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4B9D7D90 4D6E 4864 8D2E B878C7FE518EAngolo blù…Angelo Morello ha iniziato a 13 anni sotto la guida del padre

Angelo Morello è nato a Palermo il 28 giugno del 2002. E’ alto 168 cm per 63,5 kg di peso. Appartiene alla ASD Accademia Pugilistica Carini ed è allenato dai maestri Vincenzo Morello, Emanuele Zama e Rosolino Cacopardo. Ha debuttato nel 2016 vincendo l’oro nel Torneo Esordienti a Ficarazzi. Nel 2018 ancora medaglia d’oro al Torneo Nazionale Italia “A. Mura” a Cascia. Nello stesso anno argento ai Campionati Italiani Junior a Roma. Nel 2020 bronzo ai Campionati Italiani Youth a Roma. Nel 2021 oro ai Campionati  Italiani Under 22 e ancora oro ai Campionati Italiani Assoluti a Massa. Il suo record è di 45 vittorie, 12 sconfitte e 4 pareggi.

Come hai iniziato a praticare la boxe?

A cinque anni ho iniziato con la kickboxing perché c’era la possibilità di praticare l’agonismo fin da piccoli. Ho praticato  anche sollevamento pesi e mi sono classificato secondo ai Campionati Italiani Giovanili nel 2015. A tredici anni sono passato al pugilato sotto la guida di mio padre Vincenzo. La boxe è una passione di famiglia e tutti i miei familiari mi hanno sempre sostenuto.

Nella tua carriera quale è stata la più grande soddisfazione?

Direi tutto l’anno 2021 perché ho vinto l’oro sia ai Campionati Italiani Under 22 che agli Assoluti, dove nei 64 kg ero il più giovane di tutti i partecipanti.

E la più grande delusione?

A Roma, ai Campionati Junior. Nello finale non ero lucido, ero troppo emozionato. Comunque il mio avversario Micheli è stato più bravo di me.

Come ti descrivi pugilisticamente?

Sono un attaccante, forse anche troppo: qualche volta mi sbilancio in avanti. Comunque sto correggendo questo difetto.

Hai un campione preferito?

Fra gli italiani Giovanni Parisi per la sua carriera sia da dilettante che da professionista. Poi Mike Tyson che mi ha impressionato quando ero piccolo.

C’è  un libro o un film sulla boxe che ti piace?

Il film “Bleed” sulla vita di Vinnie Pazienza. Poi anche “Alì” con Will Smith: bello anche per la descrizione del periodo storico non solo per la parte pugilistica ma anche per quella sociale e politica.

Oltre al pugilato,  quali interessi hai nella vita?

R, Studio Tecnica di Laboratorio Biomedico all’ Università di Palermo. Nel tempo libero mi piace leggere.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Spero di vincere nelle competizioni internazionali: è una cosa che ancora non ho fatto

 

 

Angolo rosso…Alfred Commey la boxe nel DNA

Alfred Cromwell Commey è nato a Reggio Emilia il 19 ottobre de 2001. Alto 183 cm per 80 kg di peso, è tesserato presso la ASD Reggiana Boxe ed è allenato dal maestro Michael Galli. Ha debuttato nel 2019 conquistando l’oro al Torneo Esordienti a Reggio Emilia. Nel 2021 oro ai Campionati Italiani Under 22 a Cascia e al Torneo Internazionale di Sarajevo in Bosnia Erzegovina. Ancora oro ai Campionati Italiani Assoluti a Massa. Il suo record è di 31 vittorie, 2 pareggi e solo 1 sconfitta.

Come ti sei avvicinato al pugilato?

Ho iniziato a praticare a sedici anni. Prima i miei genitori non erano non erano favorevoli ma, poiché andavo bene a scuola, alla fine mi accontentarono. Sono stato prima alla Boxe Tricolore, poi ho seguito il mio maestro Galli alla Seconds Out. Adesso le due Associazioni si sono unite come Reggiana Boxe, intitolata al grande campione del passato Gino Bondavalli. Ogni anno c’è una riunione a lui dedicata.

Quale è stata finora la tua più bella soddisfazione?

La vittoria al Torneo Internazionale di Sarajevo. In quella occasione ho capito che potevo competere a livello internazionale.

E la più brutta delusione?

La sconfitta ai Campionati Italiani ad Avellino contro Antonaci. Dopo ho modificato alcune mie caratteristiche e mi sono impegnato di più negli allenamenti e nelle competizioni. Nel 2021 ho disputato venti incontri e mi sono preso la rivincita su Antonaci.

Come ti descrivi come pugile?

Sono un mancino tecnico. Riesco a tenere un ritmo elevato per tutte le tre riprese e questo mette in difficoltà i miei avversari.

C’è un campione che prefersci?

Fra gli attuali Terence Crawford e Gervonta Davis. Del passato Marvin Hagler e Ray Sugar Robinson:

C’è un libro o un film sulla boxe che ti piace?

Il libro “Il più grande” di Muhammad Ali, il film “The Fighter” sulla carriera di Micky Ward.

A parte il pugilato, che interessi hai?

Frequento il quinto anno all’ Istituto Professionale Meccanico. Nel tempo libero gioco a basket e guardo i film.

Quali aspirazioni hai per il futuro?

Spero di rimanere in Nazionale e partecipare a Tornei Internazionali. Il mio sogno più grande è arrivare alle Olimpiadi.