La FPI delinea il sostegno economico alle società.
Dal sostegno alle società ai premi per i titoli italiani, passando per le spese arbitrali e l’attività professionistica: il Consiglio federale - salutato dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio - delinea le linee guida della manovra finanziaria per il prossimo anno.
Un sostegno economico significativo al movimento pugilistico italiano. È questo l’orientamento emerso dall’ultima seduta del Consiglio federale della Federazione Pugilistica Italiana (FPI), durante la quale hanno iniziato a delinearsi i contenuti della manovra finanziaria prevista per il 2027.
Il bilancio preventivo del prossimo anno dovrebbe destinare oltre 1,5 milioni di euro a interventi di sostegno diretto e indiretto a favore delle società sportive e dei tesserati FPI.
Il piano si articolerebbe in cinque principali aree di intervento, con l’obiettivo di sostenere l’attività delle società, valorizzare i risultati agonistici e favorire la crescita del pugilato italiano.
Cinque aree di intervento per sostenere il movimento pugilistico
La prima misura riguarda la classifica generale delle società, per la quale sarebbe stato previsto uno stanziamento di 250.000 euro.
Altri 150.000 euro sarebbero destinati ai premi in denaro per pugili e tecnici capaci di conquistare titoli italiani, riconoscendo così il valore dei risultati sportivi raggiunti sul ring.
Particolare attenzione sarebbe riservata anche alla partecipazione alle fasi finali dei Campionati italiani. Per coprire le spese di viaggio, vitto e alloggio di pugili e tecnici, la previsione di spesa ammonterebbe a circa 600.000 euro.
Un ulteriore investimento, pari a circa 500.000 euro, riguarderebbe il pagamento dei servizi arbitrali per gli eventi pugilistici regionali, interregionali e nazionali.
Infine, il piano prevederebbe 250.000 euro a sostegno dell’attività professionistica, con l’intento di contribuire allo sviluppo di un settore importante per la crescita e la visibilità della boxe italiana.
Le misure annunciate si inseriscono in un quadro che la Federazione considera positivo, caratterizzato dalla prospettiva di nuovi record nel numero di affiliazioni e tesseramenti al termine del 2026.
A rafforzare le aspettative per il futuro contribuiscono anche i recenti risultati ottenuti dai pugili italiani, percepiti come un segnale incoraggiante per l’intero movimento.
L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare questa crescita attraverso un sostegno economico più strutturato, capace di coinvolgere società, atleti, tecnici e organizzatori dell’attività pugilistica.
La definizione degli stanziamenti e delle relative modalità di assegnazione sarà legata all’approvazione del bilancio preventivo 2027 e agli eventuali provvedimenti attuativi.
Si guarda dunque al prossimo anno con l’ambizione di rafforzare le basi del movimento, sostenendo le società e valorizzando il lavoro di chi contribuisce quotidianamente alla crescita della boxe italiana.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
