Lente di ingrandimento

PIENA INTESA CON I PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI

PIENA INTESA CON I PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI

La Federazione continua a lavorare ininterrottamente su più fronti con lo scopo di sostenere la ripresa delle attività competitive e le società affiliate. 

Dopo aver incontrato le società Pro, nella giornata del 18 giugno u.s., è la volta dei Presidenti dei Comitati Regionali riuniti – anche se solo in conference call – dal Presidente Vittorio Lai.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate, tra l’altro, le problematiche relative alla ripartenza delle riunioni pugilistiche  Aob/Pro e degli allenamenti in forma di sparring nonchè la prossima manovra economica a sostegno delle società affiliate.

Per quanto concerne il primo punto, è stato chiarito che sarà necessario aspettare il definitivo via libera delle Autorità governative le quali dovranno stabilire, di concerto con le Regioni, se la curva epidemiologica è compatibile con la ripresa degli sport di contatto.    

In attesa delle ultime indicazioni, la Federazione sta predisponendo, con l’ausilio di un apposito gruppo di lavoro coordinato dal competente settore sanitario, i Protocolli ovvero le prescrizioni che le società dovranno seguire sia negli allenamenti che nelle riunioni pugilistiche.

Relativamente alla manovra economica, grazie alla preziosa collaborazione dei Presidenti dei Comitati regionali, sono stati abbozzati i criteri in virtù dei quali sarà erogato il nuovo sostegno al movimento pugilisticoper tutte le attività: agonistiche, amatoriali e giovanil.

Come la precedente manovra economica – con cui la Federazione ha messo a disposizione circa un milione di euro – i contributi federali saranno indirizzati al perseguimento di due obiettivi: 

  1. la ripresa degli eventi pugilistici Giovanili, AOB e Pro;
  2. il sostegno diretto alle ASD/SSDaffiliate attraverso il ristoro dei costi legati ai disagi dell’emergenza epidemiologica.

Come promesso, tale piano economico sarà definito nel mese di luglio p.v. e successivamente le società potranno contare su un altro significativo innesto di liquidità per le loro casse, in attesa che riprendaappieno l’attività agonistica.  

Il Coordinatore del Settore Comunicazione

Flavio D’Ambrosi

Il punto del Vicepresidente Vicario e Coordinatore del Settore Comunicazione e Marketing FPI Flavio D’Ambrosi (VIDEO)

Il punto del Vicepresidente Vicario e Coordinatore del Settore Comunicazione e Marketing FPI Flavio D’Ambrosi

In considerazione del momento storico di grande difficoltà che ha segnato profondamente il mondo dello boxe e della ripartenza che impone un impegno ed un’attenzione maggiori da parte della Federazione Pugilistica Italiana, al fine di rendere edotte le società sportive e tutta la community del Pugilato Italiano sull’operato federale, il Vicepresidente Vicario e Coordinatore del Settore Comunicazione e Marketing FPI Flavio D’Ambrosi è stato intervistato dal componente del Settore Comunicazione e Marketing Stefano Buttafuoco, facendo il punto della situazione sui provvedimenti ed interventi presi durante il periodo COVID-19 e nell’ambito del quadriennio che a breve si andrà a concludere. Nel corso dell’intervista sono stati sottolineati anche le linee guida e gli obiettivi attuali e futuri che continueranno a porre la Federazione al centro di un piano strategico di rilancio a livello sportivo, istituzionale, mediatico e socio-culturale.

La video-intervista è stata ideata e prodotta dall’Ufficio Comunicazione e Marketing FPI. 

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LA FASE 3 PER IL PUGILATO

LA FASE 3 PER IL PUGILATO

Dal DPCM appena varato, si evince che dal 25 giugno p.v., potranno riprendere le competizioni concernenti gli sport di contatto, qualora le Regioni accertino - d’intesa con il Ministero della Salute e la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ufficio Sport) - che ricorre la compatibilità dello svolgimento delle medesime competizioni con la situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

In tale ottica, la Federazione sta lavorando per integrare il primo Protocollo che dovrà prevedere la possibilità di poter svolgere allenamenti con contatto (guanti, figure, sparring), che dovranno preparare i pugili al ritorno sul ring. Tale Protocollo è ovviamente propedeutico alla ripartenza degli eventi pugilistici.

Nello stesso tempo, la F.P.I. stata predisponendo il secondo Protocollo che regolamenterà, in armonia con le disposizioni regionali e le linee guida dell’Ufficio Sport, lo svolgimento degli eventi pugilistici.

