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1884F1A4 C203 4DBB 8777 5827A829F65ESemestre da incorniciare.


Dopo l'assemblea elettiva del mese di febbraio u.s., ci siamo posti un imperativo categorico: fare presto e fare bene per un deciso rilancio del pugilato italiano. 
Nonostante i vincoli pandemici, la Federazione ha avuto il coraggio e la perseveranza di calendarizzare e svolgere i primi eventi nazionali, Campionati e tornei, che hanno registrato un significativo successo in termini di partecipazione di atleti e tecnici. A ciò si aggiungano l'incisive riforme regolamentari che il Consiglio federale ha approvato in soli 3 mesi - tra cui la revisione del verdetto richiesta a gran voce dai tecnici - ed il nuovo assetto organizzativo dato alla Nazionale Azzurra. 
Attraverso la politica di sostegno economico alle società - che si è concretizzata, nei primi 100 giorni post Assemblea elettiva, nell'erogazione di oltre 600.000,00 euro di contributi, diretti ed indiretti, all'attività pugilistica ordinaria regionale e nazionale - i nostri affiliati hanno ricominciato solerti a produrre pugilato all'interno delle palestre. 
Così, sotto la forte spinta riformatrice - che sta animando il governo federale - ed il miglioramento del quadro epidemiologico,  la locomotiva del movimento pugilistico italiano ha ripreso la sua marcia. 
Dal mese di marzo u.s., si è registrata un'impennata straordinaria dell'attività pugilistica testimoniata dalle 977 società affiliate (record storico della Fpi), i circa 43.000 tesserati ed i 465 eventi pugilistici all'interno dei quali si sono svolti oltre 4.200 match aob e pro.
Anche i risultati sportivi delle Rappresentative Azzurre non si sono fatti attendere: dopo le tre medaglie di bronzo ai Campionati mondiali youth ed i 4 pass olimpici conquistati a Parigi, sono arrivate altre 9 medaglie (4 ori, 1 argento e 4 bronzi) ai Campionati europei under 22 organizzati a Roseto degli Abruzzi.
Nell'ambito dello stesso Campionato europeo, Angela Carini è stata insignita del riconoscimento di miglior pugile del Torneo. 
In attesa dei Campionati italiani under 22, il sottoscritto è intenzionato a portare nel Consiglio federale del mese di luglio p.v., altre tre importanti innovazione che riguarderanno le Rappresentative Azzurre, i collegiali delle qualifiche schoolboys, junior e youth, ed infine l'attività dei pugili Pro.
Non mancheranno, ovviamente, ulteriori misure di sostegno economico all'attività pugilistica ed alle società affiliate. Misure che saranno individuate e deliberate dal Consiglio federale nel corso dell'anno, anche in virtù dell'avanzo di circa 400.000,00 euro, evidenziato nel bilancio consuntivo del 2020, maturato in conseguenza di un'oculata gestione amministrativo contabile.
In attesa dei Giochi olimpici,  sono sempre più convinto che il rilancio totale del movimento pugilistico italiano passi, inevitabilmente, attraverso la crescita di nuovi giovani talenti che la Federazione - insieme alle nostre società ed ai nostri tecnici - dovrà individuare e far crescere nelle migliori condizioni possibili. 

Vorrei sentitamente ringraziare, in ultimo, tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dei Campionati europei under 22 a Roseto degli Abruzzi. Come ho già detto, il prestigio del pugilato italiano si costruisce anche attraverso l'organizzazione di eventi internazionali sul suolo italiano. 
Per adesso,  godiamoci il sole che torna tiepidamente a brillare sul pugilato italiano. 
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi