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Screenshot 2018 09 25 09.45.31Dopo 4 giorni di maratona si è conclusa la fase regionale dei campionati italiani schoolboy ,juniores,youth, organizzata dalla Champion Club Acilia. Ieri sera al PalaSantoro di via Vertumno si sono svolte le finali, la manifestazione iniziata alle 16 è terminata alle 21,30. Il conteggio è facile: 5 ore di boxe dove si sono avvicendate le grandi promesse del Lazio maschile. I circa 120 iscritti iniziali segnano un record difficile da battere. Si può anche obiettare che la quantità spesso va a scapito della qualità, ma così non è stato certo per questo Torneo, perchè oltrettutto il Lazio nel settore giovanile ha un bello zoccolo duro, tra l’altro ben contrastato da molte new entries. L’organizzazione di Marcello Paciucci, felice di essere tornato ai vecchi amori, è stata perfetta.  E come dice il procuratore: “Felice di aver riassaporato il vero senso della boxe agonistica, dove il pugile e il maestro si sacrificano per un solo obbiettivo”. Il Comitato Laziale è stato sempre presente: Adrio Zannoni, presidente, Franco Federici, vicepresidente, Valentino Tazza, Simone Autorino, sono stati una presenza costante sempre in movimento per risolvere ogni situazione. Anche gli arbitri hanno fatto la loro parte importante, non è così facile come sembra seguire per più di 5 ore le gare per dare un giudizio a 20 match.

Partiamo dagli Schoolboy che in pratica hanno combattuto una serata in meno. Tra di loro è stato selezionato come miglior atleta Lorenzo Giammona della Yama Boxe vincitore dei 44kg. Nei 72 kg. si è disputato un derby di Società tra Mirko Mariani ed Emanuele Mattoccia, entrambi della SS Lazio. I due hanno fatto sul serio e la vittoria, alquanto sudata, è andata a Mattoccia. Nei 65 kg c’è stato l’esordio di Romolo Di Silvio (CoNa Boxe) tra i 65kg. Fin qui niente d’eccezionale, solo che Romolo è il figlio di Pasquale Di Slvio, noto professionista. Un papà emozionatissimo ha consegnato con orgoglio l’oro al figlio, allievo di Massimiliano Ardu, tra gli immancabili selfies.

Anche gli Junior hanno combattuto per tre giornate. Il premio del migliore in questo settore è andato a Giacomo Micheli, pluricampione e plurinazionale dell’incredibile vivaio proveniente dal Quadraro di Silvano Setaro e Stefano Fantogini.

Logicamente quando vai a chiudere, le maggiori considerazioni sono rivolte agli youth, in pratica il vero crocevia per essere considerato una grande promessa o già un campione affermato. In così numerosa ed eletta compagnia il premio di miglior pugile è andato a Danilo Mosconi della Boxe Roma San Basilio, accompagnato dal tecnico Crescenzi. Qualcuno potrebbe obiettare, ma se vai a ben analizzare il giovane è stato protagonista di “guerre” sui tre round. Nella finale di ieri erano in pochi a credere che sarebbe “risorto” dopo il duro atterramento subito da Sgrilletti (Pol. Evolution). Il giovane si è rialzato e ha recuperato dopo tre riprese al cardiopalma, considerando poi che anche nelle semifinali aveva sostenuto un difficile incontro. Tra gli youth c’era gente di valore internazionale come Massimo Spada e Armando Casamonica, entrambi vincitori nelle loro categorie. I due ad onor del vero si sono dovuti sudare le vittorie: nei 52kg e 64kg non mancano i rincalzi per un futuro che si presenta roseo. L’altro supertitolato Alaoma Tyson non ha avuto problemi negli 81kg. Il giovane allievo di Elmoeti e Condello sembra copiare più Alì che Tyson. Una parola particolare la vorrei spendere per Valerio Cancelli, che abbiamo conosciuto nelle categorie piccole e adesso lo ritroviamo tra i supermassimi. Cambia il peso, ma lo sostanza è la stessa, vince sempre lui con la sua boxe tranquilla, dove non viene sprecato un colpo.

La serata ha avuto il suo epilogo con la premiazione delle prime tre Società: 1) Fiamme Oro; 2) Imperium; 3) Boxe Latina. Una romana, per non dire universale, e due della provincia. Dati interessanti, spia di una attività che si espande a macchia d’olio nella nostra regione.

FINALI

Schoolboy

44kg  Lorenzo Giammona (Yama Boxe) b. Alessio Spaziani (Torre Angela Boxe).

46kg  Mattia Spinelli (Boxe Latina) b. Marco Pace (Cosmo Boxe).

48kg  Gabriel D’Angelo (Imperium) b. Thomas Tomaselli ( Champion Club).

50kg  Loris Leone (Boxe DNA) b. Federico Lucchesi (Boxe Trastevere).

65kg  Romolo Di Silvio (CoNa Boxe) b. Daniel Tassetti (Versus).

68kg  Patrizio Giallanza (Silicella Boxe) b. Lorenzo D’Arpino (Pug. Valente).

72kg  Emanuele Mattoccia (SS Lazio) b. Mirko Mariani (SS Lazio).

Junior

54kg  Valerio Colantoni (Il Gladiatore) b. Matteo Ferraro ( Roma Est).

57kg  Christian Plos (Campagnano) b. Antonio Andreucci (Roma Est).

60kg  Manuel Lombardi (Fiamme Oro) b. Marco Filippi (Bellusci Boxe).

63kg  Giacomo Micheli (Quadraro) b. Michele Corrente (Anco Boxe).

66kg  Francesco D’Angelo (Imperium) b. Tiziano Feudo (Oi Team).

70kg  Riccardo Padovani (Fiamme Oro) b. Patrizio Casini (Action Boxe Ostia).

75kg  Francesco Crociano (Mizar Boxe) b. Michele Ascani (Zompatore Boxe).

80kg  Luca Tistarelli (Frascati Boxe) b. Emanuele Jacovazzo (Bucciarelli Boxe) rsc 1.

80+kg Ganga Hrustic (Imperium) b. Lorenzo Vigrani (Body Mind) wo.

Youth

52kg  Massimo Spada (Torre Angela) b. Luca Sibio (Abis).

56kg  Simone Spada (Versus) b. Samuele Maggio Tummiolo (Frontaloni) s.c. 2.

60kg  Danilo Mosconi (Boxe Roma San Basilio) b. Valerio Sgrilletti (Pol. Evolution).

64kg  Armando Casamonica (Quadraro) b. Tiziano Massetti (Fiamme Oro).

69kg  Marco Merro (Fiamme Oro) b. Mirko Riccetti (Boxe Latina) RSI 3.

75kg Mirko La Polla (Silicella) b. Dragisa Djordjevic (Casalbruciato) wo.

81kg  Alaoma Tyson (Quadraro) b. Valerio Di Caprio (Universo) wo.

91+kg Valerio Cancelli (Torre Angela) b. Daniel Marsili (New Boxe).

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone.

Arbitri/Giudici: Leva Luciano, Corradi Silvia, Derasmo Raffaele, Giacomini Silvia, Scali Roberto.

Medico: dott. Stefano Zaccagno.