XI Premio Rocky Marciano, assegnati i premi
Si è svolta nella serata di ieri, lunedì 1 luglio, nella suggestivaPiazza del Convento di Ripa Teatina (Ch)la serata principale dell’XI edizione del Premio Rocky Marciano, istituito dal Comune al fine di ricordare il campione del mondo di pugilato, considerato uno dei più grandi della storia di questo sport.
Durante la serata, trasmessa anche in diretta televisiva su Rete8, sono stati assegnati i premi che hanno coinvolto non solo il pugilato, ma anche tante altre discipline sportive. Denominatore comune di tutti i premiati è stato l’Abruzzo, non solo Ripa Teatina. A questo proposito il primo cittadino della località che ha istituito il premio,Ignazio Rucci, ha affermato che per il prossimo anno “ci piacerebbe che il premio andasse oltre l’Abruzzo:chiediamo quindi un aiuto organizzativo alla regione, al fine di poter far diventare ancora più grande questo premio”. Il sindaco ha anche spiegato che la statua di Marciano, posizionata all’entrata della località, “sarà spostata e inserita in una zona ancora più visibile, a ridosso della piazza dove è attualmente collocata”. Ignazio Rucci ha poi portato i saluti istituzionali di Gianni Letta e di Giovanni Legnini.
L’assessore allo sport e alla sanità dellaRegione AbruzzoSilvio Paolucci, dopo aver ascoltato la richiesta del sindaco, ha affermato di voler prendere “un impegno ben preciso verso una manifestazione molto importante,che fa onore a tutta la realtà regionale. Cercheremo quindi di far diventare ancora più grande il premio, anche perché dobbiamo continuare a investire molto sullo sport”.
In seguito è arrivato il saluto da parte diRocky Marciano Junior: “il primo anno a Ripa Teatina è stato bellissimo conoscere tutti voi e lo scorso anno è stato bello incontrare di nuovo così tanti amici. Adesso, al terzo anno qui, mi sento come essere tornato a casa”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Yochanan Marcellino, che produrrà il film su Rocky Marciano: “il pugile preferito di mio nonno e di mio padre era Rocky Marciano, parlavano solo di lui, quindi ho visto tutti i suoi incontri ed è stato naturale per me avvicinarmi a lui.Il film che gireremo sulla vita del pugile conterrà delle scene che gireremo qui a Ripa Teatina".
Nel pugilato, il premio Rocky Marciano è stato consegnato aSimonaGalassi: "Il ricordo più bello da dilettante è stato il momento in cui ho partecipato al mondiale - ha affermato -, avevo poca esperienza, ma volevo vincere, così vinsi nonostante ci fossero atlete più forti di me e fui anche la migliore pugile del torneo. Da professionista è stata indimenticabile la volta in cui ho combattuto per la prima volta in casa". È stato poi consegnato da Rocky Mattioli un premio speciale anche ad Alessandro Duran, che è stato campione dl mondo e che attualmente allena la Galassi.
Nel calcio, il premio è stato assegnato aVincenzo Vivarini, allenatore del Teramo: “E’ stata un’annata nella quale abbiamo fatto vedere un buon calcio - ha affermato il mister - e adesso stiamo lavorando sull’organico, perchè crediamo di poter continuare a fare bene. Ricevere questo premio è sicuramente un grande onore e speriamo che possa essere di buon auspicio per il futuro”.
Un altro riconoscimento è stato dato aDanilo Iannascoli, presidente del Pescara calcio a 5: “La vittoria del titolo tricolore è stato un obiettivo importante che abbiamo raggiunto con costanza e impegno, ma con la testa siamo già proiettati verso la prossima stagione, infatti abbiamo già ufficializzato alcuni acquisti che serviranno a rendere ancora più competitiva la nostra rosa. Il nostro 2015/2016 inizierà ufficialmente tra pochi giorni, quindi siamo già concentrati”.
Grandissimo spazio è stato dedicato alciclismo. Il premio alla carriera è stato consegnato aStefano Garzelli, vincitore Giro d'Italia 2000, il quale ha legato fortemente il suo nome alla regione abruzzese per aver corso tanti anno con l’Acqua&Sapone. “L’Abruzzo è terra di ciclismo- ha spiegato Garzelli - e anche oggi c’è tanto movimento che può solo fare bene a tutto lo sport in generale. La vittoria del Giro me la porto nel cuore, non nascondo che ogni volta che vedo il trofeo della corsa rosa vado sempre a cercare il mio nome inciso insieme a quello di tanti altri campioni, tra i quali anche quello delmio ex compagno Marco Pantani. Il ciclismo abruzzese sta continuando la sua strada grazie al GM Cycling Team e di questo ne sono molto felice, perché è una squadra che punta fortemente sui giovani”.
