Sabato 26 settembre, al teatro Principe di Milano, il peso welter Antonio Moscatiello (18 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari) tornerà sul ring per la prima volta dopo aver subìto (nel maggio scorso) un’operazione chirurgica per il distacco della retina sinistra. Moscatiello combatterà sulle sei riprese, il nome dell’avversario sarà annunciato nei prossimi giorni.
Il 30 maggio scorso, al Principe, Antonio avrebbe dovuto difendere il titolo italiano dei pesi welter contro Giacomo Mazzoni, ma quell’incontro non si disputò. Oggi, Moscatiello ha risolto il problema alla vista ed è fortemente motivato a riprendere la carriera professionistica: “Ci sono voluti quattro mesi, ma ho raggiunto il mio obiettivo. E’ stato un percorso graduale. Il primo mese dopo l’operazione sono stato fermo. Il secondo mese ho iniziato ad allenarmi. Ora che l’oculista mi ha dato l’ok, posso fare sparring. Non vedo l’ora di tornare a combattere.”
Prima dell’infortunio, la carriera di Moscatiello procedeva a gonfie vele. Aveva vinto il titolo italiano contro Paolo Lazzari (knock out alla terza ripresa) e lo aveva difeso contro Riccardo Pintaudi (ko tecnico al decimo tempo) nella manifestazione inaugurale della Principe Boxing Events. Moscatiello voleva il match contro Mazzoni perché sentiva di aver subìto un’ingiustizia nella loro prima sfida terminata in parità dopo otto round. Dopo aver sconfitto anche Mazzoni, Moscatiello avrebbe voluto un combattimento per il titolo dell’Unione Europea e poi proseguire la scalata sfidando il campione d’Europa. Oggi, i programmi di Antonio non sono cambiati: “Dopo il match di rientro, se potessi scegliere, farei il titolo dell’Unione Europea. Ma è il mio procuratore Christian Cherchi che decide chi affronterò e mi fido del suo giudizio. Non mi interessa più sfidare Mazzoni, visto che è finito ko al primo round contro Alessandro Caccia. Devo ammettere che mi è quasi dispiaciuto per lui perché non fa piacere a nessuno finire a quel modo dopo mesi di allenamento. In questo momento, in Italia, la categoria dei pesi welter è ricca di talenti e non ho problemi ad affrontare chiunque anche se ho già battuto il più forte (Pintaudi).”
Sabato 26 settembre, al teatro Principe combatteranno anche il peso superleggero Renato De Donato (sulle sei riprese) e otto pugili neo-pro (quattro incontri di quattro round ciascuno validi per il campionato italiano di categoria). Nel clou, l’ex campione del mondo dei pesi superleggeri e welter Paul Malignaggi sosterrà otto riprese contro un avversario di buon livello il cui nome sarà reso noto a breve.
La manifestazione inizierà alle 19.30. Questi i prezzi dei biglietti: 35 euro per il parterre e 25 euro per la balconata. Si possono acquistare presso la OPI Gym (Corso di Porta Romana 116/A, telefono 02- 89452029) ed il negozio della Leone 1947 in Via Crema 11 (telefono 02-90725198).
FONTE COMUNICATO STAMPA PBE OPI 2000
Sabato 26 settembre, la Principe Boxing Events e la OPI 2000 organizzeranno al teatro Principe di Milano una manifestazione nel cui main event Paul Malignaggi combatterà sulla distanza delle sei riprese. Il nome dell’avversario sarà reso noto nei prossimi giorni. Paul Malignaggi è sicuramente il nome più altisonante della boxe americana arrivato in Italia da molti, troppi, anni. Il suo arrivo a Milano può essere paragonato a quello di Bob McAdoo all’Olimpia negli anni Ottanta e a quello di Metta World Peace a Cantù quest’anno. Un campione NBA – McAdoo è anche stato ammesso nella Hall of Fame – in una squadra di pallacanestro italiana è un evento rarissimo. Nella boxe, Malignaggi è l’equivalente di quei due fuoriclasse. Magic Man ha combattuto grandi match, contro grandi campioni, in grandi arene, di fronte a un grande pubblico ed ha vinto il titolo mondiale in due categorie di peso: il titolo dei superleggeri IBF e quello dei pesi welter WBA.
Grande colpo della Principe Boxing Events: sabato 26 settembre, al teatro Principe di Milano, farà il suo debutto su un ring italiano uno dei più grandi nomi della boxe internazionale: l’ex campione del mondo dei pesi superleggeri IBF e dei pesi welter WBA Paul Malignaggi. “Sono molto orgoglioso di essere riuscito a portare in Italia un fuoriclasse come Paul Malignaggi – commenta il presidente della Principe Boxing Events Alessandro Cherchi – e devo ringraziare l’Opi 2000 presieduta da mio padre Salvatore e mio fratello Christian che negli ultimi mesi ha lavorato con gli americani per ottenere questo risultato. Nella prima stagione di attività della PBE sono già andato oltre le mie previsioni organizzando i titoli europei di Michele Di Rocco e di Emanuele Blandamura e il titolo silver di Luca Giacon. Il match di Malignaggi è un ulteriore passo in avanti per me ed il mio socio Silvio Rognoni. Sono sicuro che tutti gli appassionati di boxe di Milano compreranno il biglietto per non farsi sfuggire l’opportunità di vedere in azione un grande campione come Paul.”
Dopo la manifestazione allestita al Pispino di Porto Santo Stefano la promoter internazionale, la grossetana Rosanna Conti Cavini, sta preparando un rientro in grande stile, al Timecity di Ancona, con una notte di pugni in programma venerdì 28 agosto, con inizio alle 21, e imperniata sul campionato italiano (titolo vacante) dei pesi piuma, tra Nicola Cipolletta, assistito dalla manager Monia Cavini, che affronterà sulla distanza delle dieci riprese Michele Crudetti (manager Maurizio Di Clemente). L’annuncio ufficiale del ritorno di Rosanna Conti Cavini arriva a sei mesi esatti dalla scomparsa del marito Umberto, venuto a mancare lo scorso 9 febbraio.
Sabato 15 agosto al Bell Centre di Montreal (Canada), Andrea Di Luisa sfiderà l’idolo locale Lucian Bute sulla distanza delle dieci riprese. Una bella opportunità per il pugile della OPI 2000 di farsi conoscere in un mercato pugilistico ben più ampio del nostro, in cui le riunioni si svolgono in impianti enormi come il Bell Centre (la cui capienza arriva ad oltre 21.000 posti per l’hockey su ghiaccio) e con una grande risonanza mediatica. Sul sito web del palasport la riunione è pubblicizzata come “il ritorno di Lucian Bute”, che ha conquistato il pubblico del Quebec combattendo moltissime volte proprio al Bell Centre, ed è presente un video promozionale incentrato sulla battaglia tra il rumeno e l’italiano. Bute è stato campione del mondo dei pesi supermedi IBF dal 19 ottobre 2007 al 26 maggio 2012 perdendo il titolo alla decima difesa contro Carl Froch. Nel 2013 è stato inattivo, nel gennaio 2014 ha perso ai punti contro l’ex campione del mondo dei mediomassimi WBC/IBO Jean Pascal, quello contro Andrea Di Luisa è un modo per dimostrare di essere ancora valido ad alto livello. Il record di Lucian Bute è composto da 33 incontri: 31 vinti e 2 persi. Andrea Di Luisa ha sostenuto 19 combattimenti (17 vittorie e 2 sconfitte ) ed ha vinto i titoli di campione d’Italia e dell’Unione Europea dei pesi supermedi. Bute è alto 187 cm, Di Luisa 182 cm. Bute ha 35 anni, Di Luisa ne ha 33. Il limite di peso per la sfida è fissato a 171 libbre = 77,727 kg (pesi mediomassimi).
Stasera (Venerdì 31 Luglio 2015) Francesco LEZZI dopo la conquista del Mondiale Youth IBF pesi Superwelter lo scorso 21 Febbraio contro Ibrahim Maokola e l’entusiasmante vittoria contro Tobia Loriga a Roma, torna sul ring del Palamartino di Bari nel tentativo di conquista del Campionato del Mediterraneo IBF pesi Superwelter contro il temutissimo tunisino Soufiene Ouerghi. Il match è sulla distanza delle dodici riprese. Francesco Lezzi è l’unico pugile professionista barese. Ha iniziato da dilettante nel 2007, disputando 40 match. Un grande campione come Michele Piccirillo ha scritto di Francesco: “Ha stoffa e voglia di sacrificarsi per raggiungere prima questo obiettivo per poi tentare quello di Campione Italiano, anche se l’incontro più importante lo ha già vinto. Il suo passato di ragazzo difficile ormai è alle spalle. Nel pugilato ha trovato il riscatto personale e uno stile di vita durissimo, ma sano: quattro ore di allenamento al giorno, dieta ferrea, pochi svaghi”. Ouerghi 27enne vive e si allena a Rimini. E’ un picchiatore che vanta importanti vittorie contro Felice Moncelli ed il forte Campione tedesco Dominick Britsch. Dodici incontri in carriera per ciascuno pugile. Lezzi ha vinto 7 match, persi 4 e pareggiati uno. Lo sfidante, invece ne ha vinti 10 e persi 2
Si è svolta presso il Leonardo Da Vinci Rome Airport Hotel in Via Portuense 2470 a Fiumicino la conferenza stampa di presentazione della sfida tra Emiliano Marsili e Gamaliel Diaz per il vacante titolo silver dei pesi leggeri WBC che avrà luogo sabato 1 agosto allo stadio comunale Vincenzo Cetorelli di Fiumicino. Il presidente della OPI 2000 Salvatore Cherchi ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione: “Si tratta di un evento di prim’ordine, sia dal punto di vista della copertura mediatica e televisiva che per la qualità del combattimento principale. Marsili-Diaz sarà un grande match, perché Emiliano e Gamaliel sono due campioni veri. Ringrazio il comune di Fiumicino, la Lega Pro Boxe, Federico Zampaglione, il Leonardo Da Vinci Rome Airport Hotel (per la grande ospitalità che ci ha dato) ed in particolare Enrico Tantussi che ha fatto in modo che l’evento si svolgesse sabato 1° agosto invece che a settembre”. 