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Screen Shot 2021 02 24 at 15.57.20È stata un grande successo per la Pugilistica Lucchese la due giorni di pugilato che lo scorso fine settimana ha dato inizio alle celebrazioni del proprio centenario, che proseguiranno durante il corso dell’anno. Merito anche delle persone che fanno parte della sua macchina organizzativa, il cui contributo si è rivelato come al solito indispensabile alla riuscita dell’evento.

È così ripartita l’attività ordinaria della società, bloccata a lungo a causa della situazione pandemica. Sono infatti potuti tornare sul ring tutti gli agonisti a disposizione dopo uno stop forzato, interrotto, per alcuni di loro, solo dalle competizioni di interesse nazionale.

L’evento, svoltosi a porte chiuse, ha comunque dimostrato la vitalità del movimento pugilistico sul territorio lucchese, con un pubblico estremamente numeroso che ha potuto seguire gli incontri attraverso la diretta streaming organizzata dalla società.

Il primo incontro è stato quello di Noemi Garofano, che ha incassato una sconfitta nella rivincita con Sara Pincin, da cui era stata eliminata ai quarti di finale degli scorsi campionati italiani. Anche stavolta la Garofano non è riuscita a spezzare la guardia della sua avversaria, molto abile nel contenere gli attacchi della lucchese.

Miglior sorte ha avuto Miria Rossetti Busa, che fresca del titolo di campionessa italiana Junior 46 kg, ha fugato ogni dubbio sul ranking della categoria, dominando tutto l’incontro con Carola Fuiano, unica semifinalista dei campionati a non averla incontrata.

Si è potuto rivedere anche Lorenzo Frugoli, dopo la mancata partecipazione ai campionati italiani a causa di un infortunio. Di fronte a Matteo Forconi, campione italiano Junior 75kg, Frugoli ha dato prova delle sue abilità, conducendo il match ed arrivando ad una vittoria netta e meritata con un avversario mai domo.

Dopo i match di atleti di altre società, è stato il momento del match clou della serata con Marvin Demollari. Il professionista Superleggero (64kg) ha conquistato una vittoria contro Antonio Casali, avversario rivelatosi molto ostico, con cui ha dato vita ad un match spettacolare. Casali non si è mai tirato indietro, rendendosi anzi spesso pericoloso, nonostante lo sbarramento di pugni sferrati da Demollari. La meritata vittoria ai punti comporta anche la sua promozione alla prima serie, che apre al lucchese numerose possibilità per il futuro.

La giornata di domenica è stata inaugurata da Matteo Mencaroni, sconfitto ai punti da Seiffedine Rahmani dopo un match intensissimo e dal livello tecnico superlativo, considerata anche la giovane età dei due.

È stata poi la volta di Andrea Bardazzi, che dopo un inizio scoppiettante ha accusato il dispendio energetico, favorendo così un momentaneo recupero del suo avversario, Alessio Bonissoni. L’esito finale è stato un pareggio che ha premiato più quest’ultimo che Bardazzi.

Debutto nella categoria Youth per Achraf Lekhal, che vince meritatamente contro Diego Pagnini, confermando l’ottimo potenziale già visto in precedenza.

Sfortunato Matteo Di Santoro, che perde ai punti contro Teodor Rotaru dopo un match agguerritissimo ed equilibrato, combattuto intensamente sulla corta distanza.

Alessandro Gatti porta invece a casa una convincente vittoria contro Ahmet Erylmaz, concludendo l’incontro senza correre mai particolari rischi.

Clou della seconda serata è stato il ritorno sul quadrato dopo circa due anni di Filippo Rimanti, veterano della Pugilistica Lucchese. Nell’incontro con Giampaolo Sazzini, il lucchese ha dimostrato di non aver perso lo smalto, ed ha abilmente condotto il match senza esporsi ai devastanti assalti dell’avversario, vincendo così ai punti.