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Screen Shot 2019 11 12 at 11.36.32Possiamo affermare ad alta voce e senza il pericolo di essere contraddetti, che il movimento pugilistico italiano è una roccaforte di valori caratterizzata da una straordinaria tradizione vincente.

Basta ripercorrere la storia dello sport italiano per accorgersi che essa è illuminata dalle formidabili imprese dei pugili italiani che tante emozioni hanno regalato ai milioni di appassionati della nobile arte.

Proprio nel rispetto di cotanta gloriosa tradizione, il Presidente Lai ha voluto che in questo quadriennio si rendesse omaggio ai tanti campioni che hanno reso celebre il pugilato nostrano con le loro gesta indimenticabili.

Così, in accordo con il Presidente del CONI, Dott. Giovanni Malagò, la Federazione ha segnalato – per l’attribuzione del Collare d’Oro, massima onorificenza dello sport italiano – dei pugili del passato che hanno portato, con le loro vittorie, lustro ed onore alla nostra disciplina ed all’intero movimento sportivo nazionale.

Il 16 dicembre p.v., 12 grandi campioni del passato - tra i quali Mazzinghi, Arcari, Kalambay, Nati, Damiani, Rosi e Massimiliano Duran – saranno insigniti dal CONI del prezioso riconoscimento, presso l’aurea Palestra monumentale del palazzo Comitato Olimpico, alla presenza delle massime autorità politiche e sportive.  

Sempre nell’ottica di esaltare la nostra tradizione pugilistica, nell’ultima recente seduta il Consiglio federale ha istituto uno speciale riconoscimento – denominato Palma d’Oro, d’Argento e di Bronzo – da attribuire ai maestri di pugilato in relazione ai risultati sportivi conseguiti nel corso della loro carriera sportiva.

Siamo fermamente convinti che il perseguimento della massima efficienza nella gestione federale debba sempre essere accompagnato dal rispetto delle nostre tradizioni e di chi ha fatto grande questo nobile sport.

IL V. PRESIDENTE VICARIO

Dott. Flavio D’Ambrosi