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Screen Shot 2021 06 18 at 16.04.12Ci sono tradizioni che sembrano incrollabili alla stessa stregua di un monumento che sfida le intemperie e l’usura. Quando si parla di Fiamme Oro la tradizione ha radici ancora più profonde, ti ritrovi a parlare del passato facendolo diventare un tutt’uno con il presente e forse con il futuro. La boxe ha il suo bel posto in bacheca, ma è sempre la protagonista di tutto il movimento sportivo italiano. Una cosa cominciata come semplice rimpatriata ha acquistato con il tempo una saldatura indelebile. Fu il “santarcangiolese” Tiziano Scarpellini ad avere l’idea prendendo spunto da un locale aperto a Roma da un ex come Bartolo Longo e da Angela Pezzillo. Parliamo di una decina d’anni fa con l’interruzione di un solo anno per la pandemia. Un solo anno che però non ha fermato il Gruppo, che con l’organizzazione di Tiziano Scarpellini per il Centro Nord e di Luigi Montesano per il Centro Sud ha rimesso in moto questa bella tradizione. Il nuovo locale di “Scilla e Cariddi” nel quartiere di San Giovanni-Stazione ha rivisto il gruppo numeroso e compatto come sempre con l’innesto di alcuni giovani. Il tempo è volato…ma l’entusiasmo è rimasto.