La Sicilia è con la FPI
Dopo molti anni, un Presidente federale torna in Sicilia per incontrare direttamente le società del territorio.
Un momento significativo, reso possibile grazie all’impegno e all’organizzazione del Presidente del Comitato Regionale, Giancarlo Ranno.
Nel corso dell’incontro - a cui hanno partecipato tantissimi tecnici - ho avuto modo di illustrare le numerose misure di sostegno adottate nel 2025 a favore dell’intero movimento pugilistico nazionale.
L’intervento è stato accolto con grande partecipazione ed entusiasmo, e sono stati particolarmente apprezzati i chiarimenti forniti su temi centrali quali la nuova formula dei Campionati Italiani, il sostegno economico alle società e i percorsi di formazione dedicati agli aspiranti tecnici.
Ho inoltre evidenziato le importanti risorse economiche di cui hanno beneficiato le società siciliane, così come quelle già programmate per il futuro.
Un futuro che intendiamo costruire su basi solide, fondate su qualità, trasparenza e imparzialità.
Per troppo tempo, infatti, meritocrazia e oggettività hanno ceduto il passo a logiche orientate prevalentemente alla ricerca del consenso.
Oggi il pugilato italiano ha bisogno di credibilità, e questa passa necessariamente attraverso una gestione federale efficace ed efficiente.
In questa prospettiva, le risorse economiche devono essere destinate a premiare le società più virtuose, affinché possano rappresentare un modello di riferimento per l’intero sistema. Solo così sarà possibile creare un movimento armonico, capace di esprimere qualità tecnica e solidità organizzativa.
Diventa quindi indispensabile superare, soprattutto a livello territoriale, logiche di distribuzione “a pioggia” delle risorse, non più funzionali alla crescita del pugilato.
Le classifiche generali basate su criteri oggettivi e trasparenti, la ranking list dei pugili élite e l’introduzione del voto elettronico nelle assemblee elettive – strumento che eliminerà il ricorso alle deleghe e favorirà una partecipazione più ampia e consapevole – rappresentano alcune delle riforme già avviate per garantire un futuro più certo e credibile.
L’incontro si è concluso con un rinnovato clima di fiducia e collaborazione tra la Federazione e le società siciliane, che hanno dimostrato un forte senso di appartenenza alla grande famiglia del pugilato italiano.
Un segnale importante, anche in vista della costruzione di un futuro patto di governo condiviso.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
