Un campione di pugilato? Mike Tyson è molto di più: un simbolo della nostra epoca, sia nel bene che nel male. Dopo aver unificato il titolo mondiale dei pesi massimi, è diventato famoso su scala planetaria grazie ad un’organizzazione che ha investito milioni di dollari su di lui, avvalendosi delle più moderne tecniche di marketing e di comunicazione giornalistica, ha guadagnato 300 milioni di dollari, ha partecipato a programmi televisivi, film, eventi di ogni genere. Nel libro “Mike Tyson e altri miti del ring”, Luca De Franco spiega come sia stato possibile trasformare un ragazzo del ghetto in un’icona e fornisce un ritratto crudo di Mike Tyson, basato sulla sua esperienza lavorativa con l’ex pugile e sui racconti di persone che lo hanno conosciuto bene.
“Mike Tyson e altri miti del ring” è in vendita a 18,00 Euro nei negozi Boxeur Des Rues (a Milano il negozio è in Corso di Porta Ticinese 64), nelle più prestigiose palestre e su vari siti Internet. A breve, sarà disponibile anche nelle librerie.
In relazione alla notizia di stampa su procedimenti della Corte dei Conti a carico di Federazioni Sportive, apparsa sulla Gazzetta dello Sport del 23 febbraio u.s., l’avv. Riccardo Andriani, difensore della Federazione Pugilistica Italiana, ha dichiarato: “Il titolo dell’articolo non riferisce correttamente la realtà ed è smentito dal contenuto dello stesso articolo. Infatti nessuna accusa viene mossa dalla Corte dei Conti alla F.P.I. che ha denunciato essa stessa i fatti di cui è stata vittima in sede penale e contabile, sta agendo in sede civile per ottenere il risarcimento dei danni subiti ed ha già ottenuto il sequestro conservativo dei beni mobili ed immobili del funzionario infedele contro il quale la Corte dei Conti ha in corso un procedimento, non già contro la F.P.I., per sottrazione di ingenti fondi dalla loro destinazione. Tra l’altro tale funzionario è già stato condannato per una prima parte degli ammanchi alla pena di quattro anni di reclusione”.
Il 10 marzo la Nazionale Junior-Youth-Elitè Femminile sarà impegnata in un Dual Match contro la Serbia, che si svolgerà presso la Sports Hall di Trstenik. Le azzurre, guidate dal Responsabile Tecnico Cesare Frontaloni, arriveranno il nove a Belgrado e subito si trasferiranno a Trstenik. Il giorno successivo saranno impegnate in mattinata nelle visite pre-gara e nel pomeriggio saliranno sul ring. L'11 il nuovo trasferimento a Belgrado e il volo di ritorno per Roma.
5 pugili, due tecnici e un arbitro. Questi i numeri della delegazione italiana per il Torneo Pozniakas, in cui gareggeranno pugili della categoria Youth
Milano, 23 Febbraio 2012 – Dopo gli ultimi recuperi del girone B, con la vittoria di Parigi e la sconfitta di Istanbul contro i Beijing Dragons, si chiude la Regular Season delle World Series of Boxing e si definisce la griglia dei playoffs.
Gli Azzurri, pur disputando degli ottimi match, non sono riusciti a superare gli ottavi di finale, terminando così la loro avventura nel 63° Torneo di Strandja.
Domani terza puntata di "In viaggio verso Londra... con i guantoni nella Valigia", un programma ideato e condotto da Mario Mattioli che ogni settimana su Raisport1 (dalle 23.45 alle 00.45) parla a 360° di pugilato.
Il Responsabile Tecnico delle Nazionali Youth-Junior-SchoolBoys, Maurizio Stecca, ha diramato le convocazioni per lo stage d'allemento che avrà luogo dal 26 Febbraio al 14 Marzo presso le strutture del Centro Tecnico Federale di Assisi, in cui gli Azzurrini si alleneranno con una delegazione di pari età della Nazionale Algerina
Il Pugilato come mezzo di rieducazione e formazione dei detenuti. Questo in sintesi il messaggio dell'iniziativa che è stata presentata ieri, presso la Casa Circondariale "Lorusso Cotugno" di Torino, di un corso di otto lezioni di Light Boxe per i detenuti.
La commissione d’appello delle World Series of Boxing ha parzialmente accettato il ricorso presentato da Dolce & Gabbana Milano Thunder, relativo al match dello scorso 22 gennaio a Los Angeles contro i Matadors. Il risultato finale fu 4-1 a favore del team americano.