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08Auguri al mondo sportivo italiano
Ringrazio gli amici per i tanti auguri ricevuti nel giorno del mio compleanno e colgo l'occasione per girare gli auguri allo sport italiano ed a tutti gli operatori che, a qualsiasi titolo, contribuiscono a renderlo vivo, esaltandone la dimensione etica, pedagogica oltreché l'aspetto competitivo. 

Da oltre un anno, il movimento sportivo soffre le nefaste conseguenze di una pesante pandemia che ha stravolto la vita in tutti i paesi del mondo.
Nonostante la tempra ed il carattere, il mondo sportivo italiano - composto da enti, società, atleti, tecnici ed altre figure professionali - è stato messo a dura prova.
Di questo ho testimonianza diretta dalle società che costituiscono l'ossatura del pugilato italiano, molte delle quali sono state costrette ad abbandonare l'attività,  lasciando sulla strada tecnici ed atleti. 
Forse siamo alla fine del tunnel e si comincia ad intravvedere una piccola luce fioca. Lo spero. Perché i tanti sodalizi sportivi sono veramente alle ultime spasmodiche energie ed adesso sognano di risalire velocemente la china.
Di  certo, non saranno iniziative ed interventi episodici a rilanciare il settore sportivo così depresso dalla pandemia. Settore che, ogni volta è utile ribadirlo, rappresenta uno straordinario strumento di promozione del benessere psicofisico,  sviluppo delle relazioni sociali nonché potente mezzo di integrazione e formazione dell'individuo.
Nei prossimi mesi, l'intero movimento sportivo si attende una seria programmazione, concreti investimenti e solide certezze coerenti con una politica che rimetta in moto la pratica sportiva di base e quella di alto livello. 
Come Federazione, siamo già partiti nel 2020 con i provvedimenti di sostegno e rilancio dell'attività pugilistica che ha mostrato, infatti, incoraggianti segnali di ripresa con un aumento strepitoso, dall'inizio del mese di marzo u.s., di affiliazioni,  tesseramenti e manifestazioni regionali e nazionali. 
Nel mese di giugno p.v., la Fpi continuerà l'opera intrapresa, con il lancio di un'estesa "campagna di promozione dell'attivita pugilistica", finalizzata ad incrementare il bacino d'utenza nelle nostre società affiliate, nonché un'incisiva riforma regolamentare tesa ad innalzare la qualità dei nostri atleti.
Dal 24 maggio p.v., con l'ultimo provvedimento normativo, che stabilisce l'apertura di tutte le palestre, sarà possibile riprendere anche l'attività giovanile e pre pugilistica. Dal mese di giugno,  le competizione pugilistiche all'aperto saranno accessibili al pubblico sempre nel rispetto dei dovuti distanziamenti.
Il treno dello sport ha ripreso la sua corsa. Sarà importante portarlo sui giusti binari.

 


Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D'Ambrosi