La Federazione sta elaborando, inoltre, la seconda manovra economica che porterà nelle casse delle società affiliate, altra liquidità. Manovra che vedrà la luce, con ulteriori misure ed iniziative, nel mese di luglio p.v. o al più tardi nel successivo mese di agosto.

Per la seconda manovra, saranno convocati nella giornata del 24 giugno p.v., i Presidenti dei Comitati regionali che potranno suggerire e proporre iniziative e misure a sostegno delle società affiliate collocate nelle proprie Regioni. Entro la prima metà di luglio, verrà convocato il Consiglio federale che comincerà a definire i dettagli della stessa manovra economica.

Noi con voi uniti nella ripartenza.

Il Coordinatore del settore Comunicazione

Flavio D’Ambrosi

Resoconto Consiglio federale FPI: ROMA 5/6/2020

Procediamo con caparbietà e grinta.


Il movimento pugilistico ha ripreso a camminare nonostante le tante difficoltà dettate dall'emergenza epidemiologica. Le società hanno riaperto le palestre ed i tecnici hanno ricominciato a lavorare con passione e pazienza certosina.

Coscienti dell'importante lavoro che la Federazione dovrà svolgere per supportare le società in questo momento di ripresa delle attività, il Presidente Lai ed il Consiglio Federale si sono oggi riuniti per discutere di alcune questioni legate proprio all'immediato futuro del nostro movimento. 
All'apertura del Consiglio Federale, il Presidente Lai ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno permesso di superare le enormi difficoltà dovute alla pandemia, fornendo senza soluzioni di continuità la loro opera a supporto e promozione del movimento pugilistico nazionale.

Tra le decisioni prese e gli orientamenti emersi dal Consiglio, si segnalano:
1) l'elaborazione di uno specifico Protocollo per la ripartenza delle riunioni pugilistiche Pro ed AOB. La Federazione è impegnata alla redazione del Protocollo che potrà essere applicato non appena l'Autorità governativa darà il via libera alle competizioni sportive ed, in tal senso, i vertici federali sono in costante contatto con le  istituzioni sportive e politiche per far ripartire l'organizzazione degli eventi pugilistici il prima possibile e con il rispetto delle norme precauzionali vigenti in materia di Covid 19;
2) la conferma dell'attuazione di una seconda manovra economica che dovrà portare nuova liquidità alle società. In tal senso, il Presidente Lai e la sua squadra di governo hanno cominciato a delineare i primi criteri per erogare, fin dal prossimo mese di luglio, un importante sostegno economico alle società affiliate;
3) l'approvazione del piano di spesa per l'organizzazione dei Campionati italiani femminili Schoolgirl, Junior e Youth in vista della futura ripresa delle riunioni pugilistiche, ribadendo la volontà di celebrare, per la prima volta nella FPI, i Campionati italiani femminili di categoria;

4) l'utilizzo dei contributi assegnati da Sport e Salute, per il progetto "Sport per Tutti", a favore delle società affiliate. In particolare, tale budget sarà riallocato a quelle società che attiveranno specifici progetti per il rilancio delle attività giovanili e agonistiche individuati dalla Federazione;
5) in virtù del supporto fornito dalla società Artmediasport, la Federazione ha programmato, fino al 31 dicembre p.v., 5 eventi che andranno in onda su un’emittente televisiva non appena il Governo autorizzerà la ripresa delle competizioni sportive.

Nel corso del Consiglio Federale è intervenuto il CEO di Artmediasport dott. Gian Marco Sandri che ha illustrato tutti gli obiettivi che la FPI si era prefissata e che sono stati raggiunti in un anno di collaborazione, relativamente al riposizionamento del Pugilato Italiano e della FPI sul mercato ed alle attività di comunicazione, promozione, pubbliche istituzioni e sponsoring.

Il Coordinatore del Settore Comunicazione FPI Flavio D’Ambrosi

Il 25 Maggio la Riapertura delle Palestre: Il PROTOCOLLO FPI

LA RIPRESA

Dal 25 maggio p.v., le palestre di pugilato torneranno a vivere! Il momento è ancora delicato, non dobbiamo sottacerlo, ma era importante ricominciare. Le società affiliate potranno tornare ad organizzare corsi di pugilato, sia agonistico che amatoriale, attenendosi alle Linee Guida emanate dalla Presidenza dei Consiglio dei Ministri ed al relativo Protocollo operativo per l’attività di base predisposto dalla Federazione.

In particolare, sarà importante rispettare le regole di distanziamento, evitando assembramenti, e le norme igienico sanitarie. Ovviamente, per adesso sarà consentito l’allenamento solo in forma individuale ad esclusione di quelle metodiche che prevedono il contatto (sparring, guanti, figure con il maestro, ecc.).

Finita questa fase, la Federazione sarà pronta ad elaborare un nuovo protocollo che potrà essere utilizzato quando ripartiranno le competizioni sportive di pugilato che per adesso sono ancora sospese, ai sensi del DPCM del 17 maggio u.s., come per tutte le altre discipline.

Nel frattempo, il Presidente Lai e la sua squadra di governo stanno predisponendo una nuova manovra economica a sostegno delle società e dell’intero movimento. Già ben 390.000,00 Euro del primo intervento sono stati incassati dalle nostre società e dai nostri tesserati.

Come promesso, il nuovo piano di supporto sarà definito nel mese di luglio p.v. e da quel mese le società potranno contare su un altro significativo innesto di liquidità per le loro casse, in attesa che riprendano anche le riunioni pugilistiche. 

Si riparte. Forti più di prima.

Il Coordinatore del Settore Comunicazione

Flavio D’Ambrosi

PROTOCOLLO FPI PER ATTIVITA'DI BASE

Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere

DPCM 17/5/2020 

Contributo per la preparazione olimpica/alto livello già destinato in quota parte dalla FPI alle Società di Base

La Giunta Nazionale del CONI del 14 maggio u.s., ha confermato gli indirizzi già adottati dal Consiglio Federale che nell’ultima riunione aveva destinato quota parte del contributo relativo alle attività di preparazione olimpica/alto livello, assegnato nel bilancio preventivo 2020, a favore delle Società e Associazioni Sportive affiliate per supportare una rapida e intensa ripresa dell’attività pugilistica.

Ciò in considerazione del risparmio - generato dalla sospensione delle attività sportive internazionali nella prima parte dell'anno - che è stato già interamente liquidato. In altre parole, parte del contributo della Società Sport e Salute – inizialmente finalizzato alle attività delle Rappresentative Azzurre - è già andato alle Società affiliate grazie alla decisione presa del Consiglio Federale!

Tuttavia, il CONI ha ribadito che si dovrà garantire, nel corso dell'anno, una completa copertura delle attività di PO/AL (collegiali, stage e partecipazione a tornei delle Squadre Nazionali) che saranno riprogrammate in funzione del calendario delle manifestazioni sportive internazionali stabilito dal CIO, dall'AIBA e dall'EUBC.. 

Peraltro, come già stabilito in Consiglio federale, a breve saranno individuate altre risorse che saranno destinate al sostegno delle società ed alla futura, auspicabile ripresa dell'attività sempre in piena armonia con le indicazioni del CONI e di Sport e Salute.

Flavio D'Ambrosi

VicePresidente Vicario

Coordinatore Settore Comunicazione & Marketing FPI

La FPI riparte dal sostegno concreto per tutto il 2020 alle società sportive affiliate

Dopo una prima ipotesi di intervento a favore delle ASD/SSD, la Federazione Pugilistica Italiana prevede un sostegno economico di gran lunga maggiore per l'intero movimento pugilistico nazionale. A deciderlo è stato il Consiglio Federale che si è riunito ieri per definire i contenuti delle nuove misure che garantiranno un futuro alla boxe italiana dopo lo stop forzato a causa del COVID-19.

In meno di un mese - dichiara il Presidente FPI Vittorio Laisiamo riusciti a rispondere in modo concreto e operativo alla grave situazione emergenziale che ha sospeso l’attività pugilistica mettendo a rischio la sopravvivenza delle società sportive affiliate. Nel corso dell’anno sarà attuata una manovra straordinaria di sostegno all’intero movimento di oltre 1.000.000,00 di Euro. Da questi provvedimenti risarcitori e premiali sono stati esclusi totalmente i Gruppi Sportivi dello Stato. Non vogliamo lasciare nessuno indietro come giustamente indicato dal Ministro per le Politiche Giovanili e per lo Sport Vincenzo Spadafora che ringrazio insieme al CONI ed a Sport e Salute per l’ammirevole impegno ed operato”.

