memorial2Sabato 9 luglio alle 20,30 torna il Memorial Bondavalli in piazza San Prospero.

Era il 1922 quando un gruppo di giovani leoni reggiani prese una decisione storica: fondare la prima palestra di pugilato professionistico della città. Una intuizione pionieristica, dato che i primi Campionati italiani della noble art nascono appena due anni prima. Era l'inizio degli anni della grande boxe, quella con ai vertici mondiali l'attore Jack Dempsey e il suo passo "falling step", uno sport per titani seguiti con l'orecchio teso sulle onde radio trasmesse in chiese e osterie. Risale ad allora il primo documento comprovante la nascita del pugilato reggiano. 

Cento anni, una cifra tonda che la Reggiana Boxe Olmedo ha deciso di celebrare in grande con un Memorial Bondavalli in piazza San Prospero ancora più ricco degli anni precedenti. Una fortunata coincidenza vuole che sia anche il venticinquesimo anno del Memorial dedicato al più grande pugile reggiano di sempre, che fu campione europeo assoluto nel 1941. Sarà anche l'occasione per ricordare i successi raggiunti in questi ultimissimi anni, tre in particolare: il titolo italiano professionistico Supergallo di Mattia "Lo Spartano" De Bianchi, il nuovo campione europeo Under 22 degli 81 kg Alfred Commey (arrivato anche in finale agli Europei assoluti) e la recentissima medaglia d'oro ai Campionati Italiani 63,5 kg di Giacomo Giannotti. Durante la serata saranno presenti Alfred Commey e Giacomo Giannotti, che verranno premiati dalla società reggiana per i risultati sportivi ottenuti.

Mai così tante medaglie, mai così tante riunioni federali organizzate in terra reggiana. Con quella che andrà in scena sabato, infatti, il conto salirà a 9 in appena 7 mesi: un record che proietta la Reggiana Boxe Olmedo in testa alla classifica federale per società. La ricca kermesse vedrà il susseguirsi di 11 incontri di pugilato che vedranno impegnati altrettanti atleti del Mirabello contro avversari provenienti da Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia e Marche.

Si tratta dell'appuntamento pugilistico storicamente più importante della stagione sportiva; gli atleti del presidente Emiliano Martinelli e del direttore sportivo Luca Quintavalli sono motivati e orgogliosi di poter salire sul quadrato proprio in questa occasione, in centro città e davanti al loro pubblico.

<Per noi è un modo per celebrare la nostra città mostrando le prodezze dei nostri atleti - commenta il presidente Martinelli - Quest'anno il Bondavalli ha un sapore tutto particolare grazie al doppio anniversario: cento anni di pugilato a Reggio e 25 di Memorial Bondavalli. Ma noi non lavoriamo guardando solo al passato, anzi. Già quest'anno Alfred Commey ha sfiorato l'impresa di eguagliare il mitico Bondavalli, arrivando secondo agli europei. La fame dei nostri pugili cresce, così come i talenti che crescono in palestra grazie agli insegnamenti dei nostri maestri>. 

L'ingresso alla manifestazione è libero.