloa dove il livello dei maestri e dei pugili è simile.”

In Messico insegnano ad attaccare sempre e si aspettano che tu lo faccia. Hai avuto problemi ad adeguarti allo stile di combattimento messicano?

“No anche perché sapevo di poter contare sulla mia potenza. Anche nella kickboxing i miei pugni facevano male e mi rendevano più facile vincere prima del limite. Mi preparo per sostenere tutte le riprese previste dal contratto, ma cerco sempre il KO e finora sono riuscito ad ottenerlo molto spesso. In Messico gli allenamenti

sono durissimi anche perché si svolgono solo in palestra: ho conosciuto solo un maestro che faceva anche la preparazione atletica. Per tutti gli altri, allenarsi significa tirare pugni al sacco, alla pera, ai colpitori e sostenere alcune riprese con lo sparring partner che picchia a potenza piena (nella loro concezione dell’allenamento il contatto leggero non esiste). Per questo, i pugili messicani sono tutti pericolosi. Sono abituati ad allenarsi sempre, non solo dopo aver firmato il contratto, portano ed incassano un gran numero di pugni anche durante l’allenamento. Per un messicano non ha senso tirare un solo pugno, deve sempre portarne una decina.”

Come giudichi il tuo avversario del 26 aprile?

“Ivan Alvarez è un tipo tosto, l’ho visto in azione diverse volte. Alla Tuscany Hall sarà dura, ma conto sulla mia potenza per risolvere la contesa prima del limite. Conto anche sull’appoggio del pubblico visto che sono conosciuto in tutta la Toscana e sicuramente una buona parte degli spettatori saranno miei tifosi.”

Come ti stai allenando per questo match?

“Sono sempre in giro per allenarmi con i migliori. Il mio maestro è Marco Consolati, che sarà al mio angolo il 26 aprile. Abito a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, ma per lavorare con Marco mi reco a San Giovanni Valdarno. Ad Arezzo trovo il Team Jakini. Invece a San Giustino, in Umbria, lavoro con Riccardo Zavagli. Mi alleno almeno 5 ore al giorno: la mattina curo la preparazione atletica, mentre la sera sono in palestra.”

Mentre ti alleni hai in mente un pugile al quale vorresti somigliare?

“Mi è sempre piaciuto Mike Tyson, non solo per la potenza, ma anche per i movimenti che faceva per difendersi ed attaccare: muoveva il tronco in continuazione per non farsi colpire, si spostava lateralmente, rientrava e sferrava il pugno del KO. Vinceva non solo perché picchiava duro, ma anche perché sapeva fare la boxe. Proprio per questo ha messo KO tanti avversari molto più alti e pesanti di lui. Chi non ricorda come ha messo KO al sesto round Pinklon Thomas che era alto 191 centimetri? Trevor Berbick era alto 188 cm e Tyson ha impiegato solo due riprese per spedirlo al tappeto e diventare campione del mondo WBC. Non tutti sanno che Mike è alto solo 178 centimetri perché in televisione sembrava un colosso.”

Dopo questo match tornerai in Messico?

“No, ho deciso di rimanere in Italia per qualche mese. Voglio prendere la laurea, mi manca solo la tesi, e proseguire qui la mia carriera. Finalmente, ci sono le basi per fare il pugile professionista anche in Italia. Merito della Opi Since 82 di Salvatore Cherchi che organizza le manifestazioni ed ha i contatti internazionali indispensabili per farmi combattere ad alto livello e del mio manager Marco Piccinni che mi consente di concentrarmi solo sul pugilato senza dover fare un altro lavoro dal lunedì al venerdì.”

Nella manifestazione del 26 aprile gli organizzatori proporranno altri due combattimenti con un titolo in palio: Fabio Turchi (16-0) sfiderà Jean Jacques Olivier (11-2) per il vacante titolo internazionale dei pesi massimi leggeri WBC, mentre Orlando Fiordigiglio (30-2) affronterà l’olandese Stephen Danyo (15-2-3) per il titolo internazionale dei pesi superwelter IBF.

Inoltre, saliranno sul ring anche Emanuele Blandamura (28-3), Devis Boschiero (46-6-2), Matteo Signani (27-5-3), Mirko Natalizi (4-0) e Mohammed Obbadi (18-1) che risiede ed ha combattuto diverse volte in Toscana e quindi potrà contare sul tifo del pubblico alla Tuscany Hall. I nomi dei loro avversari saranno comunicati nei prossimi giorni.

I biglietti sono in vendita presso TicketOne.it e BoxofficeToscana.it. Questi i prezzi: 55 Euro per il bordoring, 44 Euro per la platea e 33 Euro per la galleria. Si prevede il tutto esaurito.

Il 4 maggio a Varese: Gallo vs Le Couviour TITOLO UE SUPERGALLO

ll Campionato Unione Europea pesi supergallo (vacante) Iuliano GALLO vs Terry LE COUVIOUR avrà luogo il 4 maggio p.v. a Varese presso il PalaInsubria. Nel sottoclou combatteranno: Stefano Lucca, Marco Miano, Christian Bozzoni - ORG: ROYAL BOXING TEAM - PANTHERS VARESE

INFO TICKET: Gradinate 15 Euro (Ridotto 10); BordoRing 25 Euro (Ridotto 20)

INFOLINE: 3409525433 - 3469748874

 

Rinviato il match per il Titolo Italiano Massimi Cardillo vs D'Ortenzi

Causa infortunio occorso al Pugile Gianmarco Cardillo, il match del 3 maggio a Cassino, che l'avrebbe visto opposto a Luca D'Ortenzi per il Titolo Italiano Massimi, è stato rinviato a data da destinarsi

Il 31 Maggio a Milano Forte vs Pappoe per il Titolo Int. IBF Piuma - Ricco Sottoclou #ProBoxing

Il 31 Maggio a Milano, in quel del PalaBadminton di via Cimabue, avrà luogo un grande evento di Boxe, targato BBT, il cui main match sarà la sfida per il Titolo Int. IBF Piuma tra Mauro Forte e il Ghanese Pappoe (23v5s). La BBT ha reso noto anche il programma del Sottoclou:

Superwelter: Esposito vs Nakashidze

Cruiesr: Rondena vs Guainella

Cruiser: Lovaglio vs Sestili

Gallo: Gangi vs Gigolashvili

INFOTICKET: www.boxol.it

Risultati Riunione 3 Gloves-Phoenix Gym del 13-4 PalaLavinium Pomezia

Ieri a Pomezia, in quel del PalaLavinium, si è svolta un'interessante Riunione di Boxe Pro, organizzata dalla 3 Gloves Promotion e dalla ASD Phoenix Gym.

Di seguito i risultati:

Superpiuma - Andrea Aaron Contu WKOT vs Sanjin Suvalic

Supergallo - Daniel Spada W KOT vs Mehmedalija Suljic

Welter- Roberto Natalizi W KOT vs Ernad Jasarevic

Welter - Alessio Mastronunzio W KOT vs Nusmir Mesanovic

Supergallo - Davide Tiberi WP vs Roberto Rodriguez Nucamendi

Superwelter - Felice Moncelli W DSQ vs Dmytro Bereznii

Medi - Nkululeko Mhlongo vs Fabio Mastromarino PARI

 

Terza vitoria su tre match da Pro per Guido Vianello #ProBoxing

Nella serata dello Staples Center di Los Angeles, in cui Lomachenko ha imposto la sua legge al volenteroso Crolla, confermandosi Campione del Mondo Leggeri WBA e WBO, è arrivata la terza vittoria, su tre match da Pro, per il Massimo Italiano Guido The Gladiator Vianello. Il Boxer romano ha messo ko alla prima il 32enne di Syracuse, Lawrence Gabriel (3-2-1, 2 ko).