Saranno previsti uno stanziamento straordinario di Euro 500.000,00 circa e uno ordinario, già previsto e confermato in bilancio, intorno a Euro 350.000,00 per garantire, come ogni anno, la partecipazione gratuita di atleti e tecnici ai Campionati italiani, maschili e femminili, assoluti e di categoria. In aggiunta, la Federazione sta già programmando ulteriori interventi a sostegno delle società, che vedranno la luce nei prossimi mesi e si possono già preventivare, presumibilmente, in euro 200.000,00 circa. In tale importo confluirà anche l’utile d’esercizio che dovesse risultare dal bilancio consuntivo 2019 da approvare entro il 30 giugno. Utile frutto di una sana gestione amministrativo contabile, operata in questi anni dalla FPI, dei fondi pubblici erogati dal CONI e da Sport e Salute e delle entrate legate al territorio.

“La manovra economica a breve termine, pari quindi a circa Euro 850.000,00 - specifica il numero uno della FPI - è stata elaborata seguendo tre diverse finalità e modalità: il sostegno alle ASD/SSD affiliate, tra cui anche le Società Organizzatrici PRO; le agevolazioni alla ripresa dell’attività pugilistica competitiva al termine dell'emergenza sanitaria; la pianificazione e coordinazione di una pluralità di interventi che abbracciano tutti i settori (AOB e PRO) e soprattutto sono ripartiti lungo tutto l’arco temporale del 2020, garantendo alle società un costante sostegno fino al termine dell’emergenza”.

Sulla base di tali finalità, il Consiglio Federale ha individuato nove interventi. Tre per quanto riguarda il Pugilato PRO: la restituzione integrale ai tutti i pugili Pro della quota di tesseramento 2020 (Euro 170,00); l’erogazione di un premio ai pugili Pro attuali detentori del Titolo Italiano, di un Titolo Internazionale, del Titolo UE e del Titolo Europeo; l’erogazione dell'importo complessivo di Euro 45.000,00 alle Società Organizzatrici Pro, quale contributo suddiviso in relazione all’attività svolta dalle stesse società nel 2019 (importo anticipato nel mese di marzo).

Relativamente alle ASD/SSD si procederà a corrispondere un contributo diretto di oltre € 300.000 secondo tre diversi interventi. Il primo prevede il rimborso del 50% dei costi affrontati dalle società per la quota di affiliazione 2020, il secondo il rimborso del 50% delle quote pagate per i tesseramenti degli atleti - agonisti, giovanili e amatoriali - effettuati dal mese di gennaio 2020 fino al 15 aprile. Tali rimborsi saranno erogati a tutte le 747 società che hanno effettuato il tesseramento di almeno un atleta nell’anno in corso e rappresentano un ristoro per la sospensione dell'attività pugilistica ordinaria e nazionale. Il terzo intervento è legato all’attività pugilistica svolta nel 2019 dai nostri affiliati. In particolare, tale contributo è stato suddiviso sulla base dei criteri già adottati per la realizzazione delle classifiche generali di merito 2019 (eventi organizzati, titoli conquistati, tesseramenti effettuati, attività giovanile svolta, ecc.) e verranno liquidati alle prime 520 società affiliate di questa graduatoria.

Il settimo intervento riguarda i Comitati Regionali a cui verrà erogato un contributo straordinario, pari ad Euro 70.000,00, da utilizzare per supportare le società in difficoltà ovvero per la ripresa dell'attività pugilistica agonistica e non agonistica.

L’ottavo intervento conferma lo stanziamento per favorire la partecipazione gratuita di atleti e tecnici ai Campionati italiani femminili e maschili, assoluti e di categoria. La Federazione ha voluto mantenere in piedi, almeno per adesso, tali eventi che comunque dovranno essere riconfermati entro il mese di agosto.

Il nono intervento è la previsione di un contributo di Euro 300,00 erogato direttamente alle società, per ogni evento pugilistico ordinario (AOB e misti) organizzato al fine di sostenere il rilancio delle attività. Tale contributo è finalizzato ad ammortizzare i costi per l’organizzazione di eventi pugilistici e si accompagna all’abolizione di ogni tipo di tassa, sempre legata all'organizzazione di riunioni, effettuata all'inizio del 2020 da parte della Federazione. Stando alle tempistiche non ancora del tutto definite a livello governativo, per gli ultimi due interventi, il Consiglio Federale esaminerà nel mese di luglio se a settembre ci saranno le condizioni per riavviare l’attività nazionale e ordinaria. Se così non fosse gli stanziamenti previsti per tali interventi, pari ad Euro 390.000,00 circa, saranno trasformati, in tutto o in parte, in contributi diretti alle società affiliate.

