Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Screenshot 2018 04 26 13.36.12Gli Europei di Pugilato Youth Maschili e Femminili 2018, conclusisi ieri in quel del PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi con lo svolgimento delle finalissime, ha nuovamente evidenziato l'eccellente stato di forma del Pugilato Giovanile Italiano. Il Team Italia è riuscito a portare a casa 7 Medaglie (3 Ori, 2 Argenti e 2 Bronzi), 2 pass olimpico (LaPiana 51 Kg Donne - Nominata miglior Pugile del Torneo - Millas 75 Kg UOMINI) e 11 qualificati per i prossimi Mondiali Giovanili (Vedi Elenco in calce). Bottino di medaglie che ha consentito all'Italia di piazzarsi al secondo posto nella classifica generale alle spalle della Russia.

MEDAGLIE AZZURRE: UOMINI ORO: Millas 75 Kg - ARGENTO: FIASCHETTI 91 Kg; Oggiano 56 Kg - BRONZO: Spada 49 Kg - Aloma 81 Kg

DONNE Oro: La Piana 51 Kg; Tessari 54 Kg

Di seguito il Commento del VicePresidente FPI D'ambrosi a conclusione di questa Kermesse continentale:

"Sono convinto, da sempre, che la qualità del governo di una federazione si misuri sull'efficienza e l'efficacia della sua azione e cioè sulla capacità di utilizzare al meglio le risorse disponibili, raggiungendo gli obiettivi ovvero i risultati sportivi prefissati.

Peraltro, la qualità dell'organismo federale si misura anche sulla capacità di fare squadra. 

Da questa filosofia pratica sono nati gli splendidi risultati che l'attuale governo della federazione, guidata dal nostro Presidente Vittorio Lai, sta conseguendo da un anno a questa parte.

Le ulteriori 7 medaglie (3 Ori, 2 Argenti e 2 Bronzi) conquistate ai Campionati Europei youth di Roseto, a cui si accompagnano le 11 qualificazioni ai prossimi Campionati mondiali youth (+ 2 Pass Olimpiadi Giovanili 2018), sono il frutto di una preziosa sinergia che l'attuale modello di governance federale, ha saputo creare tra società, tecnici, atleti ed organismi della Federazione.

I fantastici risultati sportivi dei giovani atleti, prima ai Campionati Europei under 22 e poi ai Campionati europei youth (dove l'Italia si è piazzata 2° .nella classifica generale finale), dimostrano in maniera inequivocabile che lo splendido lavoro delle società e dei tecnici, fatto all'interno delle palestre, viene sfruttato al meglio in Nazionale nello sviluppo del talento giovanile che, sono sicuro, servirà a porre le basi per una ricollocazione del pugilato italiano alle più alte vette internazionali.

I Campionati europei di Roseto hanno manifestato, altresì, una compattezza ed una capacità organizzativa fuori dal comune grazie allo straordinario apporto di tutte le componenti in gioco: dalla società organizzatrice, ai dipendenti federali, allo staff tecnico della Nazionale, ai dirigenti federali ed in ultimo al Comitato regionale abruzzese.

Proprio i Comitati regionali si stanno dimostrando validi interlocutori nella gestione del territorio, delle problematiche in esso presenti, e soprattutto brillanti traduttori delle indicazioni e direttive provenienti dal centro.

Ovviamente, nello schema organizzativo vincente della Federazione, un posto centrale é occupato dalle società e dai tecnici spina dorsale di un movimento pugilistico che, occorre sempre ricordarlo, trae i suoi successi dall'encomiabile lavoro che si attua quotidianamente nelle palestre.

Non esiste nessun super uomo capace di tirare da solo la barca dalle secche, ma un team capace ed onesto che, con pazienza certosina, sappia mettersi a disposizione della singola società e di tutto il movimento pugilistico. Questa è una mia profonda convinzione.

Proprio per questo, la Federazione non si ferma. Dopo gli entusiasmanti risultati, si ricomincia a lavorare. Tra una decina di giorni circa, faremo un Consiglio federale  - dove completeremo, tra l'altro, la riforma dei tecnici (elaborata magistralmente dal Comitato esecutivo) -poi una consulta con tutti i Presidenti dei Comitati regionali mentre le Nazionali prepareranno i prossimi impegni: Campionati Europei femminili e Giochi del mediterraneo.

Nel frattempo, continuano i lavori per il completamento del progetto sui Pro che riserverà probabilmente delle sorprese anche per quanto riguarda i Pro seconda e terza serie. Il V. Presidente Apa sta lavorando in questo senso. 

Il Consiglio federale, capitanato dal Presidente Lai, dovrà approvare, in ultimo, altre iniziative a sostegno delle società e l'assegnazione dei rimanenti tornei nazionali del corrente anno. In tale ottica, tutti i componenti del Consiglio, alcuni di essi impegnati anche nelle varie Commissioni federali, stanno facendo un lavoro straordinario di sintesi tra le esigenze del territorio e gli obiettivi da raggiungere. 

Tutto questo è affiancato da un attento rispetto delle norme amministrativo contabili, assicurato dal solerte lavoro del Segretario generale e dal Collegio dei revisori contabili che è svolto nella massima trasparenza con la pubblicazione, on line, dei bilanci federali.

Per quanto mi riguarda, non sono un uomo da palcoscenico. Il mio lavoro, in questa Federazione, è stato sempre quello di rendermi  disponibile ed i tanti tecnici che, ogni giorno, mi chiamano da tutta Italia ne sono testimoni insieme al Presidente Lai, ai miei amici del Consiglio federale, ai Presidenti di Comitato ed alle società. Ho sempre creduto che il regista della squadra non possa mai incarnare anche la figura dell'attore o del centravanti!  Questa è la logica del Team. 

Secondo questa logica, mi farò carico, su richiesta dei tanti addetti ai lavori, della ormai non più procrastinabile riforma del categoria arbitri/giudici che, in analogia a quella dei tecnici, dovrà garantire un incremento di qualità e professionalità  negli eventi pugilistici. Con il competente settore ed in particolare con il Cesag, che sta facendo un eccellente lavoro, dovrà essere studiata una riforma che valorizzi gli appartenenti alla categoria arbitri giudici, premiando i più meritevoli e riducendo, drasticamente, l'errore nella valutazione dei match.

Dobbiamo sempre tenerlo a mente: la vita di un atleta può essere sempre, fortemente condizionata anche da un semplice errore arbitrale. I Campionati europei di Roseto docet!"

INFO EURO YOUTH BOXING ROSETO DEGLI ABRUZZI 2018:

AZZURRI QUALIFICATI AL MONDIALE AGGIORNAMENTO IN ESSERE:

UOMINI

ALOMA 81 Kg

Spada 49 Kg

Oggiano 56 Kg

Millas 75 Kg

Fiaschetti 91 Kg

Cappai 51 Kg

Cavallaro 69 Kg

DONNE

LAPiana 51 Kg

Delle Piane 60 Kg

Sorrentino 57 Kg

Tessari 54 Kg

MATCH SCHEDULE

DRAW SHEET UOMINI

DRAW SHEET DONNE

RISULTATI UOMINI

RISULTATI DONNE

Event Partner