Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Screen Shot 2019 12 03 at 10.20.10Nell’Unione pugilistica della provincia di Frosinone è sempre più attuale il famoso detto “l’unione fa la forza“ in quanto si opera con la collaborazione sinergica  di tutte le dodici palestre aderenti tra cui la società “ASD Colleferro Boxe” dell’allenatore Cristiano Campoli che ha organizzato uno strepitoso cartellone pugilistico con questo  3° Trofeo in onore di S. Barbara, la Santa  protettrice dei vigili del fuoco e della città di Colleferro per mercoledì 4 dicembre nell’accogliente centro sportivo Pala Olimpic di via Latina 31. La kermesse fortemente voluta dal Consigliere Francesco Guadagno è patrocinata dall’Amministrazione Comunale con il sostegno dell’Assessore allo Sport Sara Zangrilli e del Sindaco di Colleferro Dott. PierLuigi Sanna tutti presenti ed entusiasti nella conferenza stampa organizzata presso gli accoglienti locali commerciali dello sponsor “Occhiali in Cantiere”. Il cartellone prevede ben quattro incontri professionistici e quattro dilettantistici dall’alto contenuto tecnico e spettacolare con alcuni dei migliori allievi delle palestre dell’Unione pugilistica sparse in tutto l’hinterland dove ormai da molto tempo si registra un costante incremento di praticanti e un maggiore afflusso di spettatori rispetto al passato. Questa costante ascesa conferma che stiamo attraversando un periodo in cui tanti giovani stanno riscoprendo nelle palestre e dentro le sedici corde tutti  i valori fondanti del pugilato. Valori che maestri ed istruttori come Cristiano Campoli inculcano ai propri allievi vivendo in perfetta simbiosi le emozioni, le ansie e le trepidazioni nel rispetto delle rigide regole che esistono e vengono rispettate solo nella pratica della boxe.

La palestra “Colleferro Boxe” rappresenta sempre più un oasi felice nell’arido deserto delle instabili modernità per la passione ed il calore con i quali trasmette la “noble art” a tanti giovani che attraverso questa disciplina diventano persone capaci di lottare e di dare sempre il massimo delle loro potenzialità o per avere coscienza dei propri limiti.

Il pugile professionista, istruttore ed organizzatore della manifestazione Cristiano Campoli ha dichiarato con soddisfazione che: “la collaborazione tra le varie palestre dell’Unione Pugilistica può essere la chiave di volta per raggiungere ambiziosi traguardi e sfidare il periodo di crisi generale che attanaglia la nostra società  dove tra tante incertezze la gente continua comunque ad avere fame di boxe e considera ancora questo sport il più avvincente sotto il profilo dello spettacolo e della passione. Per giovedì sera mi aspetto una massiccia affluenza di pubblico che sicuramente non vorrà perdersi il fascino intramontabile di una spettacolare serata di pugilato che promette scintille”.

Nel cartellone lo scontro tra i pesi massimi il cassinese Ivan D’Adamo, recente vincitore della cintura WBC – FPI,  e l’esperto matesino Sergio Romano, con alle spalle due assalti alla corona nazionale andati a vuoto sia con Luca D’Ortenzi nel luglio scorso che con Fabio Tuiach nel 2015; per entrambi l’occasione giusta per avere, in caso di vittoria, la concreta possibilità di poter essere designati sfidanti ufficiali al titolo nazionale della categoria. Nei pesi medi il promettente Alessio Cappuccio cresciuto pugilisticamente con i maestri Maurizio e Valerio Centra nella palestra “The Champion” rientra tra le sedici corde molto determinato e preparato contro il palermitano Ignazio Di Bella per contendere oltre al verdetto la potenzialità  di calcare scenari pugilistici molto ambiziosi per l’immediato futuro. L’eterno giovane “Petto d’angelo” Luigi Mantegna, al suo ottantaduesimo match professionistico, ha il difficile compito di testare le velleità del giovane “trasteverino” Patrizio Moroni; un confronto tra due generazioni in cui l’indomito Mantegna non è assolutamente destinato nell’altare sacrificale anzi tutt’altro perché sarà un confronto tecnicamente valido ed incerto da seguire con interesse e attenzione. L’altro importante protagonista della serata sarà Cristiano Campoli, al suo secondo incontro tra i professionisti, che oltre ad aver ottimamente organizzato l’evento affronterà il pari peso superleggero Zoltan Bogda un serbo bosniaco ben strutturato dalla boxe lineare ed efficace che sul ring non si è mai risparmiato dimostrando in ogni occasione assoluta padronanza del ring e una boxe molto efficace.

Quattro match tra dilettanti con alcuni dei migliori ragazzi in canotta della Provincia si affronteranno contro una rappresentativa abruzzese  della “De Clemente Boxe”.      I “collefferrini” Cristian Bianchi e Luca Conte sfideranno rispettivamente i pari peso Andrea Di Simone e Alessandro Ardovini mentre Spada  Guerrino della “D. Tiberia Ceccano” sarà opposto ad Emiliano Biagiotti ; tutti match molto tecnici ed equilibrati che saranno preceduti da esibizioni di giovanissimi school boys dove l’ardore e la determinazione risulteranno come di consueto fattori preminenti.

Insomma una serata pugilistica incandescente e che sarà impreziosita dalla straordinaria presenza del famoso Valerio Lamanna, soprannominato a ragione “la voce del ring” per antonomasia che come sempre riuscirà a dettare i tempi della manifestazione e a trasmettere con il suo inconfondibile timbro vocale emozioni da brivido che solo la boxe con il suo travolgente fascino trasmette insieme alla voglia di confrontarsi e di emergere.