Per assicurare la massima trasparenza – continua il Presidente Lai - verranno resi pubblici sul sito federale i nominativi delle società aventi diritto al sostegno economico, anche per evitare errate interpretazioni o eventuali strumentalizzazioni. Tali società, ci tengo a sottolinearlo, sono state individuate secondo il criterio risarcitorio, che dà luogo ad una contribuzione legata alle sole spese effettuate per tesseramenti degli atleti, ed il criterio premiale, che dà luogo ad una contribuzione commisurata all'attività pugilistica svolta”.

Un ulteriore intervento è stato deliberato dal Consiglio Federale in merito alle Squadre Azzurre, relativo alla riduzione, fino alla ripresa delle attività di allenamento collegiale, delle diarie agli atleti della Nazionale, di circa il 50% degli importi precedentemente approvati.

Per tutte queste azioni mirate e studiate, è importante evidenziare che la Federazione sta attuando una complessa operazione di riutilizzo di stanziamenti di spesa finalizzati a specifiche esigenze legate all’attività pugilistica (tornei e campionati nazionali, spese arbitrali, mediche, ecc.). Difatti, il 25 gennaio è stato approvato il bilancio preventivo 2020 con cui sono stati ripartiti circa 8.000.000,00 di euro comprensivi dei circa 900.000,00 euro di contributo straordinario devoluto nel 2019 dalla società Sport e Salute.

Non ci fermeremo qui – conclude il Presidente Federale – e insieme alla squadra di governo stiamo infatti individuando le ulteriori spese che, nei successivi mesi, non si realizzeranno e che quindi, con un’ulteriore variazione di bilancio, potranno essere destinate al sostegno delle società ed alla futura, auspicabile ripresa dell'attività. Personalmente sono in contatto con il Ministero dello Sport, il CONI e Sport e Salute per la definizione e l’avvio di un modello di ripartenza della boxe, attraverso mirati protocolli e linee guida, nonché per ottenere adeguati finanziamenti a supporto del movimento pugilistico”.

 

Circolare n. 28 del 30 aprile 2020 - Interventi a sostegno delle ASD/SSD affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana.

All. Circolare n. 28 del 30 aprile 2020 - Interventi a sostegno delle ASD/SSD affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana - RIEPILOGO CONTRIBUTI

Approvato ed immediatamente operativo il primo sostegno alle società affiliate.

Approvato ed immediatamente operativo il primo sostegno alle società affiliate.

Nel corso del Consiglio federale il Presidente Lai e la sua squadra di governo hanno definito, in meno di un mese, i contenuti del sostegno economico al movimento pugilistico nazionale, sulla base di due tipi di stanziamento:

  • ·stanziamento straordinario di Euro500.000,00 circa;
  • ·stanziamento ordinario - già previsto e confermato in bilancio - di Euro 350.000,00circa per garantire, come ogni anno, la partecipazione gratuita di atleti e tecnici ai Campionati italiani, maschili e femminili, assoluti e di categoria. 

La manovra economica – pari quindi a circa Euro 850.000,00 – è stata elaborata seguendo tre diverse finalità e modalità:

  1. A) sostegno alle ASD/SSD affiliate, tra cui anche le Società OrganizzatriciPro, per la grave situazione emergenziale in atto che ha provocato la sospensione dell'attività pugilistica;
  2. B) agevolazioni alla ripresa dell’attività pugilisticacompetitivaal termine dell'emergenza sanitaria;
  3. C) pianificazione e coordinazione di una pluralità di interventiche abbracciano tutti i settori (AOB e PRO) e soprattutto sono ripartiti lungo tutto l’arco temporale del 2020, garantendo alle società un costante sostegno fino al termine dell’emergenza

Sulla base di tali finalità, il Consiglio ha individuato 9 interventi:

1) la restituzione integrale ai tutti i pugili Pro della quota di tesseramento 2020 (Euro 170,00). Tale importo sarà accreditato sul conto corrente della società dove gli stessi pugili sono tesserati, attraverso bonifico bancario (iban inserito su Coninet) o in assenza tramite l’invio di assegno circolare;

2) erogazione di un premio ai pugili Pro ultimi detentori del Titolo Italiano, del Titolo UE, del Titolo Europeo o di un Titolo Internazionale di Sigle Internazionali riconosciute e che non abbiano effettuato successivi incontri titolati.

