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 DSC6175Fabio Turchi, Orlando Fiordigiglio ed Alessandro Riguccini hanno entusiasmato il pubblico che ha riempito la Tuscany Hall venerdì 26 aprile per la grande manifestazione organizzata dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che l’ha trasmessa in diretta. Fabio Turchi ha demolito al primo round il finlandese Sami Enbom conquistando il vacante titolo internazionale dei pesi massimi leggeri WBC, Alessandro Riguccini si è confermato campione Silver dei pesi welter WBC (ad interim) mettendo ko in una sola ripresa il messicano Ivan Alvarez, Orlando Fiordigiglio è diventato campione internazionale dei pesi superwelter IBF superando ai punti l’olandese Stephen Danyo al termine di dieci riprese a cui i tre giudici hanno attribuito lo stesso punteggio (96-93). “Ero deciso a vincere prima del limite – commenta Fabio Turchi – ma non mi aspettavo di mettere ko Sami Enbom al primo round. Invece, quando l’ho colpito al fegato è andato al tappeto e ci è rimasto. Da quando mi alleno con Lenny Bottai la potenza dei miei pugni è aumentata perché lavoriamo molto sulla traiettoria dei pugni e sul movimento delle gambe ed il knock out è sempre il risultato del corretto movimento di tutto il corpo. Prima di allenarmi con Lenny, avevo l’impostazione tipica del pugilato olimpico. Sono molto orgoglioso di aver vinto il titolo internazionale WBC perché questo mi permette di essere classificato tra i primi 15 pesi massimi leggeri al mondo. Vorrei difendere il titolo e poi sfidare il campione d’Europa Yves Ngabu. L’ho visto combattere, è molto forte fisicamente e sarebbe un avversario difficile, ma sono pronto ad affrontarlo.” Adesso il record di Fabio Turchi è di 17 vittorie consecutive, 13 prima del limite.

Ugualmente devastante l’attacco di Alessandro Riguccini che ha spedito tre volte al tappeto nel corso del primo round Ivan Alvarez inducendo l’arbitro Massimo Barrovecchio ad interrompere l’azione. Anche Riguccini non si aspettava di vincere nella ripresa iniziale: “Sapevo che Ivan Alvarez era più esperto di me e possedeva un’ottima tecnica, quindi contavo sulla mia potenza per risolvere la contesa. Ho capito che avrei vinto rapidamente quando l’ho centrato al fegato e lui ha dimostrato di aver sentito il colpo, pur non andando al tappeto. Allora, ho intensificato l’attacco e lui è finito per la prima volta al tappeto. Da quel momento in poi, è stato tutto facile. Avendo difeso il titolo Silver mi aspetto un’opportunità importante dal WBC. Se per arrivare al campione del mondo Shawn Porter dovrò difendere questo titolo altre volte lo farò, ma sinceramente spero di combattere presto per il massimo alloro del WBC.” Il record di Alessandro Riguccini è ora di 23 vittorie consecutive, 19 prima del limite.

La sfida tra Orlando Fiordigiglio e Stephen Danyo è stata spettacolare con i due pugili che si scambiavano pugni senza paura di finire al tappeto. “Stephen Danyo è stato uno degli avversari più difficili che ho affrontato – spiega Fiordigiglio – anche perché mi ha colpito con tre testate aprendomi una ferita sul sopracciglio sinistro alla fine del quarto round. Danyo ha smesso di tirare testate solo quando l’arbitro lo ha richiamato ufficialmente. Credo di aver vinto centrandolo tante volte al corpo, è stato quel lavoro a farmi accumulare punti. Ho già visto il match due volte e sul mio cartellino alla fine ho due punti di vantaggio, sottraendo a Danyo un punto per il richiamo ufficiale mi trovo d’accordo con i tre giudici. Quindi, sono sicuro

di aver vinto con merito il titolo internazionale IBF.” Dopo questo trionfo, il record di Orlando Fiordigiglio è di 31 vittorie, 13 prima del limite, e 2 sconfitte.

All’altezza delle aspettative anche gli altri pugili della Opi Since 82 che hanno vinto i loro incontri previsti tutti sulla distanza delle 6 riprese. Nei pesi medi, Emanuele Blandamura ha sconfitto ai punti Nikola Matic (Bosnia), mentre Matteo Signani ha prevalso ai punti su Frane Radnic (Croazia). Nei pesi superpiuma, Devis Boschiero ha battuto ai punti Yesner Talavera (Nicaragua). Nei pesi mosca, Mohammed Obbadi ha messo ko al primo round Jerson Larios (Nicaragua). Nei pesi superwelter, Mirko Natalizi ha battuto per ko tecnico al primo round il greco Grigoris Nikolopoulos.