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BARBER RING locandinaSarà presentato in anteprima mondialesabato 11 giugno alle ore 16:30 al Cinema Lumière di Bologna  – nell'ambito della 18a edizione del Biografilm Festival che si tiene  nel capoluogo emiliano dal 10 al 20 giugno e su MYmovies dal 12 al 22 giugno, il documentario 'Barber Ring" (PATROCINATO DALLA FPI), scritto e diretto da Alessio Di Cosimo, sulla vita del pugile-barbiere Manuel Ernesti.

Il Festival è sostenuto dalla rete di enti ed associazioni dell’Emilia-Romagna che fanno parte del progetto di giustizia riparativa NEXT GENERATION.

Dopo la proiezione, il dibattito con il pubblico a cui parteciperanno il protagonista del documentario, Manuel Ernesti, il regista Alessio Di Cosimo e il produttore Paolo Ansaldi. Il film concorre come evento speciale al  'Tutta un’altra storia Award Bologna', assegnato da una giuria giovani composta da 7 ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna e al 'Tutta un’altra storia Award Imola’ - premio assegnato da una giuria giovani composta da 7 ragazzi della comunità educativa “Il Giardino dei Ciliegi” di Imola.  Prodotto da Paolo Ansaldi con la 102 Distribution – che cura anche la distribuzione –  e da Alessio Di Cosimo con la  Well Enough Film, il film si avvale della direzione della fotografia di Sandro Chessa e Simone Nocchi delle musiche originali di Paolo Costa e del montaggio di Domitilla Pattumelli e Stuart Mabey.

Una vita difficile, quella di Manuel Ernesti. Un’infanzia passata nelle case occupate, il riscatto come campione di pugilato, le difficoltà economiche e la rinascita come barbiere e imprenditore di successo. Infine, la nascita di un progetto sociale chiamato 'Barber Ring', in cui Manuel insegna sia il mestiere del barbiere che la disciplina dell'arte nobile del pugilato. Un modo per tendere una mano a tutti quei ragazzi che come lui vengono da realtà difficili, li segue, li aiuta e li supporta per fare in modo che si costruiscano un futuro migliore.

IL REGISTA – ALESSIO DI COSIMO
Nel 2016 dirige il documentario “TIZZO, Storia di un grande campione” distribuito su Amazon Prime e Chili Tv in 6 Paesi. Tra il 2017 e il 2020 dirige tre cortometraggi acquistati tutti e tre da Rai Cinema, ricevendo molti premi in Festival nazionali e internazionali, tra cui il Nastro d’Argento Speciale nel 2019 e il riconoscimento dal Ministero come film d’essai per uno dei suoi cortometraggi, distribuito in 400 sale cinematografiche. Attualmente è in pre-produzione di un film da lui scritto e diretto, in collaborazione con Rai Cinema e MiC.

IL PROTAGONISTA – MANUEL ERNESTI

Nasce ad Ostia nel 1986, all’interno di una vecchia caserma dei vigili urbani occupata  dalla sua famiglia, che in quegli anni affrontava  grosse difficoltà economiche. Qualche anno dopo, i suoi genitori riescono a farsi assegnare una casa popolare. Manuel cresce in un ambiente difficile, dove i ragazzi come lui non hanno alcuna speranza nel  futuro  e  facilmente  si rifugiano  nella vita  di  strada non del  tutto  legale.  Manuel, invece, appena 14enne si mette in luce, praticando uno sport per quanto per molti  'violento', ma di gran disciplina che è la boxe. Questo permette che Manuel abbandoni man mano la  strada per gli allenamenti, che lo portano in poco tempo a brillare e diventare una punta di diamante della Nazionale Italiana, ottenendo molti traguardi come i 6 campionati italiani e un  Europeo Juniores, 8 medaglie  d’Oro internazionali , di cui 3 al Six Nation Cup, capitanando la Nazionale Italiana Juniores per ben tre anni. Purtroppo, poche persone a oggi possono permettersi di  dedicare una  vita a uno  sport  cosiddetto 'secondario' come la boxe. Per questo, Manuel, all’età  di 27 anni decide di lasciare la sua più grande passione  per dedicarsi al lavoro, accanto alla sorella maggiore, una  sua seconda  madre, che lo avvicina al mestiere di barbiere.