3) l'erogazione dell'importo complessivo di Euro 45.000,00 alle Società Organizzatrici Pro, quale contributo suddiviso in relazione all’attività svolta dalle stesse società nel 2019. Tale importo è stato anticipato, su richiesta delle medesime Società, nel mese di marzo u.s.;

4) il rimborso del 50% dei costi affrontati dalle società per la quota di affiliazione 2020. Tale rimborso sarà erogato a tutte le società (747) che hanno effettuato almeno un tesseramento nel 2020. Gli importi verranno liquidati direttamente sui conti correnti delle società interessate, attraverso bonifico bancario (iban inserito su Coninet) o in assenza tramite l’invio di assegno circolare

5) rimborso del 50% dei costi affrontati dalle società per i tesseramenti - agonisti, giovanili e amatoriali - effettuati dal mese di gennaio 2020 fino al 15 aprile u.s. Tale rimborso riguarda tutte le società (747) che hanno effettuato anche un solo tesseramento e rappresenta un ristoro per la sospensione dell'attività pugilistica ordinaria e nazionale. Gli importi verranno liquidati direttamente sui conti correnti delle società interessate - attraverso bonifico bancario (iban inserito su Coninet) o in assenza tramite l’invio di assegno circolare - fino alla somma minima di euro 50. Per le somme minori, verranno effettuati degli accrediti su Coninet;

6) erogazione di un contributo diretto alle società per l’attività pugilistica svolta nel 2019. In particolare, tale contributo è stato suddiviso sulla base dei criteri già adottati per la realizzazione delle classifiche generali di merito 2019 (eventi organizzati, titoli conquistati, tesseramenti effettuati, attività giovanile svolta, ecc.). I contributi verranno liquidati sul conto corrente delle prime 520 società di questa graduatoria, attraverso bonifico bancario (iban inserito su Coninet) o in assenza tramite l’invio di assegno circolare;

7) erogazione di un contributo straordinario, pari a Euro 70.000,00, a tutti i Comitati regionali che potranno utilizzarlo per supportare le società in difficoltà ovvero per la ripresa dell'attività pugilistica agonistica e non agonistica;

8) conferma dello stanziamento per favorire la partecipazione gratuita di atleti e tecnici ai Campionati italiani femminili e maschili, assoluti e di categoria. Il Presidente Lai e la sua squadra di governo hanno voluto mantenere in piedi, almeno per adesso, tali eventi che comunque dovranno essere riconfermati entro il mese di agosto p.v.;

9) la previsione di un contributo di Euro 300,00 erogato direttamente alle società, per ogni evento pugilistico ordinario (Aob e misti) organizzato al fine di sostenere il rilancio delle attività. Tale contributo è finalizzato ad ammortizzare i costi per l’organizzazione di eventi pugilistici e si accompagna all’abolizione di ogni tipo di tassa, sempre legata all'organizzazione di riunioni, effettuata all'inizio del 2020 da parte della Federazione.

Al fine di assicurare la massima trasparenza, verranno resi pubblici sul sito federale i nominativi delle società a cui verranno erogati i contributi sopra richiamati.

Come è facile intuire, nell’individuare le società aventi diritto al sostegno economico la Federazione ha seguito due criteri generali:

1) risarcitorio che da luogo ad una contribuzione legata alle sole spese effettuate per tesseramenti atleti. In tale criterio si possono inquadrare i provvedimenti n. 1, 4 e 5. Anche il 7 rientra in questo criterio poiché i Comitati regionali saranno liberi di utilizzare i soldi per il sostegno alle società, rifacendosi ai soli costi sostenuti dalle medesime società;

2) premiale che da luogo ad una contribuzione commisurata all'attività pugilistica svolta. In virtù di tale criterio sono stati elaborati i provvedimenti 2, 3 e 6.

Peraltro, i provvedimenti dal numero 1 al numero 7 sono agganciati al criterio di cui al punto A (sostegno alle società ed agli atleti) mentre l’8 ed il 9 sono correlati al punto B (agevolazioni per la ripresa delle attività).

Per quanto concerne le misure di cui ai punti 8 e 9, il Consiglio esaminerà nel mese di luglio p.v., se nel successivo mese di settembre ci saranno le condizioni per riavviare l’attività nazionale e ordinaria. Nell’ipotesi in cui tali condizioni non si avverassero, gli stanziamenti – pari a Euro 390.000,00 circa - saranno trasformati, in tutto o in parte, in contributi diretti alle Società affiliate. 

