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Nel giorno del ricordo la FPI testimone de “L’eredità viva di Papa Francesco”

Nel giorno del ricordo la FPI testimone de “L’eredità viva di Papa Francesco”

Nel giorno del ricordo la FPI testimone de “L’eredità viva di Papa Francesco”

Seminario #ScholasOccurrentes

Nel ricordo indelebile di Papa Francesco, oggi è il primo anniversario della sua scomparsa, la FPI è stata invitata a partecipare ed è intervenuta al seminario “L’eredità viva di Papa Francesco”, che si è svolto in Vaticano presso la Casina Pio IV nella Pontificia Accademia delle Scienze, organizzato da Scholas Occurrentes, Social Partner FPI. 

Una giornata di memoria e di riconoscenza ma anche di restituzione del valore del messaggio del Santo Padre incentrato su tre linguaggi universali: l’educazione, l’arte e lo sport. Il Pugilato Italiano ha portato la sua testimonianza di fronte ad un ricco e prestigioso parterre, tra cui il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, ringraziando il Presidente di Scholas José Maria del Corral e il Direttore Mondiale Enrique Palmeyro, nonché l’artefice di questo legame, il Responsabile di Scholas Sport Mario Del Verme. 

Il sodalizio con Scholas è nato nel 2019 e la FPI è stata la prima Federazione Sportiva a siglare un protocollo d’Intesa con l’organizzazione internazionale di diritto pontificio, presente in 190 paesi con una rete di tutte le confessioni religiose e laiche, sia pubbliche che private. Una condivisione di vision e intenti, finalizzata a trasformare il mondo in una società inclusiva attraverso i valori della nobile arte e l’esempio dei Campioni, che è partita dal programma mondiale BOXVAL, valido aiuto contro il disagio giovanile, declinato in #ITALIABOXVAL, per poi proseguire con due progetti di grande impatto sulle nuove generazioni: “Boxando s’Impara”, il programma educativo FPI a carattere nazionale destinato agli istituti scolastici, agli istituti penitenziari e agli oratori e incentrato su un percorso di formazione sportiva e sociale (corso pratico di Pugilato Amatoriale, video-lezioni e incontro con il Campione) e “Boxing for Change”, il progetto Erasmus internazionale destinato agli studenti e ragazzi di Italia, Spagna e Romania. 

Dal ring all’aula, dal "gesto tecnico" al "gesto valoriale”: una sinergia che ha coinvolto 300 istituti con più di 7000 ragazzi partecipanti. 

Sulla scia del cambiamento culturale FPI e Scholas hanno ideato e realizzato il corso “Etica e Ring”, il percorso formativo per dirigenti, operatori della boxe (tecnici sportivi e arbitri-giudici) e Giovani Campioni di vita (ragazzi fragili), per far accrescere le competenze in campo etico-sportivo per chi opera nello sport sociale, di comunità e di base, mettendo al centro la tutela dell’atleta e del team di lavoro. Un viaggio che è continuato con un’iniziativa che ha come tema “Sport e Disabilità”, promossa da Scholas insieme ad INAIL e che anche per il 2026 vedrà la FPI impegnata in corsi di ParaBoxe rivolti ai lavoratori disabili, per il benessere e la rinascita degli assistiti INAIL Campania e Puglia. Due realtà molto unite per un solo obiettivo: superare e abbattere le barriere fisiche e culturali, promuovendo un percorso di crescita e partecipazione attiva.  La stessa partecipazione divulgata da Papa Francesco, invitando anche il mondo dello Sport ad utilizzare e far dialogare tra loro “mente, cuore e mani”. Un’eredità spirituale, educativa e sociale che la FPI ha promosso e continua a promuovere attraverso il messaggio positivo e motivazionale della metafora della boxe “cadere e rialzarsi più forti di prima”. 

Il gesto di Papa Francesco, che ha simulato la messa in guardia con il grande Nino Benvenuti a San Pietro in occasione dell’Udienza Generale a cui hanno preso parte le Nazionali Italiana e Argentina di pugilato, conferisce maggiore dignità e credibilità ai pugni di tanti Campioni, come lo stesso Nino, Clemente Russo, Michael Magnesi, Roberto Cammarelle, Stephanie Silva, Emanuele Blandamura e Irma Testa che, dopo l’incontro con il Santo Padre, hanno preso maggiore consapevolezza del loro valore, della forza emotiva che emanano, di quel coraggio che è necessario per mettersi in gioco fino all’abbraccio finale del rispetto.

 

“Lo sport ha il potere di unire le persone, al di là dalle loro abilità fisiche, economiche o sociali. È uno strumento di inclusione che rompe le barriere e celebra la diversità” Grazie Papa Francesco!

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