L’integrità dei pugili. Priorità del Consiglio federale
In data odierna si è riunito il Consiglio federale che ha ribadito la necessità di un’incessante opera di prevenzione a tutela dell’integrità dei pugili.
Sul punto, il Consiglio ha approvato uno specifico testo normativo finalizzato a disciplinare il calo del peso dei pugili Pro chiamati a combattere per il Titolo italiano.
In particolare, la nuova norma che entrerà in vigore dal 1 giugno, prevede i seguenti tre step temporali prima del match:
1) 30 giorni prima del match, il peso non dovrà superare l’8% di quello previsto per la categoria di appartenenza;
2) 7 giorni prima del match, il peso non dovrà superare il 3% di quello previsto per la categoria di appartenenza;
3) il giorno dopo il peso ufficiale ovvero il giorno del match il peso non potrà eccedere il 4% di quello previsto per la categoria di appartenenza.
La verifica dei tre step, avverrà sotto il controllo della Fpi e con procedure regolamentate e standardizzate che saranno descritte con apposita circolare.
Occorre dire che tale regolamentazione è già esistente a livello internazionale ed applicato, anche se in maniera diversificata, dalle maggiori sigle professionistiche (EBU, WBC e IBF).
Qualora il peso non fosse raggiunto seguendo le procedure descritte, verranno applicate le sanzioni già previste dai vigenti regolamenti e l’impossibilità di combattere per il Titolo italiano.
L’applicazione della norma - valida per i Titoli italiani che si svolgeranno dal 1 luglio 2026 - verrà illustrata anche attraverso appositi corsi di aggiornamento organizzati in presenza ed online.
Tra gli altri provvedimenti approvati dal Consiglio federale, si segnalano:
1) il consuntivo di spesa trimestrale visionato dal Collegio dei revisori contabili, in linea con il bilancio preventivo 2026;
2) rinvio del riconoscimento della sigla professionistica Ubo, per mancanza di documentazione;
3) riconoscimento contributi a pugili Pro impegnati in attività di alto livello ed alle società organizzatrici. Il contributo deliberato è pari a 135.000,00 euro complessivi più 80.000,00 euro per i Titoli italiani;
4) riconoscimenti di premi pari complessivamente a circa 40.000,00 euro per i vincitori dei Campionati italiani élite, under 19 e 17;
5) approvazione del torneo under 23 articolato in quarti, semifinali e finali;
6) aggiornamenti sugli eventi pugilistici legati ai 110 anni.
L’11 aprile p.v., lo scrivente si recherà in Sicilia per incontrare le società locali ed il locale Comitato regionale.
Il Presidente Fpi
Dott. Flavio D’Ambrosi