Oltre alla manovra economica sopra delineata, la Federazione sta già programmando ulteriori interventi a sostegno delle società, che vedranno la luce nei prossimi mesi e si possono già preventivare, presumibilmente, in euro 200.000,00 circa. In tale importo confluirà anche l’utile d’esercizio che dovesse risultare dal bilancio consuntivo 2019 da approvare entro il 30 giugno p.v..Utile frutto di una sana gestione amministrativo contabile, operata in questi anni dalla FPI, dei fondi pubblici erogati dal Coni e da Sport e Salute e delle entrate legate al territorio. 

Quindi, nel corso dell’anno sarà attuata una manovra straordinaria di sostegno all’intero movimento di oltre 1.000.000,00 di Euro circa. 

Da questi provvedimenti risarcitori e premiali sono stati esclusi totalmente i Gruppi Sportivi dello Stato.

Al riguardo, è importante sottolineare che il Consiglio federale sta attuando una complessa operazione di riutilizzo di stanziamenti di spesa finalizzati a specifiche esigenze legate all’attività pugilistica (tornei e campionati nazionali, spese arbitrali, mediche, ecc.). Difatti, il 25 gennaio u.s. è stato approvato il bilancio preventivo 2020 con cui sono stati ripartiti circa 8.000.000,00 di euro comprensivi dei circa 900.000,00 euro di contributo straordinario devoluto nel 2019 dalla società Sport e Salute.

Per "smontare" gli stanziamenti approvati e finalizzarli ad altre esigenze è indispensabile procedere nel rigoroso rispetto delle norme e delle procedure amministrativo contabili che prevedono, tra l’altro, variazioni formali di bilancio approvate anche dai competenti organi di controllo. Dal punto di vista sostanziale, è necessario attendere, altresì, che i costi inseriti a bilancio non si realizzino e quindi possano essere stornati e diretti ad altra finalità. 

Seguendo tale procedura, gli importi di spesa non realizzati sono stati trasformati - con delibera formale del Consiglio federale - in contributi straordinari per le società attraverso una variazione di bilancio approvata a sua volta dal Consiglio federale e dai menzionati organi di controllo.  

Come detto sopra, il Presidente Lai e la sua squadra di governo stanno individuando le ulteriori spese che, nei successivi mesi, non si realizzeranno e che potranno essere destinate al sostegno delle società ed alla futura, auspicabile ripresa dell'attività.

Giova segnalare che il Presidente Lai sta interagendo quotidianamente con il CONI ed il Ministero dello Sport al fine di poter riavviare l’attività pugilistica, attraverso mirati protocolli e linee guida, nonché per ottenere adeguati finanziamenti a supporto del movimento pugilistico.

            In ultimo, il Consiglio ha deliberato la riduzione – fino alla ripresa delle attività di allenamento collegiale - delle diarie agli atleti Elite della Nazionale, di circa il 50% degli importi precedentemente approvati in Consiglio.

Il Coordinatore del settore Comunicazione

Vice Presidente Vicario

Dott. Flavio D’Ambrosi

Circolare n. 28 del 30 aprile 2020 - Interventi a sostegno delle ASD/SSD affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana.

All. Circolare n. 28 del 30 aprile 2020 - Interventi a sostegno delle ASD/SSD affiliate alla Federazione Pugilistica Italiana - RIEPILOGO CONTRIBUTI

VIDEO CONFERENZA FPI - SOCIETA' PRO: IL PUNTO DEL VICE PRESIDENTE D'AMBROSI

Programmare per ripartire

Dopo la Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali,  è stata la volta delle Società Organizzatrici Pro con cui la Federazione ha svolto oggi, in un clima di massima cordialità e collaborazione, un incontro per pianificare l'attività del dopo emergenza Covid 19.

All'incontro sono intervenute tutte le società organizzatrici che, ancora una volta, hanno apprezzato gli sforzi della FPI nei confronti del mondo Pro.

La Società Artmediasport ha presentato, per il tramite del suo responsabile Giammarco Sandri, un progetto di 5 eventi televisivi da formalizzare non appena il competente Ministero dello Sport fornirà le linee guida per il riavvio dell’attività agonistica attraverso gli opportuni provvedimenti normativi. Tutti gli eventi saranno comunque realizzati nel pieno rispetto di tali disposizioni sanitarie al fine della salvaguardia e tutela di tutte le componenti.

Un pacchetto di eventi pugilistici legati alla valorizzazione del titolo di Campione Italiano, con dei sottoclou di assoluto livello, serviranno a far ripartire il mondo Pro, dandogli la giusta visibilità. Ovviamente, la Federazione metterà in campo il massimo sostegno, anche di natura economica, alle società organizzatrici affinché le stesse possano affrontare tale sforzo organizzativo. Peraltro, sulla scorta delle istanze provenienti dalle stesse società Pro, si è convenuto che tale sostegno sarà fornito anche per gli eventi non rientranti in tale progetto.

Il V. Presidente Vicario 

Dott. Flavio D'Ambrosi. 

Piena condivisione d'intenti con i Presidenti dei Comitati regionali.

Piena condivisione d'intenti con i Presidenti dei Comitati regionali. 

Si è svolta, in un clima di massima cordialità, la prevista Consulta con i Presidenti dei Comitati regionali. Nel corso dell'incontro, è stato presentato il progetto di riparto degli oltre 400.000,00 euro stanziati dalla Federazione a sostegno delle società affiliate e dell'attività pugilistica.
In particolare, ai Presidenti sono state illustrate le finalità delle misure che verranno adottate ed i criteri che saranno utilizzati per l'erogazione dei contributi alle società. 
Per quanto concerne le finalità, è stato spiegato che i contributi dovranno rimborsare, almeno in parte, gli importi già sborsati dalle società per l'attività (quote affiliazione e tesseramenti). L'altra finalità perseguita è quella del sostegno alla ripresa dell'attività che si concretizzerà in appositi contributi per lo svolgimento di eventi pugilistici. 
Ovviamente, la ripartizione dei contributi avverrà in base a criteri rigidamente obiettivi ed imparziali che premieranno anche la qualità e la quantità dell'attività pugilistica fatta dalle società sia nel 2019 che nel primo bimestre 2020. L'erogazione dei contributi premierà anche il mondo Pro.
I Comitati regionali parteciperanno al sostegno delle società con dei contributi che verranno versati direttamente dalla Federazione agli stessi Comitati.
I Presidenti hanno convenuto sulla proposta del sottoscritto che al fine di garantire la massima trasparenza, ha chiesto di pubblicare l'elenco delle società che riceveranno i contributi con l'indicazione dell'importo ricevuto e dei criteri che lo hanno determinato.
Alla fine, tutti i Presidenti dei Comitati hanno apprezzato il lavoro svolto dalla Commissione bilancio, approvando, con qualche proposta integrativa, il progetto di riparto presentato, trovandolo adeguato alle esigenze delle società. 
Peraltro, il Presidente Lai ha evidenziato che nel corso dell'anno potranno esserci ulteriori interventi a sostegno delle società, in relazione agli altri risparmi di spesa che la Federazione accumulerá nel corso dell'anno. Tutti hanno poi auspicato un intervento del competente Dicastero dello sport che dovrà integrare ulteriormente il sostegno al mondo del pugilato. 
Tutti gli interventi saranno approvati nel prossimo Consiglio federale che si svolgerà entro la fine del corrente mese. Gran parte dei contributi verranno erogati direttamente alle società entro il mese di maggio p.v.
Alla fine del Consiglio federale, vi verranno comunicati, con mio articolo, tutti i dettagli dei singoli interventi ed i criteri che li hanno determinati. Inoltre, verranno resi pubblici, come sopradetto, gli elenchi delle società beneficiarie e gli importi dei contributi.
Faccio un appello alle società: prima di giudicare quanto fatto, aspettate tale articolo e la pubblicazione degli elenchi. Dico questo perché, come al solito, notizie parziali apprese informalmente e comunicate in maniera errata, possono dar luogo a travisamenti della realtà e a mistificazioni strumentali.
Per sgomberare il campo dagli equivoci, vi posso anticipare che le società che hanno partecipato attivamente all'attività pugilistica, anche solo tesserando un congruo numero di frequentanti la palestra, riceveranno un sostegno. Diversamente, si è convenuto che società che hanno operato la sola affiliazione ovvero hanno partecipato, nell'anno 2019 ed inizio 2020, in maniera significativamente ininfluente all'attività pugilistica - agonistica, amatoriale e giovanile - non debbano partecipare, almeno per adesso, alla ripartizione dei contributi. Questo in virtù di un criterio premiale che deve favorire le tantissime società che invece hanno investito, fin da subito, sufficienti risorse nel movimento pugilistico.
Questo non toglie, lo ripeto, che potranno essere fatti nel corso dell'anno, ulteriori interventi a favore di una più larga platea di beneficiari.

Il Vice Presidente Vicario 
Dott. Flavio D'Ambrosi

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