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Screen Shot 2021 09 11 at 13.23.27Questa mattina (11/9) a Pompei (NA, presso le strutture dell'Hotel Vittoria, ha avuto luogo la prima tappa del Tour "Pugilato & Territorio - Incontro con il Presidente della FPI" che porterà il Presidnete D'Ambrosi a incontrarsi con società, tecnici e Componenti dei CR FPI di tutta Italia.

L'evento, cui hanno presenzato moltissimi tra dirigenti, tecnici e atleti del CR campano, ha visto prendere la parola: il Presidente FPI, Flavio D'Ambrosi, il Presidente CR FPI Campania, Rosario Africano, il Consigliere Federale e Resp. Settore Tecnici Sportivi, Renato Biagio Zurlo, il Resp. Tecnici CR Campania, Enzo Brillantino, Il resp. Sett. Amatoriale Campania, Valerio Esposito.

Il Presidente D'Ambrosi ha anche risposto alle tante domande che gli hanno posto le persone presenti in sala.

Le parole del Presidente D'Ambrosi alla conclusione del consesso odierno: " La Federazione scende sul territorio per trovare quelle necessarie e fondamentali convergenze con i principali attori del movimento pugilistico, società e tecnici, e costruire insieme a loro il futuro del pugilato italiano.

In questo quadriennio, il sottoscritto e la sua squadra di governo hanno deciso di costruire un vero e proprio rapporto quotidiano con le nostre società.

In tale ottica ed a soli sei mesi dall'assemblea elettiva, chi scrive ha ripreso il tour presso i Comitati regionali, per incontrare società e tecnici di tutta Italia.

La prima Regione visitata è stata la Campania dove lo scrivente è stato accolto da straripante affetto manifestato dalle tante società e dai tanti tecnici presenti all'incontro.

L'incontro si è svolto in presenza del Presidente del Comitato regionale, Rosario Africano, del Consigliere federale Biagio Zurlo, del tecnico della Squadra Azzurra schoolboys Patrizio Oliva e degli altri componenti del Comitato.

Le società pugilistiche campane hanno mostrato una viva partecipazione ed un estremo interesse verso le tematiche oggetto dell'incontro.

Nella relazione appositamente redatta per l'occasione, accompagnata anche da slide illustrative, il sottoscritto ha evidenziato i provvedimenti adottati, nei primi sei mesi di governo, a sostegno dell'intero movimento pugilistico italiano.

Nonostante le difficoltà del Covid, nei primi 8 mesi del corrente anno, il movimento pugilistico italiano ha dimostrato una straordinaria vitalità, raggiungendo la quota record di 984 società affiliate, oltre 37.000 atleti (in tutte le categorie) ed oltre 45.000 tesserati totali.

Anche l'attività non è stata da meno, registrando oltre 650 eventi pugilistici e circa 6.000 incontri Aob e Pro.

Le società campane hanno potuto apprezzare i significativi cambiamenti che la Federazione ha già operato in pochi mesi ed hanno manifestato vivo apprezzamento verso i concreti e visibili investimenti finalizzati anche a contrastare il Covid.

Tra i cambiamenti più apprezzati la riforma del settore Arbitri giudici e l'effettiva introduzione, alle fasi finali dei Campionati italiani, della revisione del verdetto con cui si sta cercando di comprimere al massimo la possibile divergenza tra l'andamento del match ed il verdetto dato dai giudici.

Parimenti, è stata accolta con piacere la volontà federale di produrre uno sviluppo qualitativo del pugilato italiano attraverso l'individuazione e la crescita di nuovi talenti.

In tal senso, è stato ribadito che la ricerca del talento passa ineluttabilmente attraverso i tecnici e le societa affiliate che sono la vera spina dorsale dell'intero movimento.

In questi primi mesi non sono mancati i risultati sportivi internazionale. Sono ben 26 le medaglie conquistate dai nostri giovani pugili Azzurri, in competizioni internazionali, a cui si aggiungono i 4 pass nonché la splendida e storica medaglia di bronzo di Irma Testa, ai recenti Giochi olimpici di Tokyo.

Attraverso le slide sono stati portati a conoscenza, altresì, i dati contabili del bilancio federale relativi al 31 luglio u.s. Tali dati testimoniano, inconfutabilmente, l'ingente investimento - pari a circa 2.500.000,00 - per lo sviluppo e l'incremento dell'attività pugilistica regionale, nazionale ed internazionale.

In particolare, oltre 400.000,00 euro sono stati erogati come contributi diretti alle società mentre per i soli eventi nazionali (tornei e Campionati italiani), la Federazione ha già erogato circa 300.000,00 euro ed in base alla nuova formula organizzativa, è prevista da qui, al mese di dicembre p.v., una nuova erogazione di circa 580.000,00 euro.

In tal senso, non va dimenticato che la nuova formula organizzativa - con cui sono stati rivisti i Campionati italiani, assoluti e di categoria - porterà a combattere sul ring oltre 1.500 pugili Aob.

Come sempre, tutti i costi inerenti la partecipazione dei nostri atleti e tecnici agli eventi pugilistici nazionali, sarà a carico della Fpi, permettendo così la gratuità di vitto, alloggio e viaggio.

Il sottoscritto ha anche illustrato il nuovo assetto organizzativo delle Squadre Azzurre. Assetto studiato per portare un efficiente modello gestionale che faccia crescere i giovani talenti e metta in condizione i pugili di esprimere le loro potenzialità tecniche.

I tecnici presenti hanno chiesto un raccordo più stretto tra i tecnici delle Rappresentative Azzurre ed i tecnici delle società, nella gestione dei pugili soprattutto quelli più giovani. Un raccordo che deve passare attraverso il dialogo costante tra staff tecnico Azzurro e tecnici delle società. Sul punto, ho promesso il mio massimo impegno per costruire quel collante necessario tra Squadre Azzurre e territorio.

Le società hanno chiesto anche l'organizzazione di corsi per la formazione di dirigenti di società.

Ci attendono sfide future molto importanti. Sarà necessario impiegare tutte le nostre risorse per portare il pugilato italiano ai livelli che merita. Per adesso, la strada intrapresa va per il verso giusto."