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Narni (Vezio Romano) - Nel caratteristico Cinema Vittoria è stato proiettato per la prima volta in pubblico il pregevole documentario " Tiberio Mitri- Non pensavo che la vita fosse così lunga ", premiato al Festival del Cinema Sportivo di Milano. Scritto da Aureliano Amadei, Alessandro Falcone e Gian Piero Palombini (che ne è anche il regista), ha originato il libro omonimo, edito da Iacobelli, con la prefazione di Nino Benvenuti. E proprio Nino, conterraneo ed amico di Mitri, ha ricordato con affetto, ma anche con obbiettività, la figura del grande campione illustrandone le straordinarie qualità tecniche, alle quali purtroppo non si unì quella innata potenza nel pugno che gli avrebbe permesso di raggiungere traguardi ancora più alti di quelli ottenuti. Nino, impegnato nella sua personale campagna per aiutare il suo amico ed ex rivale Emile Griffith in gravi difficoltà di natura fisica ed economica, ha presentato insieme all'autore Mauro Grimaldi il bel libro "Diari Paralleli " che racconta l'appassionante storia delle tre sfide Benvenuti- Griffith.
La serata, organizzata con la collaborazione della Boxe S. Gemini, si è conclusa quindi con la proiezione del documentario che descrive la vita del campione, dalla difficile infanzia alla carriera pugilistica e cinematografica, fino alle tristi vicende, caratterizzate anche da gravi lutti familiari, degli ultimi anni. Attraverso filmati d'epoca, testimonianze di amici d'infanzia e personaggi del giornalismo e dello spettacolo come Antonio Ghirelli, Teddy Reno e Lino Capolicchio, scaturisce una figura caratterizzata indubbiamente da luci e ombre ma che esprime una straordinaria carica di umanità. Ma il grande merito degli autori è anche quello di desrivere allo spettatore, in poco meno di un'ora, la storia e il clima dell' Italia del primo dopoguerra, con le sue ansie ma anche con le sue grandi speranze, ed in particolare la difficile situazione di Trieste, città natale del campione. Si passa poi al periodo della "dolce vita ", per finire quasi ai nostri giorni, in un arco di oltre sessanta anni di storia.   Foto: da sin. Mauro Grimaldi, Benvenuti e l'editore Iacobelli