Rinviato il match per il Titolo Europeo Mediomassimi Boesel vs Kolaj

Salta la serata della  Erdgas Arena di Halle, in cui avrebbe dovuto avere luogo la sfida tra il Campione d'Europa Mediomassimi, Dominic Boesel (GER 28v1s), e il nostro Orial Kolaj (19v5s). Il Match è stato rinviato causa infortunio occorso a Kolaj (Costola incrinata con versamento). Lunedì ci sarà una riunione tra i due staff per stabilire la data del nuovo confronto.

Il Match è organizzato dalla Seas Promotion

Carafa nuovo campione Italiano dei Superpiuma

Folto il pubblico che ha assiepato le tribune del PalaGolfo di Follonica (GR) per la sfida, valevole per il Titolo Italiano Superpiuma, tra Francesco INVERNIZIO (9v7p1s) e Giuseppe CARAFA (11v3s1p). La cintura se l'è portata a casa il boxer pugliese, che ha vinto per ABB al 4° round. Il Match ha visto Carafa imporre un ritmo asfissiante al proprio avversario fin dal primo round. L'epilogo è arrivato al quarto, in cui Invernizio ha subito un duro colpo alla bocca dello stomaco, che ha indotto il suo angolo a fermare il match

Evento organizzato dalla Soc. Rosanna Conti Pro.

Di seguito i match di sottoclou:

SuperWelter Simone Giorgetti W KOT 1 ROUND vs AlbinFajkovic

Welter: Malvitano WP vs IVKOVIC

Tutto pronto al PalaGolfo di Follonica per la sfida Carafa vs Invernizio per il Titolo Italiano Superpiuma

Tutto pronto in quel del PalaGolfo di Follonica (GR) per la sfida, valevole per il Titolo Italiano Superpiuma, tra Francesco INVERNIZIO (9v6p1s) e Giuseppe CARAFA (10v3s1p). Oggi si è svolta la cerimonia del peso nella quale i due contendenti hanno fatto fermare l'ago della bilancia sul medesimo peso: 58.950 Kg. Il match, con annesso sottoclou, avrà luogo domani.

Evento organizzato dalla Soc. Rosanna Conti Pro.

Di seguito i match di sottoclou:

SuperWelter Simone Giorgetti vs Iazzino

Welter: Malvitano vs

Orlando Fiordigiglio: “Il 26 aprile a Firenze avrò il sostegno del pubblico. Batterò Stephen Danyo.”

Venerdì 26 aprile alla Tuscany Hall di Firenze, Orlando Fiordigiglio (30 vittorie, 13 per KO, 2 sconfitte) sfiderà l’olandese Stephen Danyo (15 vittorie, 6 prima del limite, 2 sconfitte e 3 pareggi) per il vacante titolo internazionale dei pesi superwelter IBF sulla distanza delle 10 riprese. Attualmente Fiordigiglio è numero 6 al mondo nella classifica dell’International Boxing Federation. Nato a Torre del Greco, in Campania, il 1° luglio 1984, residente ad Arezzo e toscano d’adozione, alto 179 centimetri, professionista dal maggio 2010, Orlando Fiordigiglio ha vinto quattro titoli prestigiosi nella categoria dei pesi superwelter: campione d’Italia, dell’Unione Europea, internazionale WBC ed intercontinentale IBF. Per due volte ha cercato di vincere il titolo europeo e sempre contro avversari francesi. Nel 2015 contro Cedric Vitu ha perso per KO tecnico all’undicesimo round (era disidratato e quindi non in grado di proseguire): dopo dieci riprese Orlando era in vantaggio su due cartellini (97-94 e 95-94) mentre il terzo giudice aveva una situazione di parità (95-95). Nel 2017 contro Zakaria Attou, Orlando ha perso ai punti: un giudice ha dato la vittoria a Fiordigiglio per 117-111 mentre gli altri due hanno visto prevalere Attou per 116-111 e 115-112. Orlando sa che vincere a Firenze è fondamentale per rilanciare la sua carriera e si sta allenando nel migliore dei modi.

Orlando, da quando ti stai allenando per il match del 26 aprile?

“Da gennaio. Ho saputo il nome del mio avversario un mese fa, ma sapevo da gennaio che avrei combattuto ad aprile per un titolo importante ed ho iniziato subito la preparazione. Abito ad Arezzo e quindi frequento l’Accademia Pugilistica Aretina, ma il mio maestro Meo Gordini abita a Ravenna e ci vado almeno due volte alla settimana per lavorare con lui alla Gordini Boxe. Spesso mi reco a Firenze per allenarmi con Omar Borrani alla palestra Sempre Avanti. Una parte importante della preparazione è la dieta che seguo tutto l’anno ed infatti quando non combatto peso solo 3 kg in più rispetto al limite dei superwelter (69,850 kg). Mangio pasta integrale ed evito i cibi fritti, i grassi e i dolci. Se noto che un alimento mi fa sentire pesante, mi fa prendere peso rapidamente, smetto di mangiarlo anche se è buonissimo. Nella mia carriera sono sempre riuscito a fare il peso. Una volta la bilancia segnava 350 grammi in più, ho chiesto di cambiarla ed infatti si è scoperto che la prima bilancia era difettosa.”

Come giudichi il tuo avversario?

“Non ho voluto vedere i video dei combattimenti di Stephen Danyo, questo è il lavoro di Meo Gordini. E’ il maestro che studia l’avversario e prepara la strategia giusta per batterlo. Ho preferito concentrarmi su me stesso cercando di migliorare i miei punti di forza e di eliminare i punti deboli. Non si deve più verificare una situazione come quella capitata contro Cedric Vitu in cui all’undicesimo round ero disidratato. Il 26 aprile sarò al top della forma psico-fisica anche perché combatterò a casa mia. Alla Tuscany Hall avrò il sostegno del pubblico: da Arezzo verranno almeno 100 persone e sono sicuro che tra i fiorentini parecchi saranno miei tifosi. Mi alleno a Firenze, vi ho combattuto diverse volte, sono molto conosciuto in città.”

Se vincerai il titolo internazionale IBF, lo difenderai oppure hai altri obiettivi?

“Il mio sogno è diventare campione del mondo, ma procedo un passo alla volta affidandomi alla maestria di Salvatore Cherchi che è l’unico in Italia ad avere l’esperienza ed i contatti necessari per farmi raggiungere il mio obiettivo. Sarei felice di difendere il titolo internazionale se questo mi consentisse di sfidare il campione del mondo IBF Jarrett Hurd. L’ho visto combattere: è molto forte fisicamente e picchia duro. E’ ancora imbattuto con 16 vittorie su 23 per KO. Insomma sarebbe un avversario ostico, ma chi vuole diventare campione del mondo deve battere il migliore. Non avrei problemi a recarmi a casa sua, negli Stati Uniti. Sono un professionista e faccio quello che richiede la situazione.”

Nella manifestazione del 26 aprile gli organizzatori proporranno altri due combattimenti con un titolo in palio: Fabio Turchi (16-0) sfiderà Jean Jacques Olivier (11-2) per il vacante titolo internazionale dei pesi massimi leggeri WBC, mentre Alessandro Riguccini (22-0) affronterà il messicano Ivan Alvarez (28-9-1) per il titolo Silver dei pesi welter WBC (ad interim).

Inoltre, saliranno sul ring anche Emanuele Blandamura (28-3), Devis Boschiero (46-6-2), Matteo Signani (27-5-3), Mirko Natalizi (4-0) e Mohammed Obbadi (18-1) che risiede ed ha combattuto diverse volte in Toscana e quindi potrà contare sul tifo del pubblico alla Tuscany Hall. I nomi dei loro avversari saranno comunicati nei prossimi giorni.

I biglietti sono in vendita presso TicketOne.it e BoxofficeToscana.it. Questi i prezzi: 55 Euro per il bordoring, 44 Euro per la platea e 33 Euro per la galleria. Si prevede il tutto esaurito.

Segui FPI sui social media

FPI - Federazione Pugilistica Italiana

Viale Tiziano, 70 - 00196 Roma

P. IVA 01383711007

Image
Image