Comunicato del Presidente FPI a Flavio D’Ambrosi
I NUMERI NON MENTONO
Al fine di fare chiarezza rispetto alle numerose e spesso confuse comunicazioni diffuse sui social network e tramite WhatsApp, talvolta strumentalmente utilizzate, si riportano i dati relativi alla dimensione dell’attività pugilistica e al sostegno fornito dalla Federazione all’intero movimento.
I dati, tratti da fonti pubbliche e verificabili (piattaforma Coninet e bilanci FPI approvati dai competenti organi di controllo), dimostrano in modo oggettivo la costante crescita del pugilato italiano.
Dati sull’attività federale (aggiornati al 27 luglio 2026)
1. Società affiliate: 1.125 (nuovo record storico della FPI).
2. Tesserati complessivi: 61.639, con un trend di crescita che lascia prevedere il superamento delle 90.000 unità entro la fine dell’anno, traguardo mai raggiunto nella storia della Federazione.
3. Eventi pugilistici organizzati: oltre 900, con una previsione di circa 1.500 eventi entro la fine dell’anno, anche questo un nuovo record federale.
4. Match disputati da pugili italiani: oltre 10.300, con una proiezione superiore ai 15.000 incontri entro la fine dell’anno.
5. Risultati delle Nazionali Azzurre (2025-2026): 51 podi conquistati tra Campionati Europei, Campionati Mondiali e tappe di Coppa del Mondo (assoluti e di categoria, maschile e femminile), di cui 10 medaglie d’oro.
6. Titoli professionistici italiani (maschili e femminili ) dal 2025 ad oggi 73;
7. Titoli continentali EBU (Gold e Silver, maschili e femminili) disputati dal 2025 a oggi 37 di cui 22 vinti;
8)finali per i titoli mondiali Pro disputati e da disputare da pugili italiani (maschili e femminili) dal 2025 ad oggi, 4.
Sostegno economico della FPI al movimento pugilistico (dal 2025 a oggi)
1. Contributi assegnati a società e tesserati per la partecipazione a eventi nazionali e per la classifica di merito: € 505.966,37.
2. Contributi alle società tramite i Comitati Regionali: € 551.658,20.
3. Contributi a società e atleti professionisti: € 220.000,00.
4. Stanziamenti per il funzionamento dei Comitati Regionali (rimborsi spese, collaboratori, ecc.): € 473.048,17.
5. Spese per i servizi arbitrali: € 960.000,00.
6. Spese per vitto e alloggio di atleti e tecnici partecipanti gratuitamente alle fasi finali dei Campionati Italiani 2025 e 2026: circa € 1.000.000,00.
7. Contributi erogati alle società derivanti dalle Regioni a Statuto Speciale: oltre € 300.000,00.
In un anno e sette mesi sono stati quindi destinati complessivamente circa 4.000.000,00 di euro in contributi diretti e indiretti al movimento pugilistico italiano. A tale importo si aggiungono circa 550.000,00 euro destinati alla copertura assicurativa di atleti, tecnici e dirigenti, interamente sostenuta dalla FPI.
Entro la fine dell’anno è prevista l’erogazione di ulteriori oltre 400.000,00 euro di contributi diretti e indiretti, in considerazione dello svolgimento delle finali dei Campionati Italiani Under 15 e Assoluti, nonché dei rimborsi spese di viaggio per atleti e tecnici.
Per il 2027, il sottoscritto ha già manifestato al Consiglio Federale la volontà di destinare 250.000,00 euro alla classifica generale delle società, calcolata sulla base dell’attività svolta nel 2026 (tesseramenti, organizzazione di eventi, titoli italiani professionistici e dilettantistici, attività giovanile e altri parametri di merito).
Avanti, pugilato italiano.
Il Presidente FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi
