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La vittoria per KO di Rossetti su BozzoniIl giovane talento tarantino si fa strada tra i “grandi” della boxe

Venerdì 31 luglio nello splendido centro sportivo Mario Rigamonti di Brescia si è svolta la riunione professionistica incentrata sul titolo italiano supergallo vinto da Alessio Lorusso su Iuliano Gallo e altri cinque match pro che hanno fatto da cornice al bellissimo evento pugilistico organizzato dalla bresciana Boxe Loreni, tra cui quello del giovanissimo Nino Rossetti, che a soli diciannove anni sta dimostrando la sua innata classe sul ring.

Una bella vetrina per Rossetti per farsi conoscere nel mondo dei pro, dopo la fama acquisita nel campo AOB come campione italiano junior 2016 e lo spettacolare risultato ai campionati assoluti élite 2019 che lo ha visto conquistare l'oro nella più importante competizione dilettantistica nazionale; si definiscono così gli obiettivi sempre più alti del pugile italo-cubano residente a Sava (TA) che si allena ogni giorno nella palestra tarantina di via Emilia, la Quero-Chiloiro.

Seguito all'angolo dal maestro Cataldo Quero, Rossetti ha registrato questo 31 luglio la sua seconda vittoria nei pro sul varesino Christian Bozzoni, affermando la sua presenza nei “medi” ai 73,500 kg della cerimonia di peso avvenuta prima del match. Una vittoria che ha fatto esultare il pubblico tarantino che, nella tarda serata di venerdì, ha seguito a distanza il risultato del match e che ha entusiasmato gli appassionati di boxe per il KO decretato dopo soltanto un minuto e mezzo di match.

Pochi scambi a senso unico a partire dal primo gong in cui Rossetti ha subito conquistato il centro ring, ingranando in un crescendo di combinazioni al volto e al corpo, colpi precisi e incisivi che hanno subito destabilizzato l'avversario che dopo un gancio sinistro alla tempia si è piegato, decretando il conteggio dell'arbitro e lo stop del match.

Una bella soddisfazione per la promessa della boxe tarantina, che ha battuto un avversario con un esperienza di ben 34 match disputati anche contro avversari di grande caratura come Vitalii Kopulenko o Dario Morello e Daniele Scardina; e una conferma agli occhi del suo procuratore Mario Loreni che ha puntato su uno dei più giovani professionisti italiani e lo ha già messo in calendario per un terzo match in programma il prossimo 25 settembre nella  riunione pro di Marcianise, sotto il titolo intercontinentale IBF tra Mirko Valentino e Mohamed Khalladi.