In seguito un premio è stato conferito anche aGabriele Marchesani,presidente e fondatore del GM Cycling Teamdel quale parlava Garzelli. “In primis voglio dedicare questo premio a Teresa - ha affermato tra gli applausi -, la squadra sta facendo una stagione bellissima in quanto abbiamo già ottenuto due vittorie e tantissimi piazzamenti si sul podio che tra i primi 10. I nostri direttori sportivi stanno lavorando bene e i ragazzi stanno crescendo senza pressioni:il nostro obiettivo è quello di crescere per puntare, un giorno, a correre le più importanti gare del mondo”.
Infine, il premio è stato consegnato alpresidente dell’Impavida Ortona Tommaso Lanci:“Ringraziamo i giornalisti che si sono occupati di noi e che hanno scotto tante belle parole, siamo orgogliosi di questo premio e dei risultati che abbiamo ottenuto. Abbiamo vinto la regular season, ma purtroppo non siamo riusciti ad ottenere la promozione in A1. Questo è già uno stimolo per il prossimo anno, sperando di poterci confermare su questi livelli”.
La serata conclusiva del Premio Rocky Marciano si terrà oggi, giovedì 2 luglio, presso laCantina sociale Ripa Teatina, dove si terranno degli incontri di pugilato di livello regionale ed interregionale.
Presente il Consigliere FPI Giuseppe Di Gaetano.
Si è svolta nella serata di ieri, lunedì 1 luglio, nella suggestivaPiazza del Convento di Ripa Teatina (Ch)la serata principale dell’XI edizione del Premio Rocky Marciano, istituito dal Comune al fine di ricordare il campione del mondo di pugilato, considerato uno dei più grandi della storia di questo sport.
S’intitola #Lanobilearte, la serata che Sky Arte HD (canale 120 e 400) dedica ai pugili che hanno fatto la storia della boxe: combattenti fuori e dentro il ring che con i loro pugni, il loro coraggio e la loro tenacia sono diventati simboli del ventesimo secolo. Sabato 20 giugno, a partire dalle 20.35, una programmazione fatta di documentari, serie tv e film racconta la vita e la carriera sportiva di guerrieri diventati leggende dello sport, uomini straordinari oltre che campioni del mondo. Si comincia con “Contact -Thomas Hoepker e Muhammad Alì”, la serie incentrata sulle fotografie più celebri di tutti i tempi. In questa puntata, si racconterà la storia di una delle immagini simbolo del XX secolo, quella scattata con la sua Leica dal reporter tedesco Thomas Hoepker al campione di pesi massimi Muhammad Ali mentre guarda dritto in camera e sferra uno dei suoi potenti diretti destri. Il pugno si ferma a pochi millimetri dalla lente e, immortalato dalla pellicola, va oltre il gesto sportivo diventando in breve tempo il simbolo della protesta contro una società americana ancora fortemente razzista: un grido di libertà che trasforma ben presto Ali in un campione anche in difesa dei diritti umani. Poi sarà la volta di “Mike Tyson - Tutta la verità”, il docu-film HBO firmato da Spike Lee dove l’ex campione dei pesi massimi racconta se stesso, la sua vita, i suoi amori, i suoi guai giudiziari in un one man show a metà tra confessione e ricostruzione storica. Un documentario crudo, sincero e potente in cui la figura di Tyson si rivela in tutta la sua fierezza. A seguire, va in onda “Muhammad Alì's greatest fight”, il film targato HBO e diretto da Stephen Frears che racconta la battaglia di Cassius Clay quando, dopo aver cambiato legalmente il suo nome in Muhammad Ali come segno di rinascita e di adesione all'Islam, rifiutò di partecipare come soldato alla guerra in Vietnam e fu arrestato, perdendo anche il titolo di campione di pesi massimi appena conquistato.Frears mostra così come Alì non fu solo uno splendido pugile, ma anche un uomo la cui lotta in difesa dei diritti civili lo ha eletto a emblema di un’epoca attraversata da venti di cambiamento destinati a fare la storia. Infine, Sky Arte HD propone una puntata di “Destini Incrociati Hotel – Mai al tappeto”, tratta dalla trasmissione di Giacomo Zito su Radio 24, attraverso cui il pubblico potrà scoprire l'incrocio tra i destini di Sylvester Stallone e il pugile Chuck Wepner, nonché la vera storia del film vincitore di due premi Oscar “Rocky”. Il 24 marzo del 1975 Chuck Wepner affrontò Muhammad Ali per il mondiale dei pesi massimi. Ali aveva appena sconfitto Foreman ed era entrato nel mito. Wepner invece aveva affrontato pugili importanti ed era stato regolarmente battuto ma era conosciuto col nome di “Bayonne Bleeder”, il sanguinolento di Bayonne, e la sua faccia era una mappa disegnata dalle cicatrici. Il match fu di una ferocia inaudita: dopo esser riuscito a mettere al tappeto Ali, Wepner subì la reazione del campione incassando pugni per quindici round senza mai finire ko. Sylvester Stallone, attore alla ricerca di un soggetto importante che aveva assistito allo scontro, andò poi da Wepner con la sceneggiatura di un film ispirato alla sua vicenda e gli diede 70.000 dollari in tasca: “Rocky” fu un successo mondiale.
Si svolgerà dal 30 giugno al 2 luglio 2015 l’XI edizione del Premio Rocky Marciano, istituito dall’assessorato allo sport del comune di Ripa Teatina. Il premio, patrocinato dalla Federazione Pugilistica Italiana, nasce come un riconoscimento per lo sportivo abruzzese dell’anno, ma in seguito è stato ampliato anche ad altre personalità e ad altre discipline sportive. A fare da scenario, nonché da filo conduttore all’evento, è il comune di Ripa Teatina (Ch), terra che ha dato i natali a Rocky Marciano, uno dei pugili che ha scritto la storia della boxe: campione del mondo dei pesi massimi per 4 anni consecutivi, si è ritirato dall’attività agonistica da imbattuto. Il suo strabiliante palmarès personale parla di 49 vittorie, delle quali 43 per KO, e nessuna sconfitta. 20 dei 43 KO giunsero entro la terza ripresa. Il Comune di Ripa Teatina ha lavorato molto, in quest’ultimo periodo, per cercare di portare Rocky Kevin, figlio di Rocky: quest’anno sarà presente alle varie cerimonie delle tre serate. Insieme a lui sarà presente anche Yochanan Marcellino, presidente della City of Peace Films, il quale produrrà il film dedicato a Rocky Marciano che conterrà delle riprese che verranno girate a Ripa Teatina.Il premio, come di consueto, coinvolgerà tante altre discipline sportive oltre il pugilato: ospite speciale sarà infatti Stefano Garzelli, corridore varesino che ha però lasciato un ricordo indelebile in Abruzzo avendo corso per tanti anni nell’Acqua&Sapone. Nel proprio palmarès figura un Giro d’Italia, nel 2000, quando ebbe Marco Pantani come gregario d’eccezione, oltre alla Tirreno-Adriatico del 2010. Il ciclismo sarà protagonista del Premio Rocky Marciano anche perché, tra i premiati, figura Gabriele Marchesani, presidente del GM Cycling Team e originario di Ripa Teatina, che sarà premiato come personalità abruzzese dell’anno per aver creato una squadra di prestigio internazionale. Un altro premiato illustre sarà Gianfranco Mazzoni, giornalista abruzzese telecronista da ormai tantissimi anni per la Rai del mondiale di Formula 1. Per il pugilato sarà premiata Simona Galassi, atleta capace di conquistare 8 ori nei pesi mosca tra Mondiali, Europei e campionati europei. Un altro premio legato al pugilato sarà quello che verrà consegnato a Giuliano Orlando, autore del libro “Rocky Marciano - The King”. Anche il calcio e la pallavolo saranno protagonisti dell’XI edizione del premio, che avrà la propria giornata clou il 1 luglio, quando verranno consegnati tutti i premi. Il giorno precedente ci sarà la presentazione del libro di Giuliano Orlando insieme all’esibizione dell’orchestra Monteverdi, mentre il 2 luglio ci sarà una serata tutta dedicata al pugilato all’interno dei locali della Cantina Ripa Teatina, che figura tra gli sponsor dell’evento insieme a Europa Ovini, Acqua Fiuggi e Gada Group Italia srl. I nomi di tutti i premiati verranno comunicati nei prossimi giorni.
La Boxe Italiana presente alla serata di apertura del Taormina Film Fest, la kermesse cinematografica internazionale che annulamente - grazie alla perfetta organizzazione dello staff guidato da Tiziana Rocca - fa della perla greca della Trinacria il Centro italiano della Settima Arte. Due gli Azzurri presenti: Vincenzo Arecchia e Irma Testa. I due giovani virgulti della nuova generazione pugilistica tricolore, che hanno già dato prova delle loro eccezionali qualità tecniche e agonistiche mietendo successi su successi a lvello nazionale e internazionale. Arecchi ha vinto l'oro sia alle Olimpiadi Giovanili 2014 che all'Europeo Youth 2014. Irma Testa è Bicampionessa Mondiale (Junior 2013 e Youth 2015) nonchè argento alle Olimpiadi Giovanili